Corso di Ableton Live - Cap. 45 - Chorus
Quando abbiamo parlato di Beat Repeat vi ho detto che era uno dei miei plug-in preferiti e che lo utilizzo spesso all'interno delle mie produzioni, lo stesso non posso dire per Chorus, tuttavia per completezza ve ne parlo nel capitolo odierno.
Chorus
Quando si sente un gruppo di persone cantare in coro, per quanto si tenti di sincronizzare le voci di ognuno di questi, non importa per quanto ci si provi non si riuscirà ad ottenere la perfetta sincronia. Ci sarà sempre, seppur minima, una differenza nella pronuncia di certe frasi e intonazioni, piccole slittamenti nel tempo.
La conseguenza di queste piccole variazioni è un volume corposo, maestoso, avvolgente.
Ecco l'effetto che cerca di ricreare Chorus è proprio questo. Il plug-in infatti elabora il segnale in ingresso attraverso un ritardo di propagazione creare diverse copie del segnale stesso aggiungendo in fase di output un tono di modulazione, e in fine, si mescola il risultato assieme al segnale originale.
In altre parole, l'effetto "Chorus" usa alcuni duplicati e modifica il suono, miscelato con il segnale originale, in modo da ricreare un effetto polifonico.
Passiamo ad analizzare i pulsanti e i regolatori di questo plugin.
Chorus ha due delay paralleli (Delay 1 e Delay 2), che possono essere impostati con intervalli di millisecondi. I ritardi possono essere sincronizzati premendo il segno uguale all'interno del rettangolino fra i 2 sliders
Delay 1 Questo ritardo è sempre attivo. Per selezionare il tempo di ritardo, basta spostare il piccolo cursore verso il basso fino al valore desiderato.
Sul plug-in è presente un filtro Highpass che come sappiamo rimuove le frequenze più basse del segnale da sottoporre al Chorus, in questo modo si ha la possibilità di depurare il segnale da suoni indesiderati e sporcizia nel segnale finale. (Le frequenze più basse tendono a sfocare e contaminare il mix, essendo se elaborate dall'effetto Chorus).
Il Delay 1 può essere utilizzato da solo o in parallelo con Delay 2.
Delay 2 può aggiungere ancora più spessore e intensità al segnale audio. Può funzionare in due diverse modalità: "Fix" e "Mod" e può essere completamente disattivato premendo il pulsante "Off" in alto.
Nella modalità Fix, solo il Delay 1 viene modulato (e il controllo della modulazione viene eseguito utilizzando l'interfaccia X-Y sulla destra).
Quando la modalità Mod è attiva, il Delay 2 ottiene esattamente la stessa modulazione temporale di Delay 1.
Modulation controlla il generatore di onde sinusoidali che viene utilizzato per modificare gli spostamenti di tempo dei nostri Delay 1 e Delay 2.
Se siete alla ricerca di suoni irriconoscibili, strani, o semplicemente in cerca di un po' più di un effetto stereo vi basterù giocare un po' con il controller grafico X-Y modulation.
I movimenti orizzontali cambiano il tasso di modulazione da 0,03 a 10 Hz, mentre l'asse verticale aumenta il valore di modulation da 0 a 6,5 millisecondi.
Feedback
Il regolatore Feedback server per inviare il segnale di uscita attraverso Delay 1 e Delay 2. Più si aumenta il segnale feedback, più il segnale sarà meccanico.
Polarity
Un valore di polarità positivo o negativo determina il segnale verrà aggiunto al segnale di ingresso, dopo che questo viene elaborato dal delay o verrà sottratto dal nuovo segnale di ingresso.
Mi rendo conto che a parole suona al quanto incomprensibile, quindi è più facile controllare la l'effetto di polarity nella pratica.
Dry/Wet
Dry/Wet determina il grado di miscelazione del segnale originale (non elaborato) con quello elaborato da Chorus.
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Grande tutorial!!
grazie @iren sempre gentile
Ciao,
Sto imparando ad usare questo magnifico programma grazie a te ma ogni tanto ti faccio qualche domanda. Non riesco capire come posso vedere la frequenza di un brano esterno per poterli lavorare è cambiarle la frequenza, saresti cosi gentile da darmi una mano? Grazie 😃
ciao Giuseppe, la frequenza non puoi vederla, almeno non con i tool nativi di Ableton, per cambiare frequenza al brano (anche se impreciso dire così) basta trascinare frequency shifter all'interno della Traccia di Ableton contenente il brano. Oppure trascini frequency shifter e ogni qual volta riproduci il brano puoi cambiare frequenza a tuo piacimento.
Nice.....more like despacito...lol...I love it
That's it.
By read this post I've learning something new. Thanks for sharing.
great post, thenightflier as usual!
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Hi @meemee sorry miss I'm already busy with the management of the Italian community, speak with @gbenga, I'm sure he will help you
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