Pezzi di cuore
Penso al mio cuore e a tutti i suoi pezzi.
A volte lo vedo lì, un cuoricino spezzato, anche un poco freddino.
Se ne sta lì fermo e piccolino a cercare i suoi pezzi sparsi.
Alcuni si è scordato dove li ha lasciati.
Pensa al primo pezzettino, a lui forse essendo il primo ad essersi staccato gli ha dato un nome che ora ha dimenticato.
Era estate e lui era molto bello quando gli hai fatto dono del primo pezzo, aveva gli occhi celesti e chissà dentro cosa ci vedevi, qualcosa che non c' era, cieli e mari immaginari e per questo gli hai dato il primo pezzo, volevi in cambio un pezzo di cielo.
Il secondo di pezzi ne ha presi tanti, via via ne portava via uno, non sapeva di estate ma di inverno e di dolore e prendeva i pezzi più sofferenti e li trasformava e accarezzava trasformandoli in dolcezza. Aveva gli occhi oscuri, neri e io gli davo pezzi pensando di portarci un pizzico di luce, volevo veder brillare quei neri abissi.
Poi il nero ha preso i pezzi e li ha distrutti come faceva con tutto quello di bello che gli capitava attorno. E ci sono voluti mesi per capire che quel nero non era notte stellata ma solo voragine.
Dopo il cuore si è ritirato, per anni si è rifiutato di lasciare a giro i suoi pezzettini, non sapeva mai che uso la gente ne poteva fare.
Poi è arrivata una torrida estate e un viaggio e nelle strade di Utrecht, lui era alto e portava addosso pensieri diversi, uno così non lo avevi mai visto e il cuore decise di dare quasi tutto se stesso, anno per anno si stava smontando e perdendo ed era talmente ottuso da non accorgersi che sarebbe quasi finito, consumato, bruciato, piano piano. Lui era diverso, ti capiva ma ti ammazzava.
E quando ormai era quasi del tutto non più mio quel cuore piccino, perso in mani altrui, si è spaccato di nuovo, c' era una lei, una più giovane, più carina e lei e lui avevano calpestato il povero cuore, scordandosi che lui era lì e allora lui si è rotto in altri mille pezzi e poi è scappato.
Avrebbe voluto chiudersi, ormai c' erano così tanti dei suoi pezzi sparpagliati a giro che non sapeva come fare a riprendersi con i pochi che ancora aveva. E sentiva solo un dolore forte, i pezzi staccati sanguinavano, erano ferite aperte.
Ma ce l' ha fatta, aveva pochi pezzi e con quelli si è arrangiato.
Ed è ripartito. Con troppa furia ha visto un sorriso e una gentilezza e ha ceduto gli ultimi pezzi rimasti.
Prendili tutti ha gridato, mi sono rimasti solo quelli, prenditene cura ragazzo ridente. Con un sorriso così smagliante come puoi buttarli via?
Poi in un giorno di Dicembre il sorriso si è spento e i pezzi sono finiti.
Il ragazzo ridente aveva riso solo una stagione, poi l' inverno lo aveva incupito e come un ladro aveva preso tutto quello che poteva prendere.
E io vorrei solo bussare alla porta di ognuno di loro, guardargli negli occhi e dirgli " Ridatemi tutti i pezzi che avete preso, che devo rimetterli assieme perchè avevo un cuore e lo avete preso voi ed io lo vorrei indietro, pezzo per pezzo"
Immagine presa da : https://pixabay.com/it/cuore-carta-pastelli-figura-762564/

Nel corso degli anni lasciamo pezzi di noi per strada.
Sarebbero da richiedere con gli interessi...
Bel post 😍
Love is powerful
yess
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God bless you
Quanta sofferenza in questo affresco struggente che hai fatto, sono andato volutamente piano nella lettura per assaporare tutte le sfumature di cui è intriso questo tuo disperato appello alla vita ed ai sentimenti, un lavoro commovente e stupendo al tempo stesso
Verissimo che si lasciamo pezzi di noi e del nostro cuore , come i nostri sentimenti lungo il cammino che percorriamo , è la vita non possiamo farci nulla , ognuno di noi ha il suo destino , triste o felice che sia.