Il can per l'aia - A whole new tale

in ita •  10 days ago  (edited)
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A few months ago, after writing a long time on @spaghettiscience, I decided to open this second profile to give more space to my passions, to have a space that was only mine where to publish contents that were not necessarily scientific; the time available to produce decent posts, however, has been gradually diminishing, and lycos has been abandoned to itself for some time. Now it's finally time to get back in the game, starting a whole new adventure.

Since a month, my partner and I have decided to move to the hills near Pavia, where we are trying to set up a small farm. Despite all the difficulties that the Italian bureaucracy puts every day on the road to those who want to launch into companies of this kind, we have begun to take the first steps, and during the weekend just ended our little family has expanded, welcoming the little Aria, a puppy of Alaskan Malamute who will be the founder of our breeding. It seemed like the perfect time to get back on track, re-launching the abandoned profile with a strong change of clothes.

Alcuni mesi fa, dopo aver scritto per molto tempo su @spaghettiscience, ho deciso di aprire questo secondo profilo per dare più respiro alle mie passioni, per avere uno spazio che fosse solo mio dove pubblicare contenuti non necessariamente scientifici; il tempo a disposizione per produrre post decenti, però, è andato via via riducendosi, e così da un po’ di tempo a questa parte lycos è stato abbandonato a sé stesso. Ora è finalmente arrivato il momento di rimettersi in gioco, iniziando un’avventura tutta nuova.

Da poco più di un mese, io e la mia compagna abbiamo deciso di trasferirci sulle colline dell’Oltrepò Pavese, dove piano piano stiamo cercando di mettere in piedi una piccola azienda agricola. Pur tra le mille difficoltà che lo stato italiano pone quotidianamente sulla strada di chi vuole lanciarsi in imprese di questo genere, abbiamo iniziato a muovere i primi passi, e durante il weekend appena trascorso la nostra famigliola si è allargata, accogliendo la piccola Aria, una cucciola di Alaskan Malamute che sarà la capostipite del nostro allevamento. Ci sembrava il momento perfetto per tornare in pista, rilanciando il profilo abbandonato con un deciso cambio d’abito.


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Original work by @pab.ink
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This is how the farm "Il can per l'aia" was born. It is a young project and in an absolute becoming, ideas are many, hopes even more, and we cannot know how the thing will evolve in detail; However, we have a clear idea of ​​where we want to start: animals and biology, our greatest passions. Around these elements we will try to shape our small company.

One of the central points of our adventure will be the dogs; as anticipated, we are already gearing up to create a breeding of Alaskan Malamutes. Breeding dogs is a very controversial topic, for some it is a necessity, for others an evil to be avoided; we don't have an answer, but for us breeding Malamute is a passion. These are exceptional animals, which we will try to make you discover in depth in the next posts, born and selected to carry out tasks that, for man, were fundamental... To tow a sled, for example. The line we have chosen reflects this character. These are not show dogs. Aria's mum, Aries, descends from American parents, accustomed to traveling great distances with their sleigh; so Vitus, the father, a beautiful, completely white, Swedish Malamute.

È nata così l’azienda agricola “Il can per l’aia”. Si tratta di un progetto giovane e in assoluto divenire, le idee sono tante, le speranze ancora di più, e non possiamo sapere come la cosa di evolverà nei dettagli; abbiamo però ben chiaro da dove vogliamo partire: gli animali e la biologia, le nostre più grandi passioni. Attorno a questi elementi cercheremo di plasmare la nostra piccola azienda.

Uno dei punti centrali della nostra avventura saranno i cani; come anticipato, ci stiamo già attrezzando per creare un allevamento di Alaskan Malamute. Allevare cani è un tema molto controverso, per qualcuno è una necessità, per altri un male da evitare; noi non abbiamo una risposta, ma per noi allevare Malamute è una passione. Si tratta di animali eccezionali, che cercheremo di farvi scoprire a fondo nei prossimi post, nati e selezionati per svolgere compiti che, per l’uomo, erano fondamentali… Come trainare una slitta. La linea che abbiamo scelto rispecchia questo carattere. Non si tratta di cani da esposizione. La mamma della nostra Aria, Aries, discende da genitori americani, abituati a percorrere grandi distanze proprio con la slitta; così anche Vitus, il papà, un bellissimo Malamute svedese completamente bianco.


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Original shot by @lycos
Little Aria
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At the same time, however, we have always dealt with less fortunate dogs; for this reason we have decided to add a small pension for dogs in our farm, which is able to offer a classic service of care during the absences of the owners, but also and above all a shelter for strays and abandoned, stalled or waiting for find a new family. To date the sweet Matita, which we have decided to adopt personally, and Ussi, saved by a doghouse and now waiting to find a new home, reside permanently with us.

Allo stesso tempo, però, ci siamo sempre occupati di cani meno fortunati; per questo motivo abbiamo deciso di accostare all’allevamento una piccola pensione per cani, che sia in grado di offrire un servizio classico di accudimento durante le assenze dei proprietari, ma anche e soprattutto di accoglienza verso randagi e abbandonati, in stallo o in attesa di trovare una nuova famiglia. Ad oggi risiedono stabilmente da noi la dolce Matita, che abbiamo deciso di adottare personalmente, e Ussi, salvato da un canile ed ora in attesa di trovare casa.


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Original shot by @lycos
Matita
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Original shot by @lycos
Ussi
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Another fundamental element will be the breeding of laying hens. We are awaiting all health authorizations, but they should be almost ready. It will obviously be organic breeding, and our hens will have ample land available for them to freely roam. Our dream would be to guarantee our animals a full and satisfying life even at the end of their productive period, and for this reason we have decided that, after two years of maximum productivity for the eggs, we will give our feathered for free to those who will be in able to guarantee them a peaceful retirement.

Lastly, we will allocate part of our resources to the organic cultivation of saffron and mixed vegetables, some fruit trees, and the care of twenty beehives. But not to waste too much energy we would like to start the first two points at full capacity, before continuing with these.

Will it work? We do not know. But we are young, we have time to make mistakes and learn from our mistakes, and we will certainly work hard. We will document everything here on Steem's blockchain through photos, stories and so much more, maybe even one day using it to sell some products, who knows.
In the meantime, we invite you to follow our Instagram profile, where we will most likely be able to post a little more often.

See you soon!.

Altro elemento fondamentale sarà l’allevamento di galline ovaiole. Siamo in attesa di tutte le autorizzazioni sanitarie, ma dovrebbe mancare davvero poco. Si tratterà ovviamente di allevamento biologico, e le nostre galline avranno a disposizione ampi terreni in cui potranno razzolare liberamente. Il nostro sogno sarebbe quello di garantire ai nostri animali una vita piena e soddisfacente anche al termine del loro periodo produttivo, e per questo motivo abbiamo deciso che, trascorsi i due anni di massima produttività per le uova, regaleremo le nostre pennute a chi sarà in grado di garantir loro una serena pensione.

Infine, destineremo una parte delle nostre risorse alla coltivazione biologica di zafferano e orticole miste, di qualche albero da frutto, e alla cura di una ventina di arnie. Ma per non disperdere eccessivamente le energie vorremmo prima avviare a pieno regime i primi due punti.

Funzionerà? Non lo sappiamo. Ma siamo giovani, abbiamo tempo di sbagliare e imparare dai nostri errori, e sicuramente ci impegneremo a fondo. Documenteremo tutto qui sulla blockchain di Steem attraverso foto, racconti e tanto altro, arrivando magari un giorno ad utilizzarla anche per vendere qualche prodotto, chissà.
Nel frattempo, vi invitiamo a seguire il nostro profilo Instagram, dove molto probabilmente riusciremo a postare un po’ più spesso.

A presto!


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Immagine CC0 Creative Commons, si ringrazia @mrazura per il logo ITASTEM.
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In bocca al lupo!

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Grazie mille ;)

In bocca al lupo, e complimenti per il coraggio visto il mondo di oggi!

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Grazie! Direi che è proprio il mondo di oggi (e il poco che offre) a darci il coraggio di provarci...

Un grandissimo in bocca al lupo! È una gioia vedere tutta questa positività 😉

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Grazie mille!! Speriamo che questa positività duri nel tempo :D perché le istituzioni stanno già facendo di tutto per spegnerla... Senza riuscirci!

Gran bel progetto e bella la soluzione allevamento/accoglienza. Vi seguirò con piacere 😉

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E per noi sarà un piacere tenervi aggiornati :D

Owning a farm and living in it and growing produce and fruit trees and having maybe a few pigs and a cow and chickens and bees is something I often daydream about! I'm sure it's more difficult than I imagine, and maybe you'll be sharing some of that with us!

Good luck with your new endeavor!

P.S. How does the name of your farm translate?

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  ·  8 days ago (edited)

Thank you! Proveremo a raccontare sia le cose belle che i tanti problemi...

The literal translation of il can per l'aia is the dog in the farmyard, which in Italian is used with the meaning of beat around the bush.