Alcuni rischi di SteemitsteemCreated with Sketch.

in #rischi3 years ago (edited)

La piattaforma contiene ingredienti non presenti su altri siti di reti sociali virtuali, frequentati da miliardi o centinaia di milioni di utenti. Mentre, ad esempio, su Facebook i contenuti creati dagli utenti vanno ad arricchire principalmente Zuck e gli azionisti, su Steemit tutti gli utenti si possono aggiudicare una parte di valore creato tramite il meccanismo da banca centrale.



Fonte

Qui si ha la possibilità di crearsi una fonte di reddito creando contenuti che in altri siti vanno ad arricchire qualcun’altro. Però questo guadagno a mio avviso lo si può pagare in vari modi, a seconda del profilo psicologico individuale.

I rischi che percepisco attualmente

Assumo che i lettori conoscono già come Steemit crea Steem, come questo viene distribuito fra autori e curatori e da cosa deriva il valore dello Steem nelle varie monete governative. In alternativa consiglio un articolo che mi è piaciuto.
In questo mese circa di permanenza, ho pensato a vari rischi:

  • Associare il valore deciso dagli utenti, per un post, alla propria autostima. Succede nella scuola e nell’università coi voti, a lavoro con lo stipendio. Mi pare che anche Marx metteva in guardia da ciò. Si può contro-argomentare leggermente, sempre tramite una mia comprensione di una concezione di Marx, che il lavoro allontana dalla persona, ossia che una persona esiste se lavora e ottiene un salario, altrimenti farebbe molta più fatica a vivere. Con persona intendo quell’insieme di interessi o passioni coltivate al di fuori dell’attività lavorativa. Steemit per me consente la coltivazione della propria persona tramite un meccanismo democratico che ne incentiva economicamente l’espressione. In un certo senso qui il lavoro, inteso come retribuzione, si ottiene coltivando e condividendo i propri interessi e passioni! Quindi si può percepire la piattaforma come strumento di liberazione da attività lavorative che in genere alla maggior parte degli adulti non piace.
  • Creare contenuti solo in funzione di analisi statistiche (o a braccio) dei gusti degli utenti. In questo modo secondo me si rischia di allontanarsi dalla coltivazione e condivisione dei gusti personali, focalizzandosi sullo scrivere per lo più ciò che la gente vuole leggere. La cosa viene massicciamente utilizzata nel settore cinematografico e musicale. Avete mai notato come diverse canzoni di diversi cantanti hanno una melodia tutto sommato simile? E del perché le canzoni d’amore risultano più diffuse delle canzoni di denuncia sociale (tipo il rap)? Avete notato che varie canzoni italiane recenti, e che hanno avuto un certo successo, rappresentano un mix di vari status frequenti presenti su facebook?
  • Comportarsi diversamente con le balene. In genere le persone con un certo reddito, specie se si riesce a capire il loro livello di ricchezza, ricevono dei trattamenti diversi. Può anche succedere che qualcuno si aspetta un ricambio di disponibilità da parte di queste balene. Insomma il comportarsi in un certo modo perché si vuole qualcosa in cambio.

Conclusioni

Ho cercato di spiegare una serie di rischi percepiti da me. Questi a mio avviso risultano comuni a qualsiasi sistema che ha base monetaria per incentivare certi comportamenti. Il tutto non significa che disprezzo Steemit, anzi lo reputo più prezioso di Facebook e Twitter combinati. Preferirei un futuro con un’economia alla Star Trek dove l’accumulazione di moneta (cartacea od elettronica) non rappresenta il motore della vita.

Sort:  

Se cerchi una democrazia, non è Steemit il posto giusto. Credo poi che molti abbiano un'idea utopica sia dell'una che dell'altro e basterebbe leggersi Tucidide per porsi il problema del "potere del popolo". Su Steemit vige piuttosto una plutocrazia e quelli che tu noti come comportamenti particolari degli utenti verso le cd balene non sono che la dimostrazione.
I veri rischi li corrono i più giovani, hai ragione, perché in genere non hanno strumenti emotivi e/o lavorativi per prendere le giuste distanze. Capita anche a me di restare male perché a un mio post, su cui ho investito tempo e emozione, viene preferito qualcosa che a me sembra futile, o superficiale, o mal scritto. Ma qualcuno direbbe: È il social, bellezza. Se però io ho un lavoro stabile, una cultura e un'età che mi proteggono, questo non vale per moltissimi che fanno di questo un lavoro e gli attribuiscono un potere sul portafogli e sull'autostima che non dovrebbe avere.

Concordo sull'osservazione sulla plutocrazia. Pur se non mi pare il caso dello spazio della comunità italiana.

No, infatti nel nostro gruppo lo spirito cooperativo prevale ed è una gran cosa.

Premettendo che l'accostamento di Tucidide con chi ha detto "E' il ..., bellezza" nello stesso posto è una chicca divertente e rara ;-)

Alcuni meccanismi sono propriamente umani e quindi indipendenti da piattaforme o altro infatti lo stesso ragionamento può essere fatto sugli youtuber famosi ad esempio tralasciando steemit.
Mi sembrava di aver colto nel post di @gabriele-gio la domanda se il compenso economico possa o no aumentare alcuni rischi oltre ad avere un beneficio come "premio". E' chiaro che chi ha una protezione di diversa natura sente meno questo tipo di problema.

Ma è anche vero nello specifico che quel post che tu citi se fosse stato in una comunità più attenta, se vuoi più colta, meno dispersiva forse anche tu avresti avuto maggior soddisfazione nel pubblicarlo e confrontarti con un pubblico diverso e proprio per questo più adatto al contenuto del tuo post.

In verità io non parlavo di un mio post specifico, ma del sentimento in cui mi accorgo di cadere a volte, più in generale. Certo, sarebbe più facile interagire con persone che usano il tuo stesso codice, ma appunto anche rendersi più facili, più efficaci è parte della sfida. Che io spesso perdo ;)

Infatti il rischio è che diventi un lavoretto. Quindi perché rompermi le scatole approfondendo quando posso parlare di come si è vestita la diva di turno alla festona piena di celebrità?
Ci metto pochissimo e le foto faranno il resto. Oppure come dici tu, se capisco i gusti della balena che con un solo voto mi darà parecchi sd e accantono le mie passioni e magari scrivo qualcosa che cerchi di intercettare i suoi gusti.
Il mainstream è dietro l'angolo.

Qualcuno vuole parlare di qualità dei post? :-)

Mi sono letto il whitepaper degli SMT. Purtroppo la direzione credo sia proprio la seconda il tutto a favore delle balene si intende.

Ma ci scrivo su un post.

almeno scrivere e postare foto richiede un minimo di lavoro di impaginazione.
io per esempio non capisco postare i link di video fatti su youtube. se questo e' un blog...almeno trascrivere il contenuto del video parola per parola... un omaggio a non udenti per lo meno!!

E sono d'accordo con te. Ma se vuoi incassare un soldino con pochissima fatica....
Vuoi incassare due soldini con un po' di più fatica? Scrivi banalità ma le confezioni bene.
Vuoi incassare tre soldini con un po' di più fatica? Scrivi una cosa che ha una riflessione tue e impaginata bene?
Vuoi incassare 4 soldini? ecco qui è il problema. Perché l'unico sistema è tra questi: O sei amico di una balena che ti da' la pacca sulle spalle che vale da sola 4 soldini, o fai parte di un gruppo che distribuisce voti automaticamente e prendi 4 soldini, oppure metti un post con l'immagine di una bella donna seminuda nella speranza che piacendo la signorina a qualcuno scivoli un upvote.

Invece la scala dovrebbe continuare no? Fino a guadagnare 10 soldini per un lavoro di qualità anche per l'impaginazione. Dovrebbe.

Sì i rischi ci sono tutti, io la definirei "democrazia pesata" visto che ognuno può decidere quanto crederci e il potere di ogni utente è in funzione del proprio Steem Power.
Probabilmente non sarà perfetta, ma di sicuro ridistribuisce gli utili meglio di Facebook e gli altri social centralizzati

Se avesse una interfaccia userfriendly come facebook. Sarebbe già facebook.
Paradossalmente non è che visto gli utili su facebook non vengono distribuiti su FB c'è più passione?

è innegabile, che chi viene su Steemit lo fa per l'aspetto economico, ma penso che alla lunga chi trarrà più vantaggio sarà effettivamente chi farà contenuti di interesse e qualità

D'accordo cosi tanto che vorrei upvotare più volte ! :-)

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Il rischio di scrivere ciò che alla comunità piace a discapito delle proprie passioni lo trovo alto. Proporre contenuti che piacciano alla maggioranza della comunità = più voti = più denaro. Una fonte di guadagno consistente a fatica quasi nulla fa gola, soprattutto in tempi in cui il lavoro scarseggia o è mal pagato.

D'accordissimo su diversi punti... poi c'è tutta la questione dei bot, etc. etc.
Il fattore "denaro" influenza tanto... ho visto bellissimi post e articoli, originali e creativi, mentre se ne vedono altri che mirano solo ad "incassare"... mi ricorda i primi blog "MFA" (Made for Adsense).
Steemit è un gran progetto, ma mi chiedo se non ci sarà uno ancora più "rivoluzionario".
Un salutone
Steemitri The Mannequin

... dimenticavo... tutta la questione dei "diritti d'autore"... ma questo sarà un problema di Steemit, più che degli utenti.
Tu giustamente hai messo una foto di "dominio pubblico", ma tanta gente pensa di poter postare qualsiasi foto presa da "Google Images" e mettere il link come fonte... grave errore.
Grazie ancora per il post, perché è un ottimo spunto di riflessione.

Stai suggerendo di aggiungere il tipo di Copyright dell'immagine?

Da oggi ho deciso di usare le licenze Creative Commons per i miei testi e foto. Vedi ultimo articolo ;-)

Più che altro la gente è poco informata e secondo me sbaglia in buona fede... ho messo anche dei link e suggerimenti nel gruppo Telegram, ma si sono persi nel "flusso" di messaggi.

Tu fai un ottimo lavoro perché almeno usi foto "public domain", come nel caso di questo articolo.

Alla fine rischiamo di smenarci tutti se dovessero esserci gravi violazioni di copyright (vedi film interi uploadati su Dtube).

Un salutone

Bella analisi...molto personale ad ogni modo. Io mi concentrerei sul desiderio di bloggare contenuti interessanti, colpire l'attenzione con l'impaginazione e individuare tematiche interessanti e a cui si ritiene di appartenere per rendere i contenuti e le analisi interessanti. Credo che i reward arriveranno di conseguenza.

Le analisi sono sempre personali.
E comunque o hai letto velocemente o non hai proprio capito il senso del post.
La definizione di "interessante" è quello il problema. Se faccio una analisi economica delle bolle speculative ci metto 4 ore e ottengo 6 voti da poveretti che come me si spaccano il culo ragionando citando fonti etc etc se invece scrivo sul vestito di Melania Trump e sulla spaccatura della sua gonna ottengo 200 voti. Chi me lo fa fare di ragionare?

Colpire l'attenzione con l'impaginazione su cui sei fissato è l'espressione di questo. Un post "carino" e uno "interessante" possono essere cose diverse. Esattamente come un libro illustrato non è detto che contenga elementi più interessanti di una pagina qualsiasi della Treccani.
Cerchiamo di uscire dallo schema del voto automatico qui si sta parlando di altro.

"interssanti" era comunque a sostegno della tua tesi del vestito da diva. forse anche tu hai letto un po velocemente.
quello che intendevo era di scrivere cio' che uno vuole e non cio' che la gente vuole leggere.
se vuoi spendere 4 ore per fare un articolo di economia lo fai perche' ti piace, giusto? non di sicuro per i reward che forse verranno oppure no.

ehmmm.. si ... ehmm.. ma si parlava appunto sul meccanismo di ricompensa economica e se poteva essere un volano per accrescere il proprio desiderio di approfondimento...
Ma non importa tranquillo..

Purtroppo il meccanismo di ricompensa e' quello che e'...soprattutto per il fatto che la comunita' italiana e' molto limitata i reward sono molto bassi. Gli articoli fatti bene e scritti in inglese vengono solitamente ripagati degnamente perche' sottoposti a una quantita' maggiori di utenti.

L'unica cosa che tiene insieme la comunità italiana è che siamo italiani che usano una piattaforma che ci invoglia ma è refrettaria a qualsiasi traduzione, che è veramente poco user-friendly e quindi visto che in pochi ci capiscono da soli si appoggiano alla comunità per risolvere i problemi.
Oltre chiaramente il sistema di voto automatico che garantisce un soldino extra.

Se un giorno steemit provasse a rendere più utilizzabile questa piattaforma anche ad una platea non anglofona, la comunità italiana attuale si spezzerebbe in 100 rivoletti.
E forse aveva senso provare ad introdurre argomenti diversi per renderla più unita e forse creare una sovra-associazione. Ma sai com'è.. trovi sempre qualcuno che pensa che tu voglia fare il dittatore-censore ;-)

(e' una battuta sai. non te la prendere :-) )

Interessantissimo post che porta a galla alcune "crepe" di Steemit che forse al primo colpo d'occhio non si vedono.
All'inizio c'è il giusto entusiasmo per quei soldini che vedi salire sul tuo post, siano pochi centesimi o qualche dollarino. Poi il tempo passa, investi tempo, energie... ma spesso non vieni ripagato in termini economici come vorresti. Eppure alcuni utenti, scrivono qualche riga, una foto e bam! centinaia di dollari. La verità è che secondo me in termini di guadagno steemit non è poi tanto diverso dal mondo reale: che fanno una grossa differenza sono le conoscenze, gli agganci, gli argomenti che "tirano" e la qualità. Sarebbe molto diverso se tutti avessero lo stesso potere di voto, ma per evidenti ragioni economiche è stato deciso di optare diversamente.
E allora secondo me la verità sta nel mezzo. Bisogna dare spazio alle proprie passioni, ma anche scrivere cose interessanti per la massa. Cercare di attrarre "investitori" che possano supportare il tuo lavoro, meglio se interessati davvero agli argomenti di cui scrivi. Non pulendo il sederino alle balene ma proponendo in modo professionale e cercando di fare cose in modo professionale. Un buon esempio secondo me potrebbe essere kaylinart, ha un buon supporto, scrive articoli interessanti e a volte ci mette i suoi disegni (carini ma non sempre bellissimi).
E inoltre è giusto guardare all'aspetto economico ma non bisogna aspettarsi troppo, in fondo al momento è comunque una delle piattaforme che pagano meglio e soprattutto non deve essere SOLO un lavoro, dato che i contenuti sono davvero sopra alla media, spesso ben curati e interessanti, e la comunità c'è.

Ben scritto e meritevole di un premio. Steemit nasce in America dove il danaro conta più di ogni cosa. Mi domando quanti Steemians la vedono come te.

Sicuramente, soprattutto per noi del gruppo telegram, è il modo più democratico e meritocratico di fare cryptomoneta, visto che le alternative sono, il mining, il trading, l'acquisto diretto o qualche lending su bitconnect e simili...

Analisi interessante, io per primo sono stato attratto dal guadagno quando ho sentito parlare la prima volta di steemit:"il social che ti paga per scrivere"..subito ho cercato qualsiasi via per far "soldi"...poi ho capito che la storia non era proprio così è che ci andava impegno e ho iniziato a capire il senso di questo social...
Purtroppo essendo associato al guadagno ha la sua bella dose di rischi a riguardo...

Col senno del poi non mi piacciono varie cose che ho scritto.