Masterchef 9: verso la finale
Rintanati nelle nostre case, volenti o nolenti, impauriti o seccati, preoccupati o speranzosi poco importa.
In molti si stanno rifugiando nei libri, altri nella cucina, altri nella tv.
Quella scatoletta che in questi giorni ci sta facendo compagnia.
E guardare Masterchef è sicuramente un ottimo modo per intrattenersi abbinando l'amore per la cucina e lo svago.
Ieri è andato in onda il penultimo blocco di puntate della nona serie.
I 5 chef restanti si sono sfidati a colpi di piatti da grande cucina, per qualcuno addirittura stellato. Ed in una grande cucina stellata si son cimentati i 5 aspiranti chef, a Parigi fronteggiando una prova difficile ma entusiasmante. Prima ancora si erano destreggiati con piatti familiari suggeriti da parenti approdati nella cucina più celebre d'Italia.
Prove eleganti ed eccellenti che hanno portato il "Max Pezzali" della cucina, Davide, dritto in finale e gli altri 4 a sfidarsi in un difficilissimo pressure test.
Ad emergere son stati tutti, tale la bravura di ognuno dei ragazzi ma purtroppo Nicolò, uno dei più validi sin dall'inizio, ha dovuto abbandonare la cucina ad un passo dal sogno.
Un'edizione molto bella quella di quest'anno, ricca di talento e con un format che sebbene sempre uguale a se stesso riesce a dare sempre l'impressione di essere una novità.
Come sta procedendo a proposito il ‘contenimento’? In FVG riaprono tutto già lunedì dopo una sola settimana che sa quasi di tentativo di voler rattoppare a tentoni la situazione, quando di fatto servizi pubblici e luoghi di lavoro non si sono mai fermati.
Fortuna che per lo meno tra Netflix, Dmax e Realtime, le giornate passano.
C'è tanta voglia di tornare alla normalità. La sensazione è che questo isolamento abbia scoperchiato il vaso di pandora. Tutto si è fermato ma nulla si è fermato davvero. Smart Working, traffico nullo, emissioni ridotte e la riscoperta della lentezza.