Levante - Caos Tour
Lo scorso Natale io ed i miei fratelli abbiamo regalato alla nostra sorella più piccola (10 anni) il biglietto per il concerto di Levante a Catania. Non potendo andare da sola, ovviamente, io e l'altra mia sorella (31 e 27 anni) ci siamo “sacrificate” per accompagnarla.
Non conoscevo bene questa cantante di origini siciliane, ascolto pochissima musica italiana, così, comprato il biglietto, iniziai ad ascoltare i suoi album per poterli almeno canticchiare. Ed è nato un amore.
Levante, ovvero Claudia Lagona, è diventata una delle mie cantautrici preferite ed è probabilmente fra i migliori cantautori del panorama musicale nazionale.
Non parlerò della sua carriera ascendente, esplosa nell’ultimo lustro grazie al suo enorme talento coltivato da anni di duro lavoro; né delle esperienze all’estero o degli artisti del calibro di Max Gazzè che per primi hanno creduto in lei. Parlerò solo delle mie emozioni, e di ciò che sento quando la ascolto.
Levante durante il concerto
Viaggio molto in auto, ed ho trascorso ore in compagnia dei suoi cd. Del primo, Manuale Distruzione, mi piacciono un paio di canzoni, forse tre. Del secondo, Abbi cura di te, circa la metà. Il terzo, Nel caos di stanze stupefacenti, è un capolavoro, tutto e per intero.
Album dopo Album, l’evoluzione di questa cantante l’ha portata a delinearsi e definirsi, tratteggiando uno stile nuovo e singolare, fresco e moderno, poetico ed emozionante. Come già si nota dai titoli degli album, Levante ama giocare con le parole, cullarle, trasformarle, accarezzarle, creando giochi di suoni e sensi, immagini completate dalla musica che generano emozioni profonde, inconsce, anche quando non se ne afferra il senso pieno. Se questo nelle prime canzoni era una promessa, un germoglio acerbo ma vivido, con Nel Caos è esploso in tutta la sua potenza, creando piccole opere d’arte in ciascuna canzone.
Più lo ascolto, più mi emoziona. Dopo essermi innamorata, quindi, il rischio era la delusione di un concerto dal vivo, dove si svelano gli inganni degli artifizi di registrazione.
Momenti durante le due canzoni dedicate ai genitori, particolarmente emozionanti
Ma quella sera, lo scorso venerdì 23 marzo al teatro Metropolitan con le mie sorelle, la potenza della voce e della personalità di questa cantante ci ha investite ed entusiasmate: Levante è una di quelle cantanti che dal vivo sono mille volte meglio che in cd. Abbiamo assistito ad uno spettacolo incredibile: la sua voce è meravigliosa, potente e vibrante; oltre a cantare, ha suonato, accompagnando molte canzoni alla chitarra, oppure ballava, muovendosi agilmente sul palco senza perdere il fiato nemmeno un attimo, o a volte recitava cantando, riempiendo completamente, assieme ai suoi eccellenti musicisti, tutta la scena. Levante non sa ancora relazionarsi completamente col pubblico dei concerti per coinvolgerlo, è giovane e probabilmente timida. A metà spettacolo, però, ha scelto una ragazza a caso e l’ha simbolicamente abbracciata per abbracciare tutti noi, facendola restare sul palco con lei per la durata di una canzone suonata in acustico.
Due ore meravigliose e mille emozioni. Una grande artista.
L'abbraccio al pubblico e l'affettuosa risposta del pubblico
Tutte le foto sono di mia proprietà, scattate con Microsoft Lumia 640 XL
Ottimo post, cara @piumadoro, hai sapientemente descritto le emozioni che hai provato durante il concerto di Levante, ed addirittura adesso è diventata una delle autrici di tua preferenza, ottimo lavoro e bella esposizione
TI ringrazio di essere passato; la musica è molto soggettiva, ma credo che tutti desiderino provare emozioni quando la ascoltano, e questa cantante mi ha toccata. Spero davvero di aver reso quello che ho provato.