Cosa mi piace e cosa non mi piace di Steem postIT

in #steemititalia3 years ago (edited)

Dopo poco più di 15 giorni di partecipazione, ho avuto modo di assaporare diversi ingredienti della comunità, scoprendo una minoranza di elementi che personalmente modificherei.



E a te non piacciono i labrador? Fonte

Fin da subito ho apprezzato l’accoglienza nel gruppo. Mi pare che sono entrato come membro numero 120. Non ho nemmeno niente da dire sulla guida, implementata tramite il bot. Aggiungerei solamente qualche spiegazione sui 3 gruppi di supporto, cosa che da quanto ho capito arriverà.

La quantità, la varietà di articoli per il momento mi soddisfa. Inoltre penso più a Luìn che a mia madre.

Cosa non mi piace

  • Podio. Innanzitutto mi sento a disagio che delle persone usano svariate ore per premiare dei contenuti tramite un metodo complessivo che non convince. Si, esistono degli standard ma ho paura che chi si occupa del compito può cadere vittima di diverse scorciatoie mentali, tipo la scorciatoia della conferma: questo articolo conferma la mia idea sulla tematica X, allora lo premio. Non credo proprio di aver subito danni a causa della precedente scorciatoia ma mi preme comunque sottolinearla perché valorizzo l’onestà e la trasparenza. Oppure, prendiamo in esame la scorciatoia dell’alone: una ragazza apprezzata esteticamente da un giudice tende ad avere pene meno pesanti di chi non gode dello stesso apprezzamento. Nel caso di Steemit significa che certe persone con determinate caratteristiche fisiche, rischiano di ricevere più voti, premiazioni.
  • La gestione del canale telegram. Non vedo l’ora che si passerà su discord, se avverrà. Preferisco diverse sezioni nello stesso canale. Fare più gruppi telegram significa moltiplicare le notifiche, rischiando . Non so come discord gestisce le notifiche fra varie categorie, ma immagino in modo simile ad un altro servizio che conosco.



Una tipologia di gatto che mi piace assai. Fonte

Perché non mi sono candidato come curatore

Con il primo punto del precedente paragrafo ho voluto offrire un anticipo. In genere non mi fido di me stesso, sfiducia che col tempo cresce a causa di varie conoscenze e vari oggetti. Mi reputo fallibile in termini di scorciatoie mentali. Avevo letto che Daniel Kahneman, premio nobel per l’economia e autore del libro Pensieri lenti e veloci, aveva messo in guardia del fatto che conoscere le scorciatoie mentali non aiuta in nessun modo ad evitarle. Inizialmente mi trovavo in completo disaccordo. Ora mi trovo abbastanza d’accordo.
So già che valuterei con diversi pesi e diverse misure articoli di cibo, gatti, cani, fisica delle particelle ed economia. In passato ho svolto il ruolo di membro di una giuria, ma controllavo un certo stile di scrittura per lo più, non premiavo.



Un’altra tipologia di cane che mi piace. Fonte

Soluzioni che mi vengono in mente

Dato che non ho fiducia sia in me stesso che verso la specie, cosa da non confondere con l’odio verso l’umanità, sostituirei podio con voti automatici o manuali da parte dei curatori.
Personalmente penso che esiste anche in questo contesto una regola aurea fra voto casuale e voto manuale, che consente di rendere più efficienti i voti e garantire un minimo di scelta individuale. Però andrebbe programmato il voto casuale degli utenti. Quindi per ora trovo più fattibile l'opzione precedente.

Sort:  

Mi hai avuto alla frase: penso più a Luìn che a mia madre XD
Per quanto riguarda Podium anche se non me ne occupo personalmente mi sento di dire che tutti i giudici del mondo sbagliano o comunque peccano in obiettività.
Dagli arbitri sportivi a quelli della corte di cassazione i giudici sono esseri umani e come tali compiono degli errori.
Per quanto riguarda l'imparzialità della rubrica, come sai, stiamo provvedendo a un nuovo pool di curatori (provenienti da diversi campi di studio e professionali) che si alterneranno su turni in modo da avere un giudizio eterogeneo e il più obiettivo possibile, ma è indubbio che il sistema comunque non sarà perfetto.
Colgo l'occasione inoltre per chiarire un ulteriore aspetto che a molti non è chiaro (che magari poi riprenderò in un post specifico):
Steem PostITalia non è Podium.
Steem PostITalia SUPPORTA Podium.
E il motivo del supporto è il perseguimento di un obbiettivo comune ovvero:
La qualità.
(Quindi è da escludere un supporto random come suggerisci, non con Steem PostITalia almeno)
Podium, segue delle regole ben precise, l'attività di Steem PostITalia invece è totalmente avulsa e arbitraria, è un account privato e libero, non è un fondo comune da elargire equamente. Quindi, come più volte ricordato, Podium premia un tot di persone ma non è scritto da nessuna parte che Steem PostITalia non possa attribuire voti extra a utenti che sono stati solo citati, (o neanche quello) o ancora, a utenti estranei al gruppo o a utenti internazionali, altre iniziative e contest.

Apprezzo le precisazioni.

Che cosa intendi con "voto casuale"? Quanto alla fiducia nella specie, in generale come darti torto? Tuttavia, come tutte le cose umane, anche la rubrica Podium è perfettibile, dunque credo nessuno sia convinto di avere la verità rivelata in mano. L'importante è che venga gestita in modo trasparente e costruttivo per la comunità: già ora ha avuto l'effetto, non da poco, di innalzare il livello dei post, in termini di cura estetica ma anche di impegno nei contenuti. Io ho dato la mia disponibilità per spirito di gruppo, anche se so che sarà un impegno gravoso e che riuscirò a garantirlo soltanto per un tempo limitato. Anche allargare il giro dei curatori può garantire maggiore pluralità di opinione, di sensibilità, di gusto, cosa che non può essere che positiva. Ripensaci e dacci una mano, dai.

La randomizzazione. In pseudocodice python avverebbe questo

indice=0
articolo[indice]=""
for post in categoria_ita:
       articolo[indice]=post 
       indice+=1
indice_vincitore=random.random(0,indice)

Quindi il post vincitore viene assegnato tramite la creazione casuale di un numero (che parte da 1 e finisce al numero totale di post) che corrisponde alla posizione di un post .

Sul perfettibile mi trovo un po' d'accordo ma considera questo scenario. Quale sistema rappresenta il modo più equo per ottenere un voto? il caso. Si può dimostrare con un teorema volendo.
L'aggiunta di più curatori fa tendere ad un limite i pregi di un sistema, finché non si arriva ad un ipotetico punto di rottura (tipo una molla). Quindi fra un sistema che richiede ore-uomo e queste ore-uomo contengono limiti psicologici-evolutivi evidenziati nel post, preferisco l'efficienza del millisecondo-macchina e l'uguaglianza matematica garantita dal caso.

Io no, mai e poi mai. Del resto, faccio l'insegnante e credo profondamente nella base empatica delle relazioni umane: se un post mi parla, qualcosa in me entra in risonanza. Il millisecondo-macchina al massimo s'inceppa ;)

Cosa vuol dire "equo" per te? Equo rispetto a cosa?
O almeno in questo caso, cosa vorrebbe rappresentare?

Uso equo in senso probabilistico. Ossia stessa probabilità che si verificano eventi diversi. In questo caso eventi significa il mio voto, o quello di altri, verso i post di diversi utenti. Quindi in questo scenario tutti gli utenti hanno la stessa probabilità di ricevere un voto da un utente.

E perchè vorresti questo?
Perhè un tuo immaginario post, a cui hai dedicato tempo, che presenta contenuti originali, ben strutturato e impaginato (riassumiamo con "di qualità") dovrebbe avere la stessa identica probabilità di ricevere un voto (e quindi una ricompensa) di un secondo post scopiazzato da qualche altro sito e pubblicato in pochi secondi?

effettivamente non ho scritto come gestire questo tipo di controllo col voto automatico o casuale.

Quello che proponi tu in parte succedeva prima di podium, i contenuti venivano premiati senza criteri particolari ben precisati(qualità, impaginazione, originalità etc.), ma comunque era un lavoro svolto bene.

Podium ha dato un ordine maggiore alla parte dei curatori, dando un senso alle ricompense che spuntano nei vari post, per me il sistema funziona bene.

Nonostante le tue critiche siano sensate, è impossibile trovare il curatore o giudice totalmente imparziale, così come nel campo della legalità c'è sempre quel margine di interpretazione e di personalità del giudice che incide.

In questo nel futuro potrebbe aiutare creare una sovrastruttura di valutazione dei curatori(ovviamente quando avremo numeri molto più grandi e serviranno anche più curatori), dando magari un punteggio per quanto riguarda l'imparzialità(cioè proporre post che sono obiettivamente fatti bene, e che hanno un valore a prescindere da impaginazione e altri fattori).
Non sono d'accordo per quanto riguarda il voto casuale, perchè si rischia di votare post che sono di qualità scadente o che mancano di contenuti, originalità etc. senza contare che con tutti i nuovi entrati bisogna tenere d'occhio quelli che vogliono copiare e fare i furbi, e se si votano post copiati si fa una gran brutta figura.

In parte sono d'accordo. E mi piace come spezzi con le immagini che non hanno niente a che vedere con ciò che scrivi e le loro didascalie.

Se provi a rileggere, potresti accorgerti che l'ho fatto con un nesso

Sottile come nesso ma si.

Chiaro ed interessante, sono abbastanza sicuro che hai scritto lo stesso per il sondaggio...

si, ho semplicemente inserito il link

Ciao Gabriele,
inizio dicendo che mi trovo d'accordo per quanto riguarda Discord: nonostante al momento io stesso usi prevalentemente telegram, penso che se il gruppo continuerà a crescere come in questi ultimi mesi, sarà presto indispensabile usare una piattaforma che permetta più organizzazione all'interno della chat di gruppo.

Per quanto riguarda il primo punto, penso che Podium c'entri poco e nulla: il processo di Curation è infatti presente e necessario indipendentemente dalla presenza o meno di Podium, il quale non è altro che un post in cui vengono palesati (sia per aiuto sia per onestà e trasparenza) i motivi e gli elementi che hanno portato il curatore ad attribuire un dato valore al post/contenuto in oggetto.

L'assenza/eliminazione di Podium non eliminerebbe di certo il processo di Curation (nè la sua necessità visto che va ben oltre la singola iniziativa di Podium), solo solo per determinare come suddividere, nel modo più "giusto" possibile, le poche risorse a disposizione (in termini di rewards).
Penso anzi che la sua rimozione (in quanto strumento che offre trasparenza e motivazioni al giudizio dato) non farebbe che male al processo stesso, ponendo gli autori davanti ad un giudizio (la ricezione o meno del voto) "nascosto e inattaccabile". Podium d'altro canto è pubblicamente visibile, e quindi attaccabile e criticabile, e proprio per questi motivi potenzialmente migliorabile.

Per quanto riguarda l'ultimo punto, non capisco come il voto automatico o casuale (diversi per tipo ma, a mio parere, dallo stesso risultato) possano considerarsi soluzione alla problematica da te esposta.
Personalmente li vedo come l'antitesi più marcata al processo di Curation e al tentativo di premiare i contenuti di qualità.

A mio parere, la soluzione migliore (se non l'unica) è principalmente quella di prendere consapevolezza dei limiti di oggettività che possiamo avere. Inoltre usare dei metodi di valutazione o comunque focalizzarsi su determinati aspetti facilmente valutabili in modo obiettivo, sicuramente aiuta...
Quegli elementi di soggettività non facilmente identificabili o eliminabili possono essere resi "rumore di fondo" se il processo di Curation viene affidato ad un gruppo (piuttosto che ad un solo individuo) composto da elementi con gusti, idee, preferenze ed esperienze diverse...

Ci sarebbe veramente tanto altro da dire e di cui parlare, ma mi sono già dilungato abbastanza.
Grazie comunque per il post che spinge al dialogo e alla ricerca di potenziali miglioramenti nell'organizzazione del gruppo e di alcune sue meccaniche di funzionamento.

Apprezzo la spiegazione, anche perché smonta alcuni assunti da cui sono partito.
Il voto automatico consentirebbe di limitare le scorciatoie mentali mie e di altri nel caso dei voti manuali.

Anche se non sono molto d'accordo con ciò che hai scritto, è un ottimo post, che mette in mostra i pro ed i contro secondo il tuo punto di vista.

su cosa non ti trovi d'accordo?

Sull'andare a premiare in maniera randoomizzata. Podium nasce per diffondere il tag ITA, quindi la comunità italiana che scrive nella nostra lingua marre. Se il processo di selezione dei post viene fatta totalmente in maniera casuale, un post in cui magari io scrivessi semplicemente "Ciao sono Mario e sono di cosenza", potrebbe essere premiato (quindi acquistare più visibilità) di un post che effettivamente meriterebbe di essere visto da un pool maggiore di utenti. Detto ciò, bisogna sempre ricordare che ognuno ha un diverso metro di giudizio/gradimento su post che trattano migliaia di argomenti diversi! Magari per te può essere giusto premiare un post che tratta di biochimica, per me sarebbe più giusto premiare un post che tratta la filosofia o l'introspettiva. Ma comunque con podium si cerca sempre di dar risalto a tutti, e di premiare post che trattabo sempre argomenti diversi.

Anche bhuz ha scritto qualcosa di simile

Personalmente anch'io andrei su discord, telegram è troppo caotico.
Podium lo sostituirei con dei contest per argomento, sarebbe meno sbattimento per i giudici, che avrebbero meno post da leggere in quanto non tutti parteciperebbero al contest...

C'è una contraddizione tra gli obiettivi e la tua proposta. Podium nasce per alzare qualità e numero di post. Tu proponi i contest perché parteciperebbero meno persone...
Non funziona.

Credo semplicemente che con un contest si possano giudicare meglio post sullo stesso argomento invece che scegliere tra diverse categorie.
La scelta tra far vincere un post di ricette ed uno di economia ad esempio non capisco come possa essere fatta, nonostante la qualità del post.
Il contest stimolerebbe, secondo me, anche i profani dell'argomento a cimentarsi nel fare qualcosa di nuovo.
Non che podium mi crei frustrazioni o altro, è soltanto un idea.

L'obiettivo è migliorare i post.

I post di ricette che mettano belle foto, siano impaginati bene,... e, auspicabilmente, raccontino anche un'atmosfera. Che ne so: la nonna quando faceva le tagliatelle a mano e racconta dei tempi di guerra... Altrimenti, sul web, di ricette se ne trovano milioni!

I post di viaggi. Che non siano più una sequela di mi sono svegliato presto per andare a Napoli. una BELLAAA città di 2.325.017 ABITANTIII, ho preso la macchina, ho fatto un LUNGOOO tragitto, finalmente sono arrivato alla AGOGNATAAA meta, l'acqua era LIMPIDAAA, poi a mezzogiorno abbiamo mangiato un BUONISSIMOOO pranzo e nel pomeriggio abbiamo percorso un RIPIDOOO sentiero per arrivare alla pensione per un MERITATOOO riposo dopo una giornata così STANCANTEEE, poi domani torneremo al DUROOO lavoro, ma presto partiremo per una nuova AVVENTURAAA..." Ma descrivano i posti, si riportino aneddoti, si raccontino storie...

I post introspettivi non siano una sequela di mi chiamo Gianna, dicono che io sia bella ma mi vedo semplicemente carina e simpatica. Ho un forte senso di giustizia e ho un difetto: dico sempre quello che penso... Ma scavino nell'intimità, raccontino cose che ti prendono e non puoi fermarti dal leggere e quando il post è finito pensi peccato! Speriamo che domani riprenda a raccontare...

I post sportivi raccontino qualcosa oltre la cronaca I meno giovani ricorderanno Oliviero Bea, che negli anni '70 faceva le prime inchieste. O, prima ancora, Gianni Brera, che condiva le sue cronache, descritte come novelle, con descrizioni di sapori e tradizioni dei posti in cui si trovava...

E se fai una monografia su John Lennon, che aggiunga qualcosa di nuovo. Perché, sarà pur già stato scritto qualcosa, no?

E se scrivi un articolo economico che abbia qualche caratteristica peculiare. Quanti ce ne sono altrimenti? Che sia facile e breve. Che sia difficile ma dica qualcosa di dirompente. Che ne so...

Eccetera, eccetera, eccetera.

Il contest, che pure ha un suo fascino, come aiuterebbe tutto questo?
Potrebbe (forse) consentire un metro di giudizio su un parametro più equo. Forse.
Ma l'obiettivo di Podium non è premiare in modo equo. Quello è un desiderata. Si ambisce a farlo...
L'obiettivo di Podium è alzare la qualità e il numero dei post targati "ita" e, attraverso questo obiettivo, raggiungerne un secondo: promuovere "ita" e tutta la comunità che gli ruota attorno.

Grazie per gli esempi, avevo capito cosa si intendesse, nel post https://steemit.com/steemit/@steempostitalia/steem-postitalia-podium è spiegato benissimo.Non metto assolutamente in dubbio l'imparzialità dei giudici o il loro intento di essere il più obiettivi possibile per decretare i vincitori, anzi,l'hanno dimostrato ieri dando un premio alla rubrica sportiva che non aveva mai vinto, i post dei vincitori li ho sempre trovati molto ben fatti, però anche altri che hanno perso li ho trovati davvero ben fatti..non che il mio giudizio sia insindacabile... anzi!Personalmente lo prendo come "un gioco" a cui è bello partecipare, se un giorno mi andrà bene ne saro' felice, se no nessun problema! Mi stimola a migliorarmi, pur non essendo un gran narratore, cerco di impegnarmi sempre di più ad esempio a fare le foto "sul campo"e poi cercare di migliorare in post produzione...poi magari fanno schifo, ma io ci provo!
Ad esempio un disegnatore mette in un post il suo disegno senza scrivere nulla, non è possibile così, secondo me,compararlo con gli altri articoli, ma allo stesso tempo magari dice di più lui col suo disegno che con mille parole, mettici anche che il suo stile sia particolare per esempio "splatter" ed è molto difficile che vinca, nonostante si possa avere davanti un genio assoluto.
Certo un contest non ha lo scopo di aumentare la qualità collettiva dei post, ma come ho già detto, stimolerebbe i profani su alcuni argomenti cimentarsi in cose nuove; sono convinto che gli altri post rimarrebbero comunque di alto livello, perché nel gruppo c'è molta gente talentuosa e a quanto pare alcuni trovano frustante non vincere.. però per me nessun problema se rimane così!era solo un proposta...

Certo. Anche i tuoi ragionamenti hanno un perché... 😉

Hai espresso in modo chiaro e ben argomentato la tua opinione per questo lo ritengo un ottimo post. Non sono d'accordo con tutti i punti, ad esempio penso che il podio sproni gli utenti a fare di meglio o almeno ricordi che bisogna produrre contenuti di qualità,per non parlare del fatto che possa dare rilievo ai post della comunità italiana.. Per quanto riguarda i curatori, sicuramente nessun giudice è perfetto ma l'idea di avere più curatori contribuirà sicuramente a ridurre il più possibile il "margine d'errore", sono fiduciosa 💪💪

Si può essere d'accordo o meno con i post premiati, ma almeno offrono un metro di confronto per chi vuole migliorarsi.

Il voto automatico non da qualità è al pari di una lotteria, quale ne sarebbe il beneficio per noi italiani?

I contest per tipologia di argomento quelli si ogni tanto ci possono stare anche se non credo che i partecipanti possano essere molti ogni volta.

In ogni caso hai fatto bene a esporre il tuo punto di vista!

Interessante. Soprattutto perché da espressione a qualche forma di sentimento stupore interesse che ognuno di noi sente per questa piattaforma. Ti sfugge una cosa però che gestori di steamitalia a mio modestissimo avviso hanno capito.
Siamo in trincea caro amico. In una trincea dove il 99% dei post sono in inglese e anche a mio avviso molto più scarsi di quelli che leggiamo qua. Allora in una situazione di difesa, e in qualche modo dall'esterno dove spopolano post di gattini-tanto-carini, ci diamo una mano per fare gruppo per autovotarci e per cercare insieme di far crescere questa piccola e attiva comunità.
È il tuo post, anche nelle critiche, e anzi forse proprio per questo è la più grande conferma di questa volontà.

Ho letto più articoli ita che eng. Quindi se mi baso su questa scorciatoia della disponibilità immediata, direi che anch'io preferisco quelli ita, per ora.

Sono d'accordo con il pensiero del "è difficile essere imparziali" e io stessa ammetto che se mi capitano davanti due post su fotografia/scrittura e due economia/biografia salto a pié pari gli ultimi perché non sono cose che mi interessano già al di fuori di Steemit e sono molto più portata a leggere ciç che è nelle mie corde e a trovare un qualcosa che mi faccia venir voglia di premiarlo. Anche per questo è giusto (come diceva thenightflier) che i curatori comunque vengano più o meno suddivisi per argomento, così da agevolare veramente chi scrive un contenuto di qualità perché chi lo legge è qualcuno che ne sa. Per il voto casuale invece mi accodo ai commentatori che ti hanno già scritto che sarebbe poi un rischiare di votare chi non c'ha messo manco un po' d'impegno nel post e non lo trovo propriamente giusto.
Belli questi spunti di riflessione comunque, il confronto è una buona cosa nella nostra comunità.