La guerra dei Murazzi
Eccomi qui a parlare del primo dei libri che ho letto per il premio letterario. Il libro si intitola la guerra dei Murazzi ed è scritto da Enrico Remmert.
La guerra dei murazzi, consiste in una raccolta di racconti più o meno lunghi, incentrati quasi completamente sul tema " Straniero" e sui rapporti italiani/ stranieri.
Passando dall' immigrazione agli italiani che investono all' estero.
Il primo racconto noncè il mio preferito è ambientato a Torino, periferia, ai murazzi, un ambiente losco, oscuro eppure teatro dell' adolescenza della protagonista, eh si, stavolta l' autore ha scelto un punto di vista femminile e lo interpreta egregiamente! I murazzi diventano la scenografia di una storia d' amore italo/albanese, dolorosa, viva.
Descritta con una visione strana, tra i momenti romantici, oserei dire poetici e un cupi cinismo.
La voce femminile è realista e dolce e il razzismo rimane un tema ricorrente in questo racconto, come lo è anche una certa malinconia amorosa.
Il secondo racconto invece ha un aria più sognante, come lo leggi puoi sentire la calura estiva addosso e l' appiccicoso sudore del sole bruciante di Cuba. Parla di italiani a Cuba, del loro tentavo di capire un popolo in rivolta, del loro modo di vedere il caos annebbiati da sesso, fumo e sogni.
Dei loro sogni, le loro idee e i lori amori fugaci, di denaro, rivoluzione e mondi differenti, mischiati ad un misticismo sciamanico.
E poi ci sono brevi racconti, un parrucchiere giapponese che ha bisogno di elio per far volare le sue creazioni e poi c'è la Serbia, cruda e dura con le sue lotte e il suo passato.
Remmert ha uno stile di scrittura scorrevole e forte, descrive storie semplice in una maniera esemplare, rendendo con forza i sentimenti palpabili, leggendolo crea una forte empatia tra personaggi e lettore e non si può non sentire un briciolo di amarezza in bocca dopo aver letto i suoi racconti.
Non so se sarà questo il libro che otterrà il mio voto ma certamente è un libro che rimarrà impresso nella mia memoria.
Le immagini sono di mia proprietà.
