L'aria di fine estate
La conoscete. Arriva a volte all'improvviso, con un vento blu che spazza la foschia, a volte dopo preavvisi cui uno non dà mai troppo credito; a volte ti trovi in spiaggia, sdraiata ancora sul tuo telo umido dall'ultimo bagno, e te ne accorgi perché, tra una battuta e l'altra del romanzo che stai leggendo, la pelle si increspa di brividini: alzi gli occhi e la montagna si è inghiottita il sole, così, ad un'ora in cui fino a qualche giorno fa valutavi se dare una ripassata di crema solare.
Arriva, e non sai se dispiacertene o rallegrartene. L'estate finisce e il tuo cuore sa che l'inverno sarà lungo, faticoso e serrato, come tutti gli inverni. Ma il tuo corpo è stanco di così tanto caldo, persino del vuoto della vacanza, e in un angolino di te scopri che il ritorno alla vita normale, al lavoro che ami, agli amici che non vedi da settimane, ti dà un retrogusto di gioia appena percettibile.
Da sempre il ritmo naturale delle stagioni mi dà serenità, mi dice che ciò che oggi termina dà inizio ad un altro ciclo. Così, da sempre, ogni anno chiudo la mia finestra su quel golfo che l'aria frizzante rende più limpido e gli dico arrivederci.
Tutte le immagini sono miei scatti personali, realizzati con un iPhone6.
Bellissime foto 😍
Grazie :)
la song perfetta per questo bel post è assolutamente "Il cielo della vergine" di Marco Masini..sopratutto nelle parole iniziali "Sulle spiagge di settembre..c'è la solita agonia..degli amori di ricambio che poi dopo vanno via...." anzi me la vado ad ascoltare che è da tanto che non lo faccio. Complimenti pataxis
Grazie, Nicola.
Che bello! Leggerti crea emozioni! Sei proprio brava! Bel post! E le foto sono molto belle
Grazie!
Magari fosse finita... ho finito le vacanze ieri e sono tornato a Torino, fa ancora un caldo insopportabile!