VINO E BLOCKCHAIN

in #ita2 years ago

VINO E BLOCKCHAIN

COME LA BLOCKCHAIN TUTELA I CONSUMATORI E PRODUTTORI NEL SETTORE AGRICOLO

Nicola Fruet - Coltellinaio per passione - Trentino - Italy

…che ogni tanto esce dal suo seminato.

IMMAGINE DI COPERTINA CC0 – Pixabay (https://pixabay.com/it/bicchiere-di-vino-uva-vino-rosso-951312/)

Recentemente ho avuto il piacere di leggere su un quotidiano locale una bella notizia. Casa Girelli facente parte del gruppo Cantina di La Vis e Valle di Cembra, introduce la tecnologia blockchain per certificare il processo di produzione di un particolare vino biologico (Nero D’avola). E’ uno di quei pochi casi, dove vengono pubblicati articoli dove viene menzionato il Bitcoin senza entrare nel merito della speculazione, della volatilità del suo valore o dei rischi di investimento. Finalmente incominciano ad affacciarsi sulla stampa notizie sulle potenzialità e l’utilità della tecnologia blockchain.

BLOCKCHAIN E AGRICOLTURA


L’iniziativa di sfruttare la blockchain nell’agricoltura, parte da un progetto tutto italiano ed è visibile sulla piattaforma on-line AGRIOPENDATA a cui fa capo alla start-up EZ Lab srl di Padova visibile su internet a questo link.
La piattaforma AGRIOPENDATA offre una serie di servizi e soluzioni informatiche che aiutano le aziende agricole a valorizzare la propria produzione e di riflesso a migliorare le informazioni che arrivano al consumatore. Infatti nel citato articolo in premessa, nove consumatori su dieci desiderano conoscere maggiormente quali sono i criteri di certificazione d’origine dei vini prodotti in Italia. Ecco come la tecnologia della blockchain possa essere di aiuto sia al produttore e sia al consumatore.

DAL LATO DEL PRODUTTORE


Il produttore ha a disposizione una piattaforma su cui poter caricare una serie di dati utili sia per il proprio processo di produzione che una serie di dati che vuole trasmettere al consumatore. La lista delle informazioni possono essere:

  • il contesto geografico, dove vengono tracciate le informazioni sul luogo di coltivazione del prodotto agricolo
  • i processi di coltivazione, dove vengono tracciate le informazioni riguardanti la concimazione, l’intervento di potatura, i trattamenti fitosanitari o altre informazioni di particolare interesse per la filiera di produzione (come ad esempio particolari fenomeni atmosferici) fino a registrare le fasi di raccolta del prodotto
  • processo di trasformazione del prodotto, in questa fase si possono registrare tutta una serie di informazioni sul processo di trasformazione che nel caso del vino possono indicare il metodo di pigiatura e di fermentazione con la registrazione degli elementi aggiuntivi e le loro concentrazioni (es metabisolfito)
  • fase di confezionamento, raccolta delle informazioni e delle particolarità di confezionamento che nel caso del vino potrebbe essere la data di imbottigliamento con indicazione del lotto mentre per altre attività agricole potrebbe essere le tecniche di confezionamento, quelle in atmosfera protetta (se pensiamo alla confezione di insalata già pulita e imbustata in ambiente a bassa concentrazione di ossigeno)
  • fase di distribuzione, dove possiamo elencare chi sono i nostri distributori di fiducia e le zone di smistamento

Da notare che per i processi agricoli, molte (se non tutte!) di queste fasi e attività all’interno del corso produttivo, sono già normate per quanto concerne la registrazione. Tanto per citare un esempio andiamo ad indagare quali sono a livello Europeo le norme da seguire relativamente alla produzione biologica e nel solo REGOLAMENTO (CE) N. 889/2008 DELLA COMMISSIONE del 5 settembre 2008 possiamo osservare quanto sia complesso la gestione di tale attività. Per chi volesse perdersi in qualche girone dantesco… ecco il link.

Dal lato economico risulta per il produttore, un ottima occasione di investimento nella propria azienda. Se i processi devono essere già registrati per normativa, perché non farli in un database strutturato ad hoc per essere poi sfruttati come opportunità di divulgazione del proprio operato ai consumatori? Anche se non ho dati certi di quale investimento economico sia necessario, resto dell’opinione che possa essere una grande occasione per fare un salto di qualità ulteriore per l’azienda agricola.

AGRIOPENDATA sfrutta la blockchain per la registrazione dei dati e in particolare si appoggia sulla tecnologia dello Smart Contract (Contratti intelligenti) di Ethereum. Chi sfrutta questa particolarità di Ethereum avrà il vantaggio di:

  • essere indipendente dato che sarai tu stesso a eseguire la transazione, essa è certificata e non sarà necessario passare per una figura terza per l’autenticazione
  • avere sicurezza visto che la blockchain è distribuita, i dati possono essere duplicati più volte (nessuno vi staccherà la spina)
  • risparmio di tempo e denaro, non ci saranno più errori che potrebbero nascere dalla necessità di compilare moduli, registrarli e/o doverli trasferire a terze parti per la loro approvazione

Ecco un esempio di Smart Contract sviluppata proprio dalla piattaforma AGRIOPENDATA.

SCREENSHOT DALLA PAGINA WEB etherscan.io link

DAL LATO DEL CONSUMATORE


E il consumatore? Semplicemente tutto ciò che il produttore registra, il consumatore può verificare i dati inseriti. Proprio per le caratteristiche della blockchain, il consumatore avrà l’opportunità di accedere a tali dati. Nella fattispecie della produzione del vino ad ogni bottiglia è stampato un codice QR che avvicinando la camera di uno smarthphone all’etichetta il consumatore avrà l’accesso ai dati.

Un esempio lo abbiamo qui.

Vi invito a curiosare e potrete vedere voi stessi a quante informazioni posso accedere. Personalmente mi ha colpito molto la possibilità di accedere ai trattamenti fitofarmaci che ha subito il vigneto…

CONCLUSIONI


Fino ad ora, salvo qualche sporadico esempio in rete (Steemit ovviamente!), ho visto per lo più la tecnologia della blockchain come un modo di trasferire valore da un soggetto X a un altro soggetto Y. Vedo in questa iniziativa di AGRIOPENDATA un occasione tangibile di sfruttare tale potenziale, non solo applicabile in ambito dell’agricoltura ma occasione per molti altri settori di attività di far esaltare le qualità del prodotto… in particolar modo tutto ciò che è eccellenza. Rimanendo in agricoltura potremmo pensare al nostro olio di oliva, ma se volgiamo spaziare un attimo …. alla nostra manifattura, al nostro design, al nostro ingegno…
AL NOSTRO

IMMAGINE CC0 link

votaXdavinci.witness.jpg Immagine CC0 Creative Commons, si ringrazia @mrazura per il logo ITASTEM. CLICK HERE AND VOTE FOR DAVINCI.WITNESS

Sort:  

I campi di applicazione della blockchain sono infiniti, in quasi in tutti i campi la adotti, snellisce e dimezza i costi, bel post

Giustissimo. Nano e chi altro?

Grazie a te del contributo

Ciao ti risulta che Raiblok (ora nano) e un'altra crypto sia perfette per alimenti e permettono di conoscere la loro provenienza e la loro qualità conosci?

Spiace ma non lo so, ho avuto occasione di approfondire questa notizia. Devo dire che mi è piaciuto molto indagare, ma non sono esperto di crypto.
Un saluto, nicola

Si chiama Nano è una crypto che basandosi e usando la blockcain riesce a ordinare e schedare tutti i passaggi di ogni alimento, dal a alla z, Sarà un progetto rivoluzionario.

Grazie per il contributo. Allora è da studiare anche questa, chissà in termini di costi chi sia la migliore.
Un saluto, nicola

In effetti potrebbe diventare uno standard di qualità.
Oltre a garantire visibilità in questa fase

Grazie del post knfitaly👍 Molto interessante

Grazie a te per l'intervento

Congratulations @knfitaly! You have completed some achievement on Steemit and have been rewarded with new badge(s) :

You got your First payout
Award for the total payout received

Click on any badge to view your own Board of Honor on SteemitBoard.
For more information about SteemitBoard, click here

If you no longer want to receive notifications, reply to this comment with the word STOP

Upvote this notification to help all Steemit users. Learn why here!