Il Trionfo
Memento mori, memento te hominem esse, respice post te, hominem te esse memento.
Ho letto pochi giorni fa il post di @mondodidave73 sull’Arco d’Augusto di Rimini e, mi è tornata alla mente un immagine cinematografica del Trionfo e una storia che avevo sentito qualche tempo fa.
Mi immagino il momento in cui il generale dell’esercito romano torna verso la capitale. Il suo esercito si è aggiudicato una grande vittoria. Si accampa fuori dalle mura, perché solo fuori da Roma può mantenere il suo Imperium. Entrare in città vorrebbe significare restituirlo al senato. Rimanere in attesa, potrebbe voler dire il riconoscimento degli onori del Trionfo.
Ora siamo già in quegli istanti preparatori in cui gli viene tinto il volto di rosso, al Generale. Forse per lo stesso motivo per cui si tingevano, con questa tonalità, le rappresentazioni scultoree che rappresentavano il volto di Giove capitolino. Oppure perché richiamava il colore del sangue dei nemici uccisi, dei quali, per meritare gli onori, doveva tenerne a mente il numero. Gli viene concesso uno scettro da mostrare mentre è in piedi sul cocchio portato dai quattro cavalli. Di fianco, come un dio, un’auriga cinge le redini.
Gli viene dato un amuleto, contro l’invidia delle masse.
Il primo trionfo concesso dal senato fu quello di Romolo, nel 752/751 a.C. per le vittorie riportate sui Ceninensi https://it.wikipedia.org/wiki/Trionfo
La prima volta che il trionfo venne decretato dalla plebe e non dal senato fu quando il tribuno Lucio Icilio ne fece esplicita richiesta in contrapposizione al rifiuto posto dal Senato, e le tribù votarono favorevolmente. Prima di allora neanche i re di Roma avevano mai delegittimato l’opera del senato: https://it.wikipedia.org/wiki/Primo_trionfo_decretato_dal_popolo_romano
Ma facciamo finta per un attimo di immaginare la calca che acclama, incita, cela la sua acrimonia. Esulta.
In questo momento passa la quadriga ricolma degli onori dell’oro, preceduta dalle spoglie dei nemici.
Ai lati del corteo la plebe ingombra la strada.
In tutto questo, l’immagine di cui mi interesso è quella dello schiavo, in ombra dietro al generale. Gli tiene una corona d’alloro sulla testa, come a significare, credo, una temporanea equiparazione a Giove. E, nello stesso momento, esule dalle acclamazioni e dalle urla, durante il lento avanzare dei cavalli, recita la sua cantilena: “Memento mori, memento te hominem esse, respice post te, hominem te esse memento.”
Oltre alle fonti sopra citate, un altro sito che ripercorre la più alta ricompensa militare, rappresentata dal trionfo, è il seguente:
https://www.romanoimpero.com/2015/12/il-trionfo.html?m=1
La foto introduttiva è dell'autore. Scattata con iPhone 7 (l'ho elaborata successivamente con Photoshop fix per rimuovere i volti e polarizzare lo scatto).
Molto bello!!! grazie per avermi citato!!
Mi è partito il post appena ho visto il tuo 😂Però ci son stati momenti in cui non era pubblicabile perché magari poteva essere frainteso.
Nn ho molto tempo per prestare attenzione anche ai risvolti interpretativi, ma visto i miei studi sulla cultura cinese qualche cosa mi è rimasto come deformazione 😂 (Adesso che ci penso Magari dei post sulle sfumature usate dai giornali cinesi per introdurre le azioni politiche potrei farli...)
Interessante questo tuo spaccato di storia!
Bella l'arco della prima foto!🔝
Grazie dexpartacus
È un po' come dici tu nel tuo post... a volte sotto agli occhi abbiamo delle meraviglie, ma oramai sono così scontate che ci scorrono via senza che gli diamo attenzione. Rischiamo di perderci in questa maniera una parte delle storie che potrebbero raccontarci.
😂Grazie di essere passato
Ciao @etn0! Bellissima l'idea di fare un tuffo indietro nel tempo e immaginare di essere lì a vedere e sentire... Mi è piaciuto molto :)
Grazie isakost
Alla fine è un ricordo dell'età adolescenziale
Un particolare che mi raccontò mio padre (molto appassionato di storia)... non ricordo i contorni - potrebbe essere stato un momento di scontro.
Ho cercato in molti siti, sono convinto che lo schiavo che teneva l'alloro avesse un nome preciso. Ma non c'è stato verso di trovarlo
Complimenti per la descrizione resa in modo efficiente e per la costruzione dei periodi che richiama molto il modo di parlare di quel contesto.
Grazie bariski
Molto gentile. Siamo nati in un paese che potrebbe vivere rinnovando il suo patrimonio storico e sviluppando idee nuove dai racconti che in esso si nascondono