SerialEmmy: Best Comedy
L'immagine è frutto dell'abilità, la fantasia e la passione di @claudiazazu ragazzi. Date uno sguardo ai suoi lavori, sono stratosferici.
BEST COMEDY
EMMY AWARD 2018 Best Comedy
A supportarmi in questo percorso ci sarà quel gentile fuoco artistico di @claudiazazu la quale curerà tutte le copertine e come vedete il lavoro è stratosferico.
Colgo l'occasione per ringraziarla pubblicamente, augurando lei un grande futuro e augurando a me stesso che questa non sia che solo la prima collaborazione fra noi.
Nelle scorse settimane sono state rese note tutte le nominations per gli Emmy Awards 2018 ovvero il premio più prestigioso per l'annata seriale in corso.
Come ogni anno ci sono state sorprese, conferme e qualche scivolone ma mai come quest'anno risulta difficilissimo prevedere chi saranno i vincitori delle varie categorie.
Nell'epoca della "peak tv" tutto si è livellato verso l'alto e fare previsioni è davvero arduo.
Ci proverò, categoria per categoria, avendo avuto la fortuna di aver visto oltre il 90% delle serie candidate.
Oggi è la volta della categoria più ambita: miglior serie comedy. Dimenticave le classiche comedy a single camera con risata di sottofondo e gag a portata di tutti, oggi la commedia sa esaltare l'animo umano anche più di un drama e non a caso tutte le serie protagoniste riescono a raccontare qualcosa di unico riuscendo a regalare al tempo stesso qualche risata.
Non c’è niente di più della commedia e dei commedianti
che rappresenti dal vivo e con maggiore immediatezza
quelli che siamo e che dovremmo essere.
Atlanta (FX)
La serie vincitrice dell'anno scorso nella stessa categoria parte anche quest'anno tra le favorite. Ho avuto modo di recensire la serie in 2 occasioni questo post, ed in un altro dove omaggiavo The Wire.
Una serie che in Italia non ha fatto il botto, forse perchè è troppo calata nel contesto americano e nei problemi americani che noi italiani non possiamo afferrare immediatamente.
Atlanta è il meglio che la tv può offrire.
Intrattenimento.
Riflessione.
Novità.
Passa da questo terzetto di qualità la grandezza della creatura di Donald Glover, che è stato capace di creare una serie apparentemente sconnessa da se stessa ma che riesce in realtà a pungere come un fioretto affilato nella carne della società americana.
La doppietta è alla portata ma ci sarà da sudare vista la concorrenza che quest'anno è agguerritissima.
Percentuale di vittoria: 30%
Black-ish (ABC)
Con Black-ish entriamo in un terreno molto più classico, con una tipica commedia da 20 minuti atta a far ridere più che sorridere, intrattenere più che far riflettere.
Ci riesce bene, benissimo e resiste dal 2014 sempre tra le serie più affermate. Non basterà per la vittoria ma resta un grande risultato.
Percentuale di vittoria: 1%
Curb Your Entusiasm (HBO)
Sono cambiate tante cose da quando all'alba del nuovo millenio Curb Your Entusiasm faceva incetta di premi. Terminata con l'ottava stagione 10 anni fa la serie è stata riesumata da HBO che come noto se fa una cosa la fa per bene e questo rebirth non fa certo eccezione.
Anche qui come per Black-ish sono quasi nulle le possibilità di vittoria ma ancora una volta è il prestigio ad essere la vera vittoria per una serie e la nomination agli Emmy è una medaglia da appuntare fieramente al petto sempre e comunque.
Percentuale di vittoria: 1%
G.L.O.W. (Netflix)
Anche per un serialfiller ci sono serie tv a cui resti legato, che sembrano quasi avere un rapporto privilegiato a prescindere dall'effettiva qualità. G.L.O.W. è una di quelle serie che hanno un valore affettivo, serie piccola piccola, di nicchia che in pochi vedono e che per questo fa piacere ammirare nella bacheca dei premi più prestigiosi della tv. Allison Brie si commenta da sola in tutta la sua bellezza e dolcezza guerriera ma è lo show delle signore del wrestling a farla da padrone in una serie corale e coraggiosa che sa parlare di riscatto, femminismo vero e lo fa avvolgendosi in una patina glitterata e nostalgica che tanto fa breccia di questi tempi. Se avete voglia di approfondire ecco il mio post dedicato .
Percentuali di vittoria: 13%
Marvelous Mrs Maisel (Amazon)
Se G.L.O.W. è come una piccola nipotina a cui vuoi tanto bene Marvelous Mrs Maisel è qual colpo di fulmine che ti capita raramente e che ti folgora all'istante e di cui non riesci a fare a meno.
Amy Sherman Paladino colpisce nel segno e porta alla ribalta un'altra grande storia di emancipazioni quella della signora Maisel appunto che in una New York quanto mai in fermento nella sua ossequiosità e patriarcalità. Brilla in questa serie il talento di Rachel Brosnahan che dovrebbe vincere, anzi stravincere la categoria miglior attrice. Una performance unica, radiosa, maestosa la sua che riesce a donare alla serie quel quid in più che solo i grandi attori sanno conferire.
Percentuale di vittoria: 30%
Barry (HBO)
Ancora colpo grosso per HBO che nel silenzio generale piazza un'altra perla. Come definire altrimenti questa Barry?
L'ideona sta nel mettere in campo un serial killer stressato e depresso che vuole uscire dal mondo criminale che lo vede serialkiller di professione e di pulsione. Sicario a pagamento che tramite il suo contatto fa fuori ormai da tempo criminali da strapazzo o traditori.
Sarà l'approdo a Los Angeles per l'ennesimo omicidio a cambiargli la vita. Li troverà conforto in un gruppo attoriale che lo ispirerà a tal punto da decidere di appendere la pistola al chiodo ed inseguire il successo come attore e anche l'amore senza colpi di scena e danni collaterali.
Percentuale di vittoria: 15%
Silicon Valley (HBO)
Ancora HBO ma stavolta con un prodotto ormai solido che alla sua quinta stagione non accenna a perdere un colpo. Non è più la serie nuova e originale degli esordi ma la banda di NERD capitanata da Richard riesce ancora a sorprendere e far sorridere tra lampi di genio e imprevisti tipici di chi nel mondo delle startup della Valle vuole emergere e a suo modo cambiare il mondo.
Percentuale di vittoria: 9%
Unbreakable Kimmy Schmidt (Netflix)
Altra serie affermata che ormai da qualche anno è divenuta un habituè dei grandi premi seriali.
Serie anomala che narra di una giovane spensierata e allegra che dopo anni di prigionia viene liberata finalmente dal suo carceriere e prova a riscoprire il mondo, sempre col sorriso, sempre con una marcia in più rispetto al mondo che la circonda.
Percentuale di vittoria: 1%
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Perso tra le montagne di Twin Peaks mi ritrovai ad Albuquerque dove un furgone mi trasportò a Westeros e a Westworld successivamente dove ritrovai una cabina telefonica inglese con un Dottore pronto a giocare a Basket o a Calcio con me e a parlare di sociale, politica, futuro, persi come fossimo sull'isola di Lost.
Attenzione!
Leggere i miei post può creare dipendenza!


Nice read. I leave an upvote for this article thumbsup
Thanks thanks!!
Serial How are u? what happened with the cover contest? :3
The cover contest will end the 9th September.
I am fine thanks and you.
We are off topic I think :)