Cominciamo dall'inizio

in #italy5 months ago

Ogni inizio richiede una presentazione, anche se io credo che in pochi sappiano davvero presentarsi (non appartengo alla cerchia).
Si rischia di essere o troppo autocelebrativi (e che palle!) o fintamente modesti: forse riesce a presentarsi solo chi ha molto lavorato su di sé (neanche di questo ristretto gruppo sento di far parte).

Forse, semplicemente, sto mettendo le mani avanti.

Sono Silvia.

Per lavoro faccio l’educatrice, mi piacerebbe anche esserlo, ma questa è un’altra storia.

Sto bene quando cammino e quando ascolto audiolibri (in questo periodo, poi chissà), se le due attività coincidono è una situazione quasi perfetta.

Mi piace quando accade di pensare a qualcosa di vagamente irreale, che poi però prende forma solo per il fatto di essere stato pensato: fa sentire potenti, nel senso più pulito del termine (ammesso che esista).

Mi piacerebbe inventare il modo di fare il benefattore senza avere i soldi che ci si aspetta abbia uno che lo fa; un po’ credo che non ci sia veramente niente che vada inventato, piuttosto scoperto.

Mi piacerebbe molto essere una di quelle persone in grado di accettare le cosiddette critiche costruttive e di considerarle punti di partenza per migliorarsi: a me fanno solo incazzare purtroppo, e chi riesce nell’impresa di cui sopra ancora di più.

Non mi piacciono una serie di cose che non elenco nemmeno, sarebbe tedioso.

Credo nel piano b, ma anche nel c o nel d ed oltre.

Ecco, alla fine ce l’ho fatta a non presentarmi.

Sort:  

Potrei dirti "benvenuta", ma poi probabilmente ti incazzeresti perché arrivo in ritardo di 28 giorni.
Ecco, ce l'ho fatta a non darti il benvenuto!

Grazie! Lo apprezzo molto, sotto tutti i punti di vista 😂

Loading...