Coltivare i gigli - parte 1
Dall'anno scorso ho iniziato ad appassionarmi di giardinaggio e fotografia, merito delle meravigliose foto che vedevo su TSU.
Mi piacciono molto i fiori e purtroppo il giardino del mio condominio scarseggiava di materia prima (escludendo le margherite e i tarassachi).
L'anno scorso per provare ho voluto piantare dei gigli orientali acquistati alla Lidl e alcuni bulbi erano riusciti pure a fiorire, ma per una serie di fattori la maggior parte si era cotta per il troppo sole o non erano neanche germogliati.
Quest'anno io padre abbiamo ritentato l'esperimento, informandoci meglio sulle necessità di queste piante e le accortezze da seguire.
Verso dicembre - gennaio alla Lidl avevano messo in vendita molti bulbi di gigli e li abbiamo depredati. Li abbiamo conservati nello stanzino, dove erano al fresco e al buio. Ogni tanto controllavo che non si stessero disidratando troppo.
I bulbi acquistati nel noto discount
Questi bulbi li abbiamo piantati in due vasi lunghi con sottovaso. Abbiamo riempito i vasi di terriccio normale e riposto i bubli a zig zag a circa 10-15 cm di distanza l'uno dall'altro. I gigli di colore rosso e rosa sono stati messi in un vaso, quelli con i colori chiari sono finiti nell'altro. Il totale di gigli piantati era 21 (ne abbiamo acquistati altri 3 di colore rosso intenso nel mentre).
Dato il tempo ancora freddo, li abbiamo riposti dentro una serra, dove sono rimasti fino a quando i gigli non sono diventati troppo alti.
Li innaffiavamo una volta ogni 10 giorni circa, all'interno della serra il terriccio restava umido per lungo tempo.
Dopo pochi giorni ho iniziato a vedere i primi germogli che crescevano a vista d'occhio, ogni 3 giorni si alzavano di una spanna!
All'interno della serra i gigli crescevano protetti dagli insetti ma non erano al riparo delle lumache. Quando la maggior parte dei bulbi erano spuntati, ho iniziato a notare foglie mangiate in quelli che erano ancora bassi.
Tirando fuori i vasi dalla serra ho scoperto che nello spazio tra un vaso e l'altro si erano nascoste delle lumache, che sono state sfrattate senza troppi complimenti e mi hanno costretta a dare una passata di lumachicida.
Il 27 marzo la crescita dei fusti era arrivata a questo livello.
Le cime iniziavano a toccavano il telo di plastica e per farli stare ancora dentro alla serra mio padre ha tolto il ripiano in mezzo.
I gigli rossi non la smettevano di crescere
In questo primo mese gli avrò dato solo un'innaffiata con il fertilizzante, per dargli un po' di forza per crescere. A parte debellare le lumache, le piante non hanno avuto problemi e il microclima umido della serra gli ha solo giovato. Nelle giornate più soleggiate aprivo il telo, in modo che respirassero e la sera richiudevo per evitare che subissero sbalzi di temperatura nella notte.
Nella prossima puntata: i gigli abbandonano la serra e i primi boccioli.
Che bello, mi piace vedere nel tuo post l'amore che nasce per le piantine di cui ci prendiamo cura...una piccola magia.
Come sai io ho scelto di vivere in campagna e stimo profondamente chi si sforza di fare crescere le piante in mezzo ai condomini delle città.
Se potessi pianterei anche le piante aromatiche per cucinare ma i miei condomini si sono lamentati che monopolizzo il giardino comune per usi personali e più di tanto non posso coltivare. Spero anch'io di vivere in campagna o in una casa con giardino mio per sbizzarrirmi
Bella storia! Le fiore sono molto importante per armonizzare l'ambiente dove viviamo! Complimenti! Bel lavoro! (;
Grazie mille!
Ow ma che meraviglia! Bel post!! Io purtroppo pollice nero!! Essicco pure i cactus 😂
Hahaha sei come mia mamma allora. Dopo due piante grasse ammazzate la terza gliel'ho presa di plastica xD
Ahahaha ottima idea! Quasi quasi me la faccio pure io xD