COVID-19 researchers try to understand something

in #italast year


COVID-19 researchers try to understand something

Image by Michal Jarmoluk from Pixabay

I ricercatori di tutto il mondo cercano evidenze, relazioni, spunti, per cercare di capire qualcosa di questa malattia e trovare una cura che possa frenare la conta dei morti.

Siamo ormai vicini ai 200,000 morti ufficiali, anche se in molti paesi europei si evidenzia un aumento della mortalità molto più alto, stime ragionevoli ritengono plausibile che si sia già superata la soglia dei 300,000 morti in tutto il mondo.

Ma secondo l'OMS “il peggio è ancora davanti a noi” “the worst is yet ahead of us”, la stima finale di una mortalità pari all'1% della popolazione mondiale è ancora in campo, se non si troverà il modo di frenare l'epidemia almeno per una seconda ondata prevista per il prossimo autunno.

Ricercatori di tutto il mondo stanno cercando varie soluzioni e cercando evidenze che possano aiutare a capire questa nuova malattia e a ipotizzare una cura efficace.

Oltre ai vari test su diverse medicine, tutte già in commercio, dall'eparina, ai medicinali antimalarici a quelli anti HIV, sono molte le ricerche che cercano di trovare relazioni e genesi della malattia.

Eccone alcune:

Nicotina come protettore

Partendo dalla constatazione che tra i ricoverati per COVID-19 in alcuni ospedali francesi la percentuale di fumatori abituali è bassissima, fatto decisamente anomalo, visto che nicotina e COVID-19 attaccano entrambi principalmente l'apparato respiratorio, Zahir Amoura, ha ipotizzato che la nicotina "fissandosi sul recettore cellulare utilizzato anche dal Coronavirus, gli impedisca o lo trattenga dal fissarsi, bloccando così la sua penetrazione nelle cellule e il suo propagarsi in tutto l’organismo"

Per verificare questa tesi verranno usati dei cerotti alla nicotina in modo preventivo su personale medico e malati, lo scopo è cercare di diminuire i sintomi più gravi del COVID-19 a livello polmonare.


Un'altra importante ricerca epidemiologica è in corso nel piccolo comune di Vò Euganeo, in Veneto, la regione italiana dove si è verificato il secondo focolaio di COVID-19 in Italia.

Il professor Andrea Crisanti, consulente della regione Veneto per la pandemia di COVID-19, fin dai primi giorni del focolaio di Vò, ha portato avanti un progetto di monitoraggio capillare di tutta la popolazione.
Dopo un primo tampone fatto nei primi giorni, ne è stato fatto un secondo, sempre a tappeto su tutta la popolazione nove giorni più tardi.
Ora, a distanza di 40 e 50 giorni è stato effettuato un terzo tampone e una analisi degli anticorpi e un quindi una analisi genetica.

Lo scopo di questo studio epidemiologico è molteplice:

  • capire come il virus muti passando da persona a persona
  • valutare la reazione immunitaria e gli anticorpi
  • capire se ci sono persone più suscettibili al virus e altre meno

Dai primi riscontri ottenuti Crisanti è piuttosto scettico sull'utilità di un vaccino:

Domanda: Cos’è che le quadra di meno col Coronavirus?

Risposta: Il tema dell’immunità. Non sono convinto che abbia un valore protettivo.

Domanda: E quindi non crede nel vaccino come soluzione.

Sono scettico, ma spero di sbagliarmi.

Dai primi riscontri la ricerca sembra evidenziare che gli anticorpi non hanno una funzione protettiva nemmeno nell'immediato, né per chi ha sviluppato la malattia né per chi è asintomatico, questo pone un grosso problema di ondate successive del COVID-19.


Per finire parliamo della controversa affermazione del Premio Nobel Luc Montagnier riguardo alla genesi del virus SARS-CoV-2.

Durante un'intervista Montagnier ha affermato che il virus SARS-CoV-2 è stato ottenuto da una manipolazione con lo scopo di creare un vaccino per l'HIV.

Contrariamente a quanto si legge su tutti i giornali non è affatto vero che tutti i ricercatori del mondo escludano categoricamente questa eventualità.
Essendo appunto degli scienziati la stragrande parte dei ricercatori si limitano a considerare questa come l'ipotesi meno probabile e propendono decisamente per l'ipotesi del salto di specie, anche se si tratterebbe di un salto particolarmente complesso, coinvolgendo due specie animali, la seconda ancora non individuata in modo univoco e, per finire, il passaggio all'uomo.

La teoria di Montagnier è assurda?
No, non lo è affatto, questo tipo di tecnica per creare un vaccino anti HIV è stata teorizzata da diverso tempo e la ricerca del vaccino anti HIV è stata, negli ultimi anni, portata avanti proprio in questa direzione.

Ovviamente questo non prova che quello che dice Montagnier sia vero.
Restano molto dubbi, il laboratorio di Wuhan nasce da una collaborazione tra Francia e Cina e viene utilizzato poi da team statunitensi.

Da più parti, USA, Francia, Germania, Australia, etc. a livello governativo e di intelligence si stanno ponendo forti critiche e dubbi riguardo all'affidabilità di questo laboratorio, al tipo di ricerche e alla loro pericolosità intrinseca, e, per finire, alla trasparenza delle autorità cinesi sia locali che nazionali.

Montagner afferma di aver rilevato tracce di sequenze HIV nel virus SARS-CoV-2 e una ricerca indiana, poi ritirata, affermava la stessa cosa.
Come mai la ricerca indiana è stata ritirata?
Naturalmente potrebbe essere semplicemente perché era fallace, non scordiamo però che la geopolitica esiste e un invito che non si può rifiutare da parte del governo cinese è un'opzione da non escludere a priori.


Versione aggiornata ad oggi della tabella di comparazione tra il tasso di vaccinazione anti-influenzale e la mortalità da COVID-19.

I dati di questa mattina li trovate qui.

Researchers around the world are looking for evidence, reports, ideas, to try to understand something about this disease and find a cure that can curb the death count.

We are now close to 200,000 official deaths, although in many European countries there is a much higher increase in mortality, reasonable estimates believe it is plausible that the threshold of 300,000 deaths worldwide has already been exceeded.

But according to the WHO ""the worst is yet ahead of us", the final estimate of a mortality of 1% of the world population is still on the field, if there is no way to curb the epidemic at least for a second wave expected for the next Autumn.

Researchers around the world are looking for various solutions and looking for evidence that can help understand this new disease and hypothesize an effective cure.

In addition to the various tests on different medicines, all already on the market, from heparin, to anti-malarial and anti-HIV medicines, there are many researches that try to find relationships and genesis of the disease.

Here are a few:

Nicotine as protector

Starting from the observation that among the inpatients for COVID-19 in some French hospitals the percentage of habitual smokers is very low, a decidedly anomalous fact, given that nicotine and COVID-19 both attack mainly the respiratory system, Zahir Amoura, hypothesized that nicotine "by attaching itself to the cell receptor used also by the Coronavirus, it prevents from fixing itself, thus blocking its penetration into the cells and its propagation throughout the body"

To verify this thesis nicotine patches will be used in a preventive way on medical staff and patients, the aim is to try to decrease the most serious symptoms of COVID-19 in the lung.


Another important epidemiological research is underway in the small town of Vò Euganeo, in Veneto, the Italian region where the second outbreak of COVID-19 occurred in Italy.

Professor Andrea Crisanti, consultant of the Veneto region for the COVID-19 pandemic, from the first days of the outbreak of Vò, has carried out a capillary monitoring project of the whole population.
After a first swab made in the first days, a second one was made, always on carpet for the whole population nine days later.
Now, after 40 and 50 days, a third buffer and an antibody analysis and then a genetic analysis have been carried out.

The purpose of this epidemiological study is manifold:

  • understand how the virus changes from person to person
  • evaluate the immune reaction and antibodies
  • understand if there are people more susceptible to the virus and others less

From the first results obtained, Crisanti is rather skeptical about the utility of a vaccine:

Question: What's wrong with Coronavirus?

Answer: The topic of immunity. I am not convinced that it has a protective value.

Question: And therefore you don't believe in the vaccine as a solution.

I'm skeptical, but I hope I'm wrong.

From the first findings the research seems to highlight that the antibodies do not have a protective function even in the immediate, neither for those who developed the disease nor for those who are asymptomatic, this poses a big problem of successive waves of COVID-19.


Finally, let's talk about the controversial claim of Nobel Prize winner Luc Montagnier about the genesis of the SARS-CoV-2 virus.

During an interview Montagnier said that the SARS-CoV-2 virus was obtained by manipulation with the aim of creating an HIV vaccine.

Contrary to what is read in all the newspapers, it is not at all true that all researchers in the world categorically exclude this possibility.
Being scientists, the overwhelming majority of researchers limit themselves to considering this as the least probable hypothesis and are decidedly inclined towards the hypothesis of the leap of species, even if it would be a particularly complex leap, involving two animal species, the second still not identified in a unique way and, finally, the passage to man.

Is Montagnier's theory absurd?
No, it is not at all, this type of technique to create an HIV vaccine has been theorized for some time and the research of the HIV vaccine has been, in the last few years, carried out precisely in this direction.

Obviously this does not prove that what Montagnier says is true.
Much doubts remain, the Wuhan laboratory was born from a collaboration between France and China and than was used by US teams.

From many parts, USA, France, Germany, Australia, etc. at the government and intelligence level there are serious criticisms and doubts regarding the reliability of this laboratory, the type of research and their intrinsic danger, and, finally, the transparency of both local and national Chinese authorities.

Montagner claims to have detected traces of HIV sequences in the SARS-CoV-2 virus and an Indian research, then withdrawn, claimed the same thing.
Why was Indian research withdrawn?
Of course it could be simply because it was fallacious, but let's not forget that geopolitics exists and an invitation that cannot be rejected by the Chinese government is an option that cannot be excluded a priori.


Updated version to date of the comparison table between the flu vaccination and mortality rate from COVID-19.

You can find the data for this morning here.

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