Madonna che silenzio c'è stasera

in #ita8 years ago

Prima o poi doveva capitare... La bolla...la bolla! Le crypto, si sa, sono volatili e il nostro Steem è una crypto.
Chi ha buon fiuto sa quando è il momento di comprare o di vendere, e nel periodo natalizio sono circolati un bel po' di regali per la maggior parte degli investitori.
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Foto libera da diritti di Markus Spiske su Unsplash

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Ma questo non è un post sulle cryptovalute, non in senso stretto, almeno, così come io non mi sento un'investitrice, non in senso economico...
Stavo riflettendo: non prendetemi per pazza, ma credo che anche questo improvviso abbassamento di valore è una specie di dono.
Diciamoci la verità, con lo SBD a valori così elevati si guadagnava bene, senz'altro. Ma si rischiava di perdere di vista il motivo primo per cui ci siamo ritrovati qui.
Quando ho conosciuto questo nuovo gioco c'era poco più di una manciata di persone: quando mi sono iscritta io, e non era tanto tempo fa, settembre, non so se arrivavamo alla cinquantina... Poi sempre di più, ma con una prospettiva di guadagno moooolto lontana. I post valevano pochi centesimi, 2 o 3 euro quando andava bene. Una ventina, se vincevano Podium.
Eppure, eravamo tutti entusiasti di quanto stava succedendo, e di quanto stavamo creando. Una Comunità, prima di tutto, che condivideva un progetto a lunga scadenza, e che si beava della possibilità di poter pubblicare su una piattaforma libera, senza regalare i propri dati, anche quelli più sensibili, e la propria creatività, a Zuckerberg o a chi per lui.
Molti di noi hanno aggiunto alle proprie un sacco di nuove competenze, grazie a Steemit. C'è chi ha riiniziato a studiare. C'è chi ha riiniziato a pensare. Perché scrivere qui è quasi una missione. Perché scrivendo si crea valore.
Io l'ho trovato un ambiente meraviglioso, l'ho anche scritto in un vecchio post.
Poi, forse fin troppo presto, i frutti di questo impegno sono iniziati ad arrivare, per tutti. Un'impennata del cryptomercato che ha motivato ad iscriversi tante nuove persone, a loro volta portatrici di esperienze e di nuovo valore.
La qualità media dei post è salita tantissimo. Lo posso dire con una ragionevole cognizione di causa: ho iniziato a fare la curatrice a fine ottobre e da allora ad oggi (ieri?), i post sono quintuplicati, in numero, qualità e valore medio.


Digressione che non c'entra nulla, ma proprio nulla: propongo che i curatori di sesso femminile assumano il titolo di curanderas, che in America Latina indica le donne sciamane (avete letto il libro?). Mi piacerebbe sentirmi un po' magica...


Ma torniamo a noi. Tutti con il fiato sospeso sperando che le crypto riacquistino valore, me compresa...
L'era in cui lo Steem non arrivava al valore dell'euro non è passata poi da molto. Probabilmente scenderà, risalirà, poi scenderà ancora, chissà...
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Immagine CC0 Creative Commons, Pixabay

Abbiamo goduto dell'ebbrezza della salita vertiginosa, ma non c'è bisogno di aver paura della caduta libera. Divertiamoci come sulle montagne russe. Ma soprattutto, approfittiamone: ripensiamo al senso per il quale ci siamo imbarcati in questa avventura.
Vi racconto in due righe il succo di una conversazione che ho avuto tempo fa con una psicologa che si occupa di dinamiche dei gruppi di lavoro. Mi spiegava che gli ambienti lavorativi in Italia sono molto diversa da quelli del resto del mondo, in particolare da quello anglosassone, per la "mancanza del senso di comunità". Infatti, l'estremo individualismo che ci contraddistingue, da un lato è motivante per il singolo, dall'altro è spesso controproducente per il bene delle organizzazioni di cui il singolo fa parte. Così, in Italia il tessuto produttivo è composto principalmente da piccole/medie imprese, spesso con ruoli di potere detenuti dai membri di una stessa famiglia. Inoltre, c'è una scarsa identificazione del singolo con il suo posto di lavoro. Infine, aggiunge la "rivelazione": questa situazione generale ha un'eccezione di successo, infatti non si verifica in quella che secondo l'analisi della suddetta psicologa è la più fiorente organizzazione italiana: la mafia...
Io mi sono messa a ridere, ma ho ragionato un po' su questo concetto. Sono stata ben lieta di darle torto quando si è formata la comunità italiana di @SteemPostItalia. Un gruppo di persone che si strutturano alla ricerca delle modalità migliori per raggiungere il bene di ognuno, attraverso il bene comune... Ricordiamocelo sempre: con un valore così basso dello Steem, è anche più facile concentrarsi su questo obiettivo.

Sort:  

Non potrei essere più d'accordo con te, cara amica curandera (non quel libro, ma uno dello stesso autore l'ho letto, sì!).

In questo momento vedremo chi è qui solo per i soldi (e quindi mollerà la scrittura dei post per tornare magari alla prossima salita di steem) e chi per arricchire se stesso.
Scommetto che non ci saranno più discussioni sul PODIUM, su ginovotino.. ecc ecc

Io spero sinceramente che nessuno si dilegui... Anche quelli entrati da poco penso abbiano colto che potenzialità ci sono!

E' un momento "importante", questo è sicuro..

Commento qua perché non sono all'interno di gruppi per scelta deliberata. Che la qualità si sia alzata non credo, proverò a spiegarmi (non è una polemica).
Con l'improvvisa impennata di valore tantissime persone si sono aggiunte alla piattaforma sull'onda speculativa dall'oggi al domani.
Se migliaia di persone arrivano all'improvviso per "fare soldi", collegare questo ad un incremento qualitativo significa ipotizzare che questa massa di persone abbia competenze, tecniche, teoriche e mentali migliori delle altre per alzare il livello qualitativo medio.
Questo non è possibile, perché di persone che scrivono bene e/o hanno qualcosa di interessante da dire ce ne sono poche e se lo fanno, presumibilmente, utilizzeranno già i loro canali.
Le ondate di sbarchi di massa sicuramente avranno al loro interno degli individui validi, ma per lo più saranno composte da gente che, se non decrementano la qualità media, la fanno tutt'al più rimanere costante.
Io stesso sono arrivato recentemente sull'onda speculativa, ma comunque considerando steemit primariamente una piattaforma di blogging e credo di poter incrementare in nessun modo la qualità media dei contenuti. Che poi possa trovare qualcuno interessato a leggere le cose che scrivo o guarda le foto che metto è un altro discorso.
Steemit ha un grosso problema da affrontare intrinseco nella sua natura, sto seguendo l'evoluzione delle questioni relative allr problematiche che nascono dall'accentramento di steem power e steem dollars, motivo per cui non faccio parte deliberatamente di gruppi che centralizzano, apposta.
Se arriveranno personalità interessanti sarà perché la qualità si alzerà realmente, e questo avverrà solo se gli hub, che per loro natura accentrano, volutamente o meno, saranno interessati alla qualità sopra a qualunque altro aspetto. E, dato che di contenuti di qualità ce ne sono pochi, come è giusto che sia, questo significa falciare via la grandissima parte delle sponsorizzazioni che vengono fatte che di qualità, in realtà, non ne hanno.
Dubito che qualunque hub decida di farlo, un atteggiamento da Magazine con la M maiuscola porterebbe all'oblio il 95% dell'utenza.
Steemit crescerà probabilmente, trainato dalla speculazione, ma per sua natura, per come la vedo io, non sarà mai una piattaforma qualitativa.
(no polemica, sono riflessioni che sto scrivendo in questo commento come se mi trovassi su un forum!)

Quando si entra su Steemit volente o nolente la prima cosa a cui pensi sono i rewards; alla fine è la principale differenza rispetto ai concorrenti... nonostante tutto fui contentissimo per i miei primi 45 centesimi :)

Ti do ragione quando dici che uno Steem basso ci può riportare sui binari giusti del "Posto perché mi piace" ma è anche vero che la sua alta valutazione ha portato nella comunità persone dall'indubbio valore.

Alla fine va bene così, a me le montagne russe son sempre piaciute :D

Incentivo più che fine ultimo, direi

E' così che dovrebbe essere... lo è stato sicuramente in passato, in futuro chissà..!

sono d'accordo, fa piacere un eventuale guadagno, ma un social evoluto come Steemit serve anche a molto altro, per esempio a scrivere cose originali e corrette, conoscere tanti punti di vista e creare una vivace comunità

E una bella comunità che oltre al guadagno grande o piccolo che sia, dà la possibilità di esprimersi e fare nuove conoscenze.

Curandera mi piace tantissimo! :)
Quando sono arrivata qui, il ragionamento che facevo ogni volta era proprio questo: "ho solo da guadagnarci, anche se sono solo pochi centesimi!".
La motivazione di base era ed è un'altra, quello di avere un piccolo spazio virtuale in cui esprimersi e condividere i propri pensieri.
Per lo spirito di gruppo, in Italia è proprio così: dovremmo pensare più agli altri e meno a noi stessi, paradossalmente, per provare a funzionare un po' meglio, sempre di più :)

D'accordissimo con te!

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