Steemterview presenta: camomilla
Oggi abbiamo il piacere di conoscere più da vicino l’utente più complottista di @steempostitalia. Diamo il benvenuto a @camomilla!
Grazie Serial! Mi fa veramente piacere essere qui sulla tua bellissima steemterview, sono onorata!

Disegno creato da @enmaart per @steemterview
1. Partiamo in sordina. Sei qui da circa 6 mesi. Non ti chiederò cosa ti ha spinto a creare l’account steemit. Mi interessa di più sapere cosa ti aspettavi di trovare qui e non hai trovato.
Ah! Tu mi vuoi polemica fin da subito! Bravo...è così che si stuzzica l’interesse del pubblico ;) Quello che non ho ancora trovato è...la ricchezza! Sono entrata in un momento parecchio florido per Steemit e per un attimo mi sono immaginata steem-millionaire! Ovviamente il sogno è sfumato presto ma in compenso ho ricominciato a scrivere (cosa che non facevo più da anni), ho conosciuto un sacco di gente interessante, stretto un paio di amicizie non solo virtuali e guadagnato qualche steem che sai mai che in futuro non mi porti un pò di ricchezza materiale. Insomma, a conti fatti, son stai sei mesi molto divertenti!
2. Confesso di avere un debole per i tuoi post. Sono snelli e non lunghissimi ma contengono spesso un mare di informazioni e spunti di riflessione. Come riesci a condensare con tale facilità argomenti cosi spinosi e ampi? Non sei mai banale. Quali sono le tue fonti predilette?
Grazie, grazie e ancora grazie per il bel complimento. Quando racconto qualcosa, ho veramente voglia che i miei lettori assorbano l’informazione e ho il terrore di annoiarli. Quindi cerco di essere sintetica e di stuzzicare la curiosità di chi mi legge. Non posso raccontare tutto quello che vorrei, ci vorrebero centinaia di pagine...ma posso dare uno spunto di riflessione e lasciare che ognuno si faccia le proprie ricerche e tragga le proprie conclusioni. Ringrazio ogni giorno di vivere nell’epoca in cui Internet ci da accesso a miriade di informazioni. Se fossi nata negli anni in cui per imparare qualcosa bisognava andare fisicamente in una biblioteca, la mia pigrizia avrebbe probabilmente preso il sopravvento e non saprei tutto quello che so adesso. Ma per fortuna, comodamente sparapanzata sul mio divano, posso navigare mondi di informazione quasi illimitata...e quindi le mie fonti sono tutto quello che la mia curiosità mi fa trovare online (ma ovviamente anche quello che osservo nella mia vita reale).
3. Rispetto al lungo dibattito che è emerso internamente alla comunità di SPI quale credi che sia il maggiore merito dei vertici di @steempostitalia e quali credi sia stato invece il punto in cui forse avrebbero dovuto prestare maggiore attenzione?
Non mi sono buttata nel dibattito non perchè non mi interessi ma perchè francamente capisco i diversi punti di vista. SPI è una macchina sorprendentemente efficiente calcolando che la maggiorparte del lavoro svolto dallo staff è non remunerato e questo è qualcosa che mi stupisce e rispetto parecchio. Dopodichè capisco anche certi utenti che vorrebbero ulteriormente perfezionare le cose o rendere tutti i meccanismi di SPI più sofisticati. Li capisco ma mi dico che in tutto ci vuole tempo ed energia e per cui considero che piano piano tutte le idee utili saranno implementate. Gli unici che non capisco proprio sono gli utenti che si lamentano di SPI senza fare proposte costruttive...forse non hanno capito che SPI non è un servizio pubblico e che nulla è dovuto a nessuno, soprattutto quando ci si esprime con toni alquanto insopportabili.
4. Il tuo animo è incediario ma credo che sia soprattutto frutto di una mente curiosa. Preferisci approfondire fino alla follia ciò che già conosci o prediligi tuffarti verso l’ignoto nella vita come nella tua veste da scrittrice?
La mia curiosità mi spinge a continuare a cercare informazioni su un certo tipo di argomenti. Una cosa tira l’altra e spesso mi ritrovo a fare voli pindarici tra un soggetto e l’altro. I soggetti che mi interessano e affascinano (tipo politica, società, religione e esoterismo) sono pozzi infiniti di sapere e credo che non mi stancherò mai di approfondirli...speriamo non fino alla follia! Di altri soggetti non so un emerito tubo e di solito li lascio da parte...ma nella vita mai dire mai, quindi non mi precludo di tuffarmi nell’ignoto di tanto in tanto.
5. Credi che il cambiamento, in tutte le sue forme, sia fatto di piccole cose o di grandi rivoluzioni?
Allora questo sì che è un domandone da un milione di steem. Credo che il cambiamento sia fatto di piccoli momenti, di cui pochi si rendono conto lì per lì, e che questi piccole esplosioni di consapevolezza portino a delle enormi rivoluzioni che sono sotto gli occhi di tutti. Ma non credo nella massa di gente rivoluzionaria. Penso che la rivoluzione nasca prima di tutto nelle idee di piccoli gruppi di individui pensanti che, a volte, hanno cambiato il corso della storia senza che il popolo lo realizzasse.
6. Ho la vaga sensazione che tu possa essere una di quelle persone che in un momento o l’altro della loro vita hanno avuto un poster del “Che” in stanza o hanno partecipato ad una manifestazione in piazza. Per cosa varrebbe la pena lottare oggi? Per cosa secondo te dovremmo scendere in piazza?
Ehehe ho avuto effettivamente i miei momenti di manifestazioni e di “piazze”. Tralasciando gli episodi di manifestazioni in piazza adolescenziali in cui si andava tanto per urlare ma avendo capito ben poco di che cosa si urlava, credo che quando si ha una causa (qualsiasi causa), manifestare fisicamente insieme a un gruppo di persone che lotta per la tua stessa causa, faccia bene allo spirito e sia importante per sentirsi parte di un movimento. Però, per quanto bello e federatore, non credo che il cambiamento passi per le piazze. Penso che ognuno di noi si debba fare la propria “piazza” interiore nel senso che bisogna informarsi, capire cosa succede, capire qual é il problema e lavorare su una possibile soluzione...a faccia a faccia con se stessi. Poi, una volta fatto questo lavoro, ci si può e ci si deve unire per realizzare i cambiamenti che vogliamo. La causa che mi interessa oggigiorno è questa, la battaglia per l’informazione e contro la propaganda. Credo che tutto parta da qui e che molti problemi della società sarebbero risolvibili una volta che togliamo di torno l’ostacolo dell’informazione manipolata.
7. Anche tu non disdegni una bella serata in compagnia di una serie tv. Black mirror è una delle tue preferite. A mio avviso “White Christmas”, “One Million Credit”, “San Junipero” ed “Hang the Dj” siano tra gli episodi più belli. Quali sono i tuoi? Quale è il tuo rapporto con la tecnologia? Credi anche tu che ci possa essere un’evoluzione cosi distopica del rapporto uomo-tecnologia?
Ho smesso di guardare Black Mirror perchè mi faceva venire letteralemente i peggiori incubi! E’ una serie talmente ben pensata, ben realizzata e così realistica che ogni episodio che ho visto mi ha terrorizzato perchè rappresenta tutto quello che spero che non ci riservi il futuro. Lo ammetto, l’onnipresenza della tecnologia dei nostri giorni non mi piace e, se fosse per me, tornerei a vivere senza alcuni degli oggetti teconologici che adesso consideriamo indispensabili. Capisco che sono all’antica e (per quanto non potrei fare a meno di una connessione internet), mi urta profondamente vedere gente per strada, in macchina, al bar, col muso perennemente attaccato ai loro smartphone. Se penso all’arrivo della prossima rivoluzione industriale (che in realtà è già qua!), dove saremo circondati da intelligenze artificiali e oggetti “smart” mi vengono i brividi e ho voglia di trasferirimi su un’isola selvaggia, vivere in una yurta e allevare capre!
8. Insisto sul punto precedente perché credo che tu sia l’utente più “distopica” del gruppo. L’amore è tale anche se vissuto in una realtà virtuale?
Credi che un algoritmo possa davvero definirci fino a renderci perfettamente compatibili con un’altra anima anche essa definita da un codice? No, non lo credo minimamente. Siamo uomini, non siamo macchine. La realtà virtuale può portarci lontano ma il mondo reale è qui, davanti ai nostri occhi, e non apprezzarlo sarebbe un crimine. L’amore solo virtuale per me non esiste. Le emozioni, sensazioni del contatto fisico, sono insostituibili e, anzi, credo che allontanarci dalla nostra natura fisica possa crearci solo dei problemi.
9. Bildeberg, MS13, Building 8… Sembra una puntata di Voyager ma per fortuna è molto meglio. Come discrimini un argomento “complottista” in cui credere da una potenziale fake news?
E’ proprio lì che sta la sfida! Intanto, ci tengo a precisare che il termine “complottista” non dovrebbe di per sè avere un’accezione negativa. Quello di complottare un qualcosa alle spalle di qualcuno è un atteggiamento assolutamente umano e lo facciamo tutti ogni giorno (“Stasera andiamo alla festa di Mario ma non lo dire alla Gina che poi sennò vuole venire anche lei”....eccoti il complotto!). Quelli che invece studiano i cosidetti “complotti” sono solo persone curiose che si rendono conto che la versione ufficiale dei fatti fa acqua e quindi vogliono andare a fondo della cosa. Normale, no? Quando si ricerca qualcosa ci sono mille informazioni discordanti che si ingarbugliano l’una con l’altra ma, in quei casi, credo che basti seguire il senso logico e guardare ai fatti che si hanno davanti agli occhi. Ci sono teorie e ci sono fatti. Le fake news, invece, spesso seguono logiche di interesse. Un giornale dice una cosa...chiediamoci perchè? Chi potrebbe guadagnare dalla tale notizia? Quale potrebbe essere l’interesse? Quello è il filo da seguire...ma ci vogliono curiosità e spirito inquisitivo. E non bisogna aver paura di seguire il bianconiglio nel buco della sua tana...che a volte è molto profondo!
10. Son partito chiedendoti quali sono state le cose che cercavi e non hai trovato qui su steemit. Guardando al futuro della piattaforma e di SPI, cosa vorresti implementare? Che suggerimenti ti senti di dare per migliorare la nostra community e spingerla verso l’ignoto a te tanto caro?
Ogni giorno nel nostro super gruppo SPI vengono fuori idee brillanti per progetti interessanti a cui non avrei mai pensato! Quindi mi dico che siamo in buone mani per il futuro. L’unica cosa nel mio piccolo che mi sento di dire è che mi piacerebbe vedere tutto il gruppo dedicare lo stesso tempo che impieghiamo a creare post, a leggere e supportare (non solo economicamente) i post degli altri. Forse mi sbaglio ma ho sempre la sensazione che scriviamo tutti molto e leggiamo poco. Lo dico anche per me, eh! Quindi mi impegnerò a dedicare più tempo ai post dei miei compagni steemians.
Banner creato da @giuatt07 per @steemterview
Ed eccoci arrivati alle domande “fulmine”. Massimo 10 parole per ogni risposta mi raccomando
1. Cena con Vittorio Sgarbi o con Giuseppe Cruciani?
Guarda, Sgarbi mi sta antipaticissimo ma é talmente odioso che mi fa ridere...quindi forse lui.
2. Viaggio a bordo di un auto d’epoca a Cuba o settimana a New York tra i grattacieli?
Cuba! Però se guida qualcun’altro che io sono una schiappa.
3. Vita felice al minimo salariale o vita meno felice ma da milionaria?
Felice! Senza alcun dubbio! Se uno è felice è già arrivato a destinazione.
4. Relazione amorosa duratura ma quieta o relazione tempestosa ma intensa?
La prima! La tempesta è bella da lontano ma quando arriva...son dolori! La quiete invece è sottovalutata.
5. Vorresti essere immortale ma dannata o mortale ma libera?
No, no per carità....l’immortalità deve essere una bella condanna. Adoro la vita ma prima o poi voglio sapere cosa succede dopo ;)
E adesso veniamo alla domanda conclusiva.
Chi sarà il prossimo o la prossima utente a finire nella nostra tela di domande?
Dopo tanta indecisione ho deciso di optare per @nicola71.
Ottimo!
In attesa di intervistare @nicola71 vi ricordo che potete rilasciare commenti a questa intervista ovviamente ma anche domande per il prossimo intervistato.
Ricordo inoltre che la prossima intervista avrà come protagonista un'altra vecchia conoscenza della community italiana: @stea90.
Grazie @camomilla!
Alla prossima e Allegria!!!
Bella !! =) Grande Camomilla!!
Ahah grazie Noemi!
Grazie Serial, che onore! ...e anche un pò di imbarazzo ;)
Grazie a te @camomilla!
Sei stata fantastica!
Grande!
ahahahah sebbene mi sia rifiutato in passato, non posso non accogliere questo invito. Grazie @camomilla (poi facciamo i conti!) :D
Mitico @nicola71
domanda per Nicola:"A chi devi il fatto di aver conosciuto la piattaforma di Steemit e cosa hai pensato al primo approccio?"
Bella domanda @sciack :D
Bellissima intervista, del resto il soggetto in questione era uno di quelli di sicuro successo e stima, la nostra brava @camomilla, come sempre pregevole e di sicuro impatto il disegno del grande @enmaart, complimenti a tutti, e te @nicola71 preparati!!!
Mi associo a tutti i complimenti
Mi ero scordato di voi, i "due sicari" che hanno ideato il tutto, @serialfiller e @moncia90, impagabili!!!
Sei molto gentile nel definirci tali!!!
sono pronto @mad-runner :D
Come disse Jena Plissken in "1997: Fuga da New York"!!!!
Bell'intervista! Grandi ragazzi e grande @camomilla!
Molto belle le tue parole finali sul leggere più post...io in primis pecco assai...😬
Ooooooo @nicola71 mitico! Già che son qui ti faccio una domanda:
nella nostra società si parla spesso e molto di libertà, ma per te cosa è la libertà?
Bravissimi! Bellissima intervista di @camomilla!
Grazie per aver nominato come prossimo intervistato il caro @nicola71.
Una domanda per lui:
Credi che i soldi siano il mezzo per il raggiungimento della felicità?
bella domanda @acquarius30 spero sia selezionata!
avete veramente rotto con ste polemiche, sono qui da un mese e ho letto solo polemiche, ma una vita ce l'avete?
E meno male che ancora non hai letto la mia, di intervista! aahhhhaah :D
????
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