E' un'angoscia che si ripropone ogni volta

in #ita6 years ago (edited)


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Cerchiamo sempre di fare in modo, con le nostre azioni ed i nostri intenti, di evitare che certe situazioni potenzialmente negative si possano verificare e materializzare, per cui ci comportiamo in modo da ridurre al minimo le possibilità che queste eventualità nocive si possano manifestare.

Ieri sera avevamo ospiti in casa, che si fermavano anche a dormire, a me toccava il divano letto in soggiorno, poco male, è abbastanza comodo, alla fine dei conti.

Come diversi di voi già sapranno, con noi vive una gatta di 8 anni, da 5 consecutivi sempre in casa, è stata abituata così, ed anche noi abbiamo seguito questa linea di condotta.

Un gatto casalingo è molto abitudinario, se deve modificare qualcosa, lo fa di sua iniziativa, non gradisce molto le intrusioni, e la nostra non ha mai fatto eccezione a questa regola non scritta, ma nel corso di questi 5 anni ne ha fatta di strada in senso positivo.

All'inizio, quando è arrivata, non la vedevi né sentivi, si andava a nascondere in tutti i pertugi possibili ed immaginabili, appariva per andare a mangiare e quando si sentiva il rumore della sabbia nella lettiera, poi, lentamente, ma costantemente e progressivamente, si è abituata dapprima alla nostra presenza, in seguito ha fatto grandissimi passi avanti anche nell'accettazione di altre persone in casa, gironzolando ormai da tempo senza troppi problemi.

Ieri sera era un po' inquieta, effettivamente, ha delle serate in cui non è proprio al 100% ed era una di queste, ma nulla di particolare, neanche la lontana controfigura di quella che era un tempo.

Mi metto a guardare un film per la sesta volta, e finalmente riesco a vederne la fine, mi alzo dal divano letto, che nel frattempo era stato già aperto, vado a bere un po' d'acqua, infine faccio un salto in bagno, guardando sul letto dove di solito si corica attendendo un altro componente famigliare, per dormire con lui in fondo ai suoi piedi.

Passo per il corridoio e non la vedo nel solito posto, vado in bagno, spesso e volentieri viene a strisciare le gambe, facendo le fusa per avere qualcosa in cambio, niente, abbastanza strano, torno nella camera dove riposa, nulla, guardo sotto al letto, zero assoluto, ed il pensiero malefico si fa strada nella mia testa, "dove cazzo è finita???".

Comincio a chiamarla, nulla, non è mai stata una che scatta quando sente il suo nome, fatto abbastanza normale, visto che è una gatta e non un cane, allora tiro fuori l'asso di briscola, rappresentato dalla bustina del Catisfaction, niente, ancora liscio totale, ed il brivido sale ancora...

Parto dal salotto, batto centimetro per centimetro la stanza, una volta si era infilata dentro ad un cassetto aperto, ma di lei nessuna traccia, allora vado in camera sua, idem, a questa punto sveglio la mia compagna e la informo dell'accaduto.

Iniziamo a cercare insieme, abbiamo ribaltato la casa ma senza alcun risultato, ed allora via nel giardino, cercando di guardare in tutti gli angoli possibili, ma nulla ancora anche in questo caso.

Giù di sotto nei garages, neanche l'ombra, e poi per qualche decina di metri nel campo, con le torcie degli smartphone, ma la tristezza della sua mancata presenza si faceva sempre più spazio dentro di noi.

"Ti avviso, ti avviso subito che questa è l'ultima, io non ho più voglia, si sta troppo male, vaffanculo anche ai gatti...", se ne esce la mia compagna, con questo tentativo di difesa personale per non soffrire più di questi situazioni angoscianti.

Rientriamo in casa, ormai è mezzanotte, le dico di andare a dormire, avrei vegliato io un altro po', nelle pochissime volte che ha eluso la nostra sorveglianza è capitato quasi sempre che si affiacciasse da sola dopo che aveva fatto i suoi comodi, e quella era principalmente la mia speranza, alla quale mi attaccavo psicologicamente.

Guardavo un altro film, ed ogni tanto allungavo il collo verso la porta finestra del salotto, che era ancora aperta, sperando nel ritorno della gattonza prodiga, ma ancora alla mezza non era ancora riapparsa.

Quando la stazione meteo casalinga, dotata di un grosso orologio al quarzo, segnava le 01 e 10 minuti, mi alzo dal divano letto con mille pensieri in testa, nessuno dei quali positivo, e mentre infilo le ciabatte vedo una piccola sporgenza in un angolino, mi sposto di qualche centimetro e la vedo acquattata, che guardava la televisione da fuori casa.

Apro il portone d'ingresso, tempo 3 secondi si infila in casa, cercando subito di nascondersi, lo sa perfettamente che aveva fatto una birichinata, e non voleva la ramanzina.....

Brutta bestiaccia puzzolente, pensai, la voglia di dirgliene quattro c'era eccome, ma la felicità del ritrovamento prende subito il sopravvento, e decido per l'approccio soft, riprendendo la famosa bustina del Catisfaction, dopo un attimo ecco la fedifraga strisciare le mie gambe.

L'ho presa il braccio, ribaltandola a pancia sopra, e gli ho detto solo "Bastarda", che nel suo caso non è neanche un'offesa, perché non è una gatta di razza, l'ho guardata fisso negli occhi, giusto un paio di secondi perché poi la signorina elude i miei occhi, e poi l'ho ammazzata di carezze, fino a darle qualche confetto magico di Catisfaction.

Sono andato ad avvisare che tutto si era risolto, e come si suol dire, tutto è bene quel che finisce bene, ma l'ansia e l'angoscia quando succedono queste cose non sono descrivibili, perché ti ritornano subito in mente tristi momenti passati ed hai sempre paura di riviverli, l'ultimo gatto lo abbiamo perso in questa maniera, lo abbiamo visto un giorno e poi più nulla, a lei ormai ci sono irrimediabilmente abituati, è quella presenza discreta ma irrinunciabile, almeno finché vivrà, perderla prematuramente sarebbe devastante.

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Sort:  

ahahaahahah quante ne fanno sti gatti caro @mad-runner , ma nonostante tutto non si riesce proprio ad arrabbiarsi con loro..non sai quante volte è successo anche a me..simpatica vicenda che sono sicuro avranno vissuto un pò tutti coloro hanno un gatto..

Certamente, caro @pagliozzo, chi ha a che fare con i gatti è soggetto a queste situazioni, ma che sono ugualmente molto ansiogene, perché soprattutto quando il felino non è abituato ad uscire di casa i problemi possono essere anche maggiori

Nel lontano 1986 avevo un gatto a dir poco favoloso, si chiamava Bicio . Era cosi bello, cosi tigrotto e non passava inosservato.
Un giorno, di punto in bianco sparì. Credo di avere versato più lacrime in quei mesi che nel tutto il resto della mia vita.
Vivevo per aspettare il suo ritorno, che non c'è mai stato: venimmo poi a conoscenza che, mentre era per strada, attorno alle 6 del mattino, fu rubato da una macchina che stava passando e che lo notò.
Era cosi bello, cosi unico che me lo rubarono e ancora oggi quando ci penso, non mi spiego una cosa simile.
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Che meraviglioso gattone, semplicemente stupendo, ma aldilà della bellezza del micio, quello che lasciano nell'anima situazioni come quella che hai vissuto tu sono difficilmente descrivibili, perché vanno a ledere i sentimenti talmente in profondità da far perdere la testa, quando ci si ferma a pensare al perché succedano certi fatti.
Le motivazioni per cui succedono certe cose possono essere le più svariate, e si spera sempre, ma purtroppo non sempre è così, che chi lo abbia rapito e strappato al tuo affetto lo abbia fatto semplicemente perché gli piaceva, e che lo tratti in maniera almeno decente, è l'unica cosa a cui il nostro cervello si può attaccare, a questa speranza che per lui la vita possa continuare a sorridergli, queste persone probabilmente al posto del cuore hanno un qualcosa che gli assomiglia, non rendendosi conto del dolore che provocano nel legittimo padrone della bestiola, in questo specifico caso tu, caro @nicola71

Grazie delle tue toccanti parole caro @mad-runner...è quello che ho sperato sempre pure io, ovviamente per motivi anagrafici sarà morto da chissà quanto tempo, però ho sempre tenuto nel cuore la speranza che fosse finito in mani buone . Stupenda anche la tua micia, ti ha fatto spaventare ma per fortuna tutto è rientrato.

Certamente il gattone è già morto da tempo, anche se, soprattutto quando vive tra le mura domestiche, superano anche i 20 anni di età, qui siamo a 32 anni di distanza, sono tanti per un gatto, ma qualsiasi sia stato il tempo che sia vissuto, che giustissimamente tu (come tutte le persone che hanno un cuore con dentro dei sentimenti sinceri) ti auguri che sia stato il più lungo possibile, si spera che sia stato più che degno di essere vissuto, e che abbia avuto tanti momenti di gioia, come ne avrà certamente avuti nel periodo che ha vissuto con te.
Non ne ho persi tantissimi di gatti in questa maniera, il modo numericamente più elevato di perdite è indiscutibilmente quello dell'incidente stradale, in quanto il gatto finisce molto spesso sotto le ruote delle macchine, e purtroppo gli automobilisti dei gatti se ne fregano, perché, a differenza del cane che ha un'altra struttura e potrebbe danneggiare la macchina con un urto, il gatto semplicemente finisce proprio sotto alle ruote, non danneggiando minimamente la carrozzeria, per cui le persone aride di cuore se ne fregano quando lo vedono in mezzo alla strada che non sa dove andare, in quanto le luci dell'auto, soprattutto nelle ore notturne, lo disorientano.
Nella mia carriera automobilista forse mi è capitato di ucciderne uno, è letteralmente saltato fuori dal nulla a non più di 10 metri dalla mia auto, ho provato d'istinto ugualmente una manovra disperata, ma ho sentito l'urto sotto il pianale, mi sono fermato immediatamente, ed il fatto di non averlo trovato da nessuna parte mi fece ben sperare, successe tanti anni fa.
Diverse volte l'ho proprio cavato da sotto alle ruote, il gatto ha la bruttissima abitudine che quando decide di attraversare lui passa, chi c'è c'è, delle frenate da mettere in crisi l'ABS, ma sai che soddisfazione vedere il birbante scappare via illeso??

Per fortuna a me non è mai capitata questa sventura di investirne uno, però molte volte ci sono andato vicino quando improvvisano l'attraversamento della strada all'ultimo nanosecondo mentre sto passando.
Loro pensano e ragionano in modo troppo istintivo e non si curano del fatto che stia passando nel mentre, un veicolo.
Io gli unici gatti che non ho perso, sono stati quei pochi che hanno vissuto esclusivamente tra le mure domestiche, come la Gigia, morta a 17 anni di cause naturali e Stronzogatto che ho tenuto per un periodo e che poi ho dato a mia sorella perchè era troppo ingestibile ehehehhh

Stronzogatto è un nome bellissimo, peccato che se lo sia meritato, ma suona benissimo!!!

Meno male!!!! Leggendo il tuo racconto ho avvertito la tensione!!!! :-D

E' stata reale, caro Dave, perché sei lì che vorresti che il tempo volasse via in un attimo e ritrovarla al tempo stesso, quando l'ho vista il sospirone che ho tirato è stato veramente forte

Ma cucciola che tenera! Magari non ha gradito altre persone in casa e ha preferito restare in disparte la biricchina! Meno male che davvero e' finito tutto bene!

Potrebbe anche essere che ha avuto una giornata storta, le abbiamo noi umani, le possono avere benissimo anche loro, i nostri cari compagni di vita a quattro zampe, si è risolto tutto quanto, ma che angoscia aspettare il ritorno!!

La mia come avevo scritto una volta a settimana sparisce, è la prassi, però comunque ogni tot vado sulla porta di casa a guardare, caso mai...

Se è abituata non ci dovrebbero essere problemi particolari, salvo il fatto che purtroppo il rispetto che tante persone hanno per gli animali e per i gatti in particolare è molto basso

bellissimo questo post! anch'io ho un gatto della veneranda età di 15 anni. La mia gaia...che poi è gaio, insomma è un maschio ahahahah! abbiamo scoperto dopo un anno circa la sua sessualità. devi sapere che è un incrocio di persiano, perciò ha così tanto pelo che le palline non si vedevano. morale: lo porto dalla veterinaria perchè volevamo sterilizzarla (convinti appunto che fosse femmina); la dottoressa mi dice di lasciarla lì che poi mi avrebbe chiamata e quando lo ha fatto mi ha detto: "signora! altro che patata, il suo gatto ha le palle!" tra risate e stupore è comunque rimasta la nostra/o gaia. ancora è con noi e ne sono felice

Che bello quando hanno una vita così lunga e felice, spero che anche la nostra raggiunga l'età del tuo/a Gaio/a (dai, poverino, è un gatto alla fine!!), e magari entrambi arrivino anche a superare la soglia dei 20 e passa anni, conosce persone che hanno avuto un gatto per così tanti anni, se hanno vissuto bene non è poi così difficile.
Grazie mille per il passaggio da queste parti e per il gradito commento

Capisco l'angoscia. A me è successo con la mia. 10 minuti senza trovarla e sono stati i più lunghi e angoscianti della mia vita!
Meno male è andato tutto bene, vi sono nel ❤

Ci gode della compagnia di questi impareggiabili felini sa perfettamente di cosa sto parlando, sono molto contento che tutto anche per te si sia risolto nel migliore dei modi, in questo specifico caso la sua assenza certificata è stata almeno di 2 lunghissime ore!!

Mamma mia, io muoio in quelle due ore!

nice cat!
bello gato!!


Congratulazioni!

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