Perché corro? Ovvio, perché fa bene

in #ita8 years ago (edited)

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Domenica pomeriggio, cielo plumbeo

Giorni fa una cara collega di Steemit mi disse che attendeva il mio post sui benefici della corsa, ed eccomi qua ad iniziare il discorso su questo specifico argomento?

L'ho già detto nel titolo, e cioè...

"Perché corro? Ovvio, perché fa bene!!"

La frase può sembrare scontata, ma se andiamo oltre al puro significato delle parole, che è molto chiaro, ci sono tanti risvolti e concetti da sviluppare, perché affermare semplicemente che correre fa bene è evidente, ma, senza fare troppo i professori, perché correre fa bene, e soprattutto, cosa migliora la corsa?

La stragrande maggioranza dei concetti e delle frasi che illustro qui su Steemit deriva strettamente da esperienze o considerazioni personali, magari avvalorate da letture di libri fatte nel passato, ma sempre e comunque tutta farina del mio sacco, e nel mondo della corsa di valutazioni dirette provate sulla mia pelle ne ho in quantità industriale, come di notizie riportate e confrontate con tanti colleghi podisti, in seguito ad contatti di vendita con i medesimi.

Motivazioni a favore della corsa

Andrò molto a sensazione, nello sviluppare i discorsi inerenti al running, magari alternando dati soggettivi a riscontri oggettivi, in quanto non ho bene in testa uno schema logico, ma quello che vorrei rimarcare sin da subito è che la corsa essenzialmente migliora la qualità della vita stessa, ma in quale maniera?
In tantissimi modi, prendiamo il mio caso specifico.
Posso affermare con sicurezza che ho percorso nella mia carriera di podista amatoriale circa 60.000 km complessivamente, in tanti anni di allenamenti e garette domenicali, quasi sempre comprese tra i 10 km e la maratona, ma ho fatto anche diverse scappatelle in pista, superficie molto particolare ma che non disdegno assolutamente in quanto gradisco parecchio il ritorno elastico del classico ovale da 400 metri.
Era troppo tempo che non rimettevo seriamente le scarpe da running ai piedi, a parte un uso per tempo libero e lavorativo, ma nell'impiego specifico, negli ultimi tempi avevo decisamente trascurato la corsa.
Adesso è tornata prepotente la motivazione per correre, e ci sono stati diversi fattori che ho trascurato a lungo.

Iniziamo dalle analisi del sangue, che vincendo la mia proverbiale fobia per l'ago in vena (in quanto non ho problemi per le punture comuni), mi sono deciso a controllare i principali parametri, quindi veniamo ai risultati.
Trigliceridi ok, globuli rossi e bianchi ok, glicemia 108 (valore massimo 100, una volta era 110), colesterolo totale 181.
Un giorno parlerò anche di un paio di pubblicità che non mi vanno molto a genio, su alimenti per abbassare il livello del colesterolo (soprattutto una), e teoricamente con 181 di colesterolo sarei a posto, ma il livello del colesterolo LDL (quello basso e dannoso) era a 126, mentre quello del colesterolo HDL (quello buono, che deve essere il più alto possibile) era a 35: mi soffermo su questo dato, abbastanza preoccupante, perché nell'uomo per essere normale deve essere maggiore di 55, tra 35 e 55 c'è un rischio moderato per la salute, sotto i 35 il pericolo diventa alto.
Io il giorno delle analisi avevo 35, l'ultimo punto prima di scende al livello di rischio elevato, quindi un dato decisamente critico, e leggendo in qua ed il là, cosa si può fare per migliorare la situazione?
Alimentazione controllata (non ho voglia di sottopormi a diete particolari, se non in casi limite), attuare uno stile di vita sano ed attivo, in altre parole fare movimento, quindi camminare o correre.
Sono arci convinto che già questa decina o poco più allenamenti, di distanza ancora ridotta ma progressivamente crescenti come lunghezza, hanno già prodotto alcuni miglioramenti ed aggiustamenti a livello del profilo chimico del mio sangue, e quindi della condizione di benessere generale del mio corpo, per cui posso affermare che la corsa contribuisce in maniera determinante a stare meglio innanzitutto, perché siamo molto più forti e prestanti anche semplicemente nello svolgere le comuni attività lavorative.
Posso portare l'esempio di un lavoretto che faccio ormai da diverso tempo, e cioè la pulizia di una scala di un condominio 2 volte alla settimana (non c'è nulla da vergognarsi, ma i soldi non bastano mai, almeno alle persone normali come me, e tutto fa brodo, quando è lecito), e c'erano giorni in cui, soprattutto al mattino appena alzato, quando facevo le 5 rampe di questa scala, arrivavo in cima con il classico fiatone, ed un paio di volte mi è persino girata la testa.
Sono 3 settimane che ho ripreso a correre a giorni alterni, e salgo senza problemi queste scale, l'affanno è già stato dimenticato, come i capogiri, inizio a spazzare senza nessun problema, e cosa è cambiato negli ultimi tempi?? Solo il fatto che ho iniziato a correre.
Ma la pratica del running non aumenta solo la capacità respiratoria e quella di sopportare meglio gli sforzi, aumenta anche la forza complessiva di tutto l'apparato muscolare, in quanto le gambe, essendo la parte più direttamente coinvolta nel gesto atletico, hanno più stabilità e tonicità, mentre anche per quello che concerne la parte superiore, in particolar modo le braccia, denoto una forza e resistenza complessiva superiore, perché anche se in misura inferiore, beneficiando anche loro degli adattamenti che la corsa produce.

E vogliamo parlare anche dell'effetto diretto sul corpo? Tre sole settimane, 11 allenamenti svolti, 50 km complessivamente svolti (non ridete, che tra piano piano aumento!!!), cosa ne è venuto fuori?
Nulla di trascendentale, ma nel giubbotto che prima faceva fatica a chiudersi, ora la zip sale senza problemi e c'è già un piccolo margine per i movimenti (prima ero la controfigura dell'omino Michelin!!!!), la bilancia ormai da più di una settimana ha messo stabilmente come primo numero l'8 e non il 9 (88,5-89 kg contro i 90,5-91), e mi sento sostanzialmente più "sgonfio", meno appesantito e goffo nei movimenti, è più facile piegarsi e fare i lavori in condizioni critiche, segno indiscutibile di una migliore condizione fisica.

Fondamentalmente sono questi i primi condizionamenti positivi che la ripresa della pratica del running ha portato nuovamente nella mia esistenza, e siamo solamente all'inizio del percorso, perché assomiglia molto a quando si parte per una maratona, ho solo cominciato a correre tra mille e più concorrenti, che ancora impediscono una falcata fluida e regolare, ma piano piano il gruppone si sgranerà, e sarà molto più semplice impostare il proprio ritmo di gara, ultimare la gara e conseguire l'obiettivo.

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Il momento prima della partenza

Vi lascio con una piccola riflessione, domenica scorsa nella mia città pioveva, parecchio, sin dalla mattina, avevo deciso il giorno prima che sarei andato a correre: oltre alla pioggia, era anche freddo, con un fastidioso vento, la classica condizione meteo da dire, ok, per oggi passo, e quella era la decisione.
Poi, dopo aver fatto una mezza abbuffata (perché la corsa a me riduce anche leggermente il senso della fame), avevo tutto sullo stomaco, il classico cinghiale, ed ecco la scintilla, basta, non m'interessa, vado a correre, costi quel che costi, mi cambio e vado.
Tralascio le espressioni dei miei famigliari, ai quali ho sparato questa sentenza "Prima o poi capirete che tornerò quello di un tempo, che stavolta faccio sul serio", mi sono cambiato, pochi indumenti ma professionali, e dopo 10 minuti ero in strada, pioggia battente, cappellino e giacchetto in gore-tex, scarsa traspirabilità (il gore-tex traspira poco più di un pezzo di plastica, ma tornerò sull'argomento) ma impermeabilità pressoché totale, e via, per 35 minuti circa, 5 km e mezzo percorsi, e mentre combattevo con l'acqua ed il freddo (2° con vento tagliente), la falcata diventava facile, ed il peso sullo stomaco lentamente svaniva. Ho finito l'allenamento, mi sono fatto la mia doccia, mi ha assalito quella piacevole sensazione di sfinimento e di torpore che solo un buon allenamento produce, un'oretta sotto la coperta sul divano, ed in serata era tutto a posto, cena leggera e si ricomincia la settimana.

Ultimo pensiero, quando si ha voglia di correre, si trova mezz'ora anche incastrandola nello spazio più ristretto, quando la pigrizia prende il sopravvento, non c'è mai il tempo giusto per prendere le scarpe e partire, la mente gioca un ruolo essenziale nel condizionare le nostre scelte, ciao Steemiani, alla prossima!!

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Fotografie di mia proprietà, scattate con il mio cellulare

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Ed eccoci qua 😊
Ahhh condividiamo la stessa paura per le analisi allora 😨 anch’io ho una fifa irrazionale e a tratti imbarazzante !!!!
Comunque si l’attivitá fisica fa benissimo.
Oltre alla palestra quando il tempo permette vado a fare anche delle lunghe passeggiate in mezzo alla natura ed è fantastico!
Sono contenta che tu abbia riniziato a correre, l’organismo rilascerà serotonina e quindi l’umore potrà solo migliorare 😊

L'ago in vena, per prelievi o per una flebo, è una sensazione che mi manda letteralmente in paranoia, non lo reggo proprio, per le punture non ci sono problemi, addirittura le faccio (e mi dicono che sono anche bravo), se poi c'è un operatore sanitario che è un po' maldestro, apriti cielo e spalancati terra, è proprio la fine.
Tornando al discorso in questione, fai benissimo a fare movimento fisico, che aiuta in tantissime direzioni, io qui sopra ho solamente illustrato alcuni degli aspetti che più mi tornavano alla mente, ma qualcosa mi è sfuggito, e nei prossimi post cercherò di colmare le lacune.
La corsa, insieme a Steemit, è una delle poche cose positive che mi sono successe negli ultimi giorni, saraà il freddo, sarà un'aria strana, questo periodo è molto critico, e correre indiscutibilmente mi aiuta a vedere le cose con qualche sfumatura di grigio in meno, altrimenti sarebbe proprio grigio piombo.
E' sempre un piacere leggere i tuoi commenti, @g-e-m-i-n-i, ti mando un saluto ed un abbraccio!!

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Grandissimo, perfettamente d'accordo con te soprattutto su una cosa: il problema (per chi non è abituato a correre) è superare il "gradino iniziale", quello che vi fa dire "ma chi me lo fa fare me ne resto a casa a poltrire".

Superato quello ed una volta in strada, col sole o con la pioggia, si vive un senso di libertà magnifico... poi le endorfine fanno il resto ;)

Perfetto, @gianluccio, non ho nulla da aggiungere se non di affermare che hai illustrato a meraviglia un altro aspetto della corsa, quello di far scattare la molla in testa di "togliersi dal divano", lo sport del telecomando è estremamente deleterio, se per 30/40 minuti (e anche più, se la condizione diventa ottimale) ci si infila un buon paio di scarpe da running e si scende in strada, la nostra condizione psico-fisica ne gioverà enormemente

Sono un runner e ho una cadenza regolare, almeno 3 volte alla settimana 10 km per volta, poi qualche rottura degli schemi con 5 km fatti al massimo della capacità (sono sotto i 20 minuti) e qualche tragitto più lungo (di solito di domenica, solo o con un gruppo di podisti ci facciamo i 20 km).
E' importanta l'abbigliamento adeguato (ma tu lo sai meglio di me), unica pecca che ho scoperto grazie a te, sono le scarpe.. mi hai messo il tarlo e non riesco a farmene una ragione.

Complimenti @miti, confermo e convalido che con i chilometraggi che percorri, sei a tutti gli effetti un runner, con tutti i carismi del caso, oltretutto i ritmi che tieni sono molto interessanti, visti i livelli attuali che si vedono nelle gare podistiche, che sono molto più bassi rispetto a tanti anni fa.
Non ti fare un cruccio per le scarpe, controlla quanti km hai percorso, il tuo peso, la tipologia della scarpa, la superficie di corsa, e se hai dei dubbi, scrivimi senza problemi, sei nel mio campo, e non mi costa nulla consigliarti

Sai già che se non fossi a Rimini ma più vicino alla Puglia sarei già venuto a trovarti ;-)

Vieni su Discord, ti dico un po' di cose

Corro ogni altro giorno anch'io. Faccio lo stesso percorso da qualche anno con salite, sterrato, asfalto, erba. Purtroppo ci impiego più tempo ora di 10 anni fa 😖 ...quasi 10 minuti in più per la precisione (ho anche 6 o 7 chili in più). Il corpo si abitua alla corsa di tutti i giorni che dopo un pò non fa molto per il metabolismo. Questa è la mia impressione. Cosa ne pensi?

Certo @john-gpr, il corpo tende ad assuefarsi allo stesso tipo di allenamento, fatto più o meno alla stessa velocità, per questo motivo hai leggermente anticipato uno dei prossimi approfondimenti che farò su questo specifico argomento, e cioè, se si hanno degli obiettivi, anche quello di maggiore definizione del proprio corpo, o ulteriore dimagrimento, e meglio ancora di miglioramento delle prestazioni di velocità media su una certa distanza, gioca un ruolo fondamentale il concetto di diversificazione, e in quel post, oppure in 2/3 in rapida successione, spiegherò molto dettagliatamente questa mia affermazione

Amo correre, sto cercando di riprendere l'abitudine anche se sono ben lontana dalle distanze che tu scrivi qui e mi sento proprio a pezzi anche solo dopo cinque minuti di corsa, ahahah! Non correrei mai sotto la pioggia, perché in realtà sono freddolosa e comodista, ma ti ammiro per farlo!
Io sono convinta che i benefici della corsa non siano solamente fisici. Parlerei di benessere psicofisico, a 360 gradi. Di sicuro ci saranno anche delle ottime motivazioni scientifiche a sostegno della mia tesi, ma non le conosco... magari puoi spiegarmele tu? Sta di fatto che correre rilassa la mente e aiuta a liberarsi dell'ansia e del nervosismo, l'ho provato sulla mia pelle ma non sono l'unica persona a cui succede!
Ben fatto, corri Forrest!!!

Grazie delle belle parole, @nawamy, se puoi abbi fede, che prima o poi ti fornirò un quadro molto personale ed insolito di tutto quello che riguarda il mondo della corsa, affronterò via via tanti argomenti, tutti in maniera seria, illustrando molto la mia personale esperienza al riguardo, per qualsiasi richiesta o approfondimento, non esitare a pormi i tuoi quesiti, il prossimo post è già pronto per essere pubblicato questa sera poco dopo la mezzanotte, e parla un po' dei ritmi di corsa e del mio allenamento odierno, ma prossimamente andrò anche a parlare del benessere psico-fisico, come giustamente lo hai definito tu, intanto, oltre a ringraziarti sia per la lettura, sia per il tuo gradito commento, ti rinfresco l'appuntamento per i miei prossimi post, non sarà come leggere un bellissimo libro di approfondimento sulla corsa, ma ti fornirò delle impressioni, dei dati, delle sensazioni che difficilmente si trovano sulla carta stampata, cercherò di tenere il più desta possibile l'attenzione sui miei post, grazie ancora!!

Anceh io esco a correre... ma te vai più forte!

Dai!!!!!! Bravo, non importa la velocità, quando fai movimento hai già vinto, grazie della visita!!

Grande @mad-runner !!! Io diciamo che alla corsa amo le lunghe camminate; di solito preferisco il trekking, zaino in spalla e via una giornata a camminare per i boschi e le montagne (vecchie reminiscenze scout!). Resta il fatto che mantenere delle sane abitudini è una buona prassi da rispettare sempre; inoltre lo sport fa bene alla salute sia fisica che mentale! Prima o poi ci si beccherà per una corsetta insieme! Complimenti ancora e a prestissimo!!!

Grazie @pikkio82 dei sempre generosi commenti, ho provato anche a camminare, ma preferisco molto di più correre, mentre il trekking le poche volte che l'ho fatto devo dirti che mi è piaciuto parecchio.
Sì, correre è proprio una gran bella abitudine, e tornerò almeno una volta su questo argomento, ampliandolo ulteriormente, grazie ancora!!

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