You are viewing a single comment's thread from:

RE: What animal is it #4? (💎 REWARD OFFERED! 💎) - Che animale è? (💎OFFRO RICOMPENSA!💎)

in Italy9 days ago (edited)

Rieccomi, grazie grazie grazie, mi scuso per il ritardo, ma niente, sto dovendo stare dietro a un'infame burocrazia che sta distruggendo tutte le partite IVA dei piccoli imprenditori (e infatti un buon numero di colleghi miei sta chiudendo la baracca grazie a questo disgoverno del mio discutibile paese). Per comodità dunque e mancanza di tempo libero, stavolta devo arrangiarmi con il commento anzichè un post autonomo (se no finisce pure che salto capoeira🤣). Andando per ordine:
1)il biancolupo alato
2)Bianchino, lo chiamerei🤣, per il colore del pelo soffice e tenero
3)ovunque nel sistema solare e nella Via Lattea, purchè tra boschi (l'habitat preferito dei lupi) e montagne
4)è curiosamente erbivoro, quindi qualunque verdura e frutta
5)sempre e quando si possano definire poteri speciali, avendoci le ali, questa razza di lupo è in grado di volare come gli uccelli🤣

biancolupo.png

C'era una volta sul pianeta Nettuno un rigoglioso bosco sempreverde, abitato dalla specie biancolupo alato. A differenza dei lupi comuni, il biancolupo alato non si introduce nelle fattorie per rubare pecore e galline che poi diventano la sua cena, ma è un pacifico lupo erbivoro. Non è dunque problematico per galline e pecore il fatto che il biancolupo alato è in grado di volare e quindi individuare facilmente questi altri animali. Anzi, il biancolupo alato vive in rapporti amichevoli sia con le pecore che con le galline. Un giorno in una famiglia di biancolupi nacque un lupacchiotto dal pelo particolarmente candido e splendente con sfumature rosate che allora i genitori chiamarono Bianchino. Quando Bianchino iniziò a crescere, mamma e papà biancolupi presero a insegnargli a volare. Ma Bianchino aveva troppa paura e non c'era verso. I genitori si preoccupavano: saper volare era importante perchè nel bosco confinante vivevano gli orsi che a differenza dei biancolupi erano carnivori e se qualche biancolupo imprudente e distratto si fosse aggirato nel paraggi, a dispetto dell'avvertimento della loro comunità di non oltrepassare i confini che portavano al territorio degli orsi, spesso l'unica chance di sfuggire alle grinfie di qualche orso affamato era proprio il volo, capacità che invece gli orsi non possedevano affatto, mancandogli le ali.
Con il tempo impararerà, speravano i genitori di Bianchino. Nel frattempo, a Bianchino nacque un fratellino, anch'esso dal pelo risplendente con sfumature rosate, che i genitori chiamarono Bianchetto. A differenza di Bianchino, Bianchetto imparò ben presto a volare. Dai, vola assieme a me, spesso proponeva al fratello maggiore, quest'ultimo però sempre fifone. Un pomeriggio Bianchetto si riunì con i compagni di scuola per una sessione di giochi, tra i quali il volo collettivo. I genitori raccomandavano sempre caldamente ai lupacchiotti di mantenersi a debita distanza dal bosco degli orsi, ma vuoi per distrazione, vuoi perchè i giochi s'erano fatti troppo divertenti e di smettere non se ne parlava nemmeno, che Bianchetto e i suoi compagni di scuola oltrepassarono i confini con il bosco degli orsi. In quel mentre, un orso adulto affamato al quale non era bastato un favo di miele che pure s'era ingozzato un'ora prima, non potè credere ai suoi occhi e già immaginava un bel banchetto. Però i lupacchiotti, oramai coscienti dello scivolone commesso, spiccarono immediatamente il volo e sparirono tra le nuvole, tranne Bianchetto, che purtroppo nel giocare s'era slogato una delle zampette anteriori, picchiando contro un albero. L'orso non perse tempo. Agguantò Bianchetto e lo portò alla sua caverna. All'entrata preparò la legna per accendere un bel fuoco e la pentola con l'acqua, mentre si chiedeva se fosse meglio cucinare Bianchetto a bagnomaria o farne un bello stufatino. Nel frattempo, i lamenti e il pianto di Bianchetto arrivarono alle orecchie del fratello maggiore, dall'udito particolarmente fino. Bianchino si allarmò: il fratellino doveva trovarsi in pericolo ed era lontano. I genitori non erano in casa. Erano scesi in città per fare la spesa e non sarebbero tornati a breve, dato che la vita tra boschi e montagne richiedeva un'unica grande spesa una volta al mese al centro commerciale più in vista di Nettuno. Bianchino aveva paura, ma ricordò le parole della sua maestra di scuola primaria quando aveva detto alla sua classe che il coraggio non è mancanza di paura, ma agire correttamente a dispetto della paura stessa. Pur con il cuore in gola, prese la rincorsa e spiccò il volo, in direzione del pianto di Bianchetto. Il fratellino poteva morire ed era ora che Bianchino mettesse da parte la sua paura di volare per salvarlo. Ora si trovava in direzione della caverna dell'orso e si rese conto di dover agire in silenzio e più veloce che mai per riuscire a schivare il predatore portandosi via il fratellino. Si nascose allora tra le nuvole, in attesa che l'orso si distraesse con la pentola, dato che l'acqua pareva non voler bollire. L'orso, impaziente, cacciò la testa dentro la pentola, come a volervi far bollire l'acqua piu in fretta e Bianchino vi puntò dritto senza fiatare. Si precipitò sulla pentola e con un colpo di zampe la rovesciò sulla testa dell'orso, che rotolò via di alcuni metri, avendo perso l'equilibrio. Subito Bianchino si diresse verso Bianchetto, lo prese e via verso le nuvole, mentre l'orso si dimenava dalla rabbia per avere perduto la succulenta cena!
Una volta a casa e tornati i genitori, si fece venire il medico per curare la zampetta di Bianchetto. Bianchino ricevette le congratulazioni per avere imparato a volare e salvato il fratellino e ora era considerato l'eroe del villaggio! Finalmente non aveva più paura di volare e poteva giocare in tutti i giochi con il Bianchetto e con i suoi amici. Ed era sempre il primo a far tornare indietro tutta la compagnia se per caso si avvicinavano troppo al bosco degli orsi...


Invito a parecipare @solperez e @mad-runner

#aianimals

Sort:  

Un testo bellissimo che dimostra come le persone sappiano reagire con coraggio di fronte alle avversità e siano capaci di compiere persino l'inimmaginabile per difendere i propri familiari.

1000grazie/muchas gracias🤗

Grazie per la partecipazione e per il racconto, per difendere i propri figli, fratelli o familiari in genere siamo capaci di trasformazioni incredibili, pure di moltiplicare in maniera imprevedibile le energie o la forza fisica.

Coin Marketplace

STEEM 0.04
TRX 0.31
JST 0.073
BTC 63644.68
ETH 1673.33
USDT 1.00
SBD 0.42