NeurON - Block chain 13.0
NeurON
Block chain 13.0
Questo vuole essere l'inizio di una storia. Qui @charlesx aveva fatto un contest e io avevo vinto. Il premio consisteva anche in scegliere un tema totalmente a piacere e nel mese di febbraio @charlesx scriverà un intero post sul tema proposto con citazione di colui o colei che ha vinto il contest. Purtroppo in questi giorni ero letteralmente bloccato per via di una cervicale maledetta e non riuscivo neanche a scrivere. Credo che nella comunità italiana ci siano ottimi scrittori... quindi mi è venuta l'idea di partire con una storia, che nel secondo capitolo scriverà la continuazione @charlesx e poi qualcun'altro. Le regole di continuazione verranno dettate naturalmente da @charlesx che ha iniziato il contest. Spero che vi piaccia l'idea e auguro BUONA FORTUNA.
Charlie è seduto sullo sgabello del banco del bar preferito. Sorseggia il suo bicchierino e intanto legge le ultime notizie direttamente sul bancone. Prende in mano il bicchiere ma è piuttosto maldestro e ne versa qualche goccia sul bancone, "Accidenti! Sto bicchiere costa 7 NON" pensa fra se e se, passa con il mignolo della mano e raccoglie le gocce cadute e poi le assapora succhiandosi il dito. Jack, il barman, vede la cosa e scuote la testa, non dice nulla perché tanto conosce bene Charlie, ma di certo non fa bella figura con i suoi clienti.
Charlie passa il dito sul bancone, ma stavolta per scorrere le notizie
"Berlino, 18 nuovi suicidi e perdita di 1640 Terabyte di dati", skippa la notizia...
"ogni giorno sempre peggio" pensa,
la notizia successiva gli da fastidio "Fervono i preparativi per il 25esimo della New Green People Economy"... si ferma un attimo e cerca lo sguardo di Jack, vuole un altro bicchierino.
Jack si avvicina con la bottiglia e riempire il bicchiere a Charlie dicendogli
"Su questo ti faccio un 50%, ok?",
Charlie lo guarda negli occhi e sorride per dire grazie amico mio.
A quella notizia Charlie si ferma un attimo... bicchiere alzato e sguardo perso nel vuoto, nella sua mente ripercorre quei tragici eventi avvenuti ormai 30 anni fa... era giovane all'epoca e non aveva ancora la maggiore età, era una grande promessa nelle scienze matematiche e in fisica ma a lui non piaceva l'idea di passare la vita fra numeri e algoritmi. Scelse di vivere come un eremita sulle montagne, coltivava qualche ortaggio e riusciva a cacciare qualche preda alla maniera dei primitivi, viveva giorno per giorno ma lui stava bene con se stesso e in armonia con la natura. Poi... un evento catastrofico fuori dal comune travolse il mondo intero! Delle esplosioni di massa coronarie del sole mai registrate fino a quel momento si abbatterono sulla terra per 48 ore consecutive... tutte le apparecchiature elettriche e elettroniche vennero letteralmente bruciate! Il mondo era entrato in un immenso black out... nel giro di qualche mese la popolazione mondiale entrò in una sorta di apocalisse. Guerre, pestilenze, fame, .... sono bastati due anni per dimezzare la popolazione dell'intero pianeta.
Poi per fortuna alcuni uomini saggi sono riusciti a lavorare insieme, a costruire una nuova società mondiale basata su principi nobili. Strano, ma questa azione di quella manciata di persone hanno cambiato il mondo come non si era mai verificato prima, fondando appunto la New Green People Economy. Ecco che dopo cinque anni dalla catastrofe nacque NeurON, una block chain di tredicesima generazione. Non era il solito protocollo che si era già visto in passato, no! questa tecnologia era sviluppata su di un chip applicato al cervello umano che si connetteva con una parte del tessuto celebrale per immagazzinare dati, eseguire elaborazioni, comandare macchinari in remoto... Fu così che l'intera popolazione mondiale si riunì in megalopoli. Le energie fossili erano bandite, l'allevamento intensivo e la pesca furono ridotti pressoché a zero, l'agricoltura forniva tutto il cibo per il mondo, attraverso le predizioni climatiche sviluppate appunto con le capacità del cervello umano si riusciva a prevedere la coltura e il luogo migliore per la coltivazione. Ognuno doveva partecipare al benessere della collettività attraverso l'innesto di questo chip e decidere quanto "spazio" celebrale dedicare. Più cervello "donavi" meglio economicamente si stava, per chi invece voleva dare il minimo doveva per forza integrare con un lavoro come ad esempio pilota di droni per l'agricoltura.
Charlie non volle partecipare a grandi progetti, ne aveva le capacità e più volte fu corteggiato dai potenti della New Green People Economy, ma lui ha sempre rifiutato. Scelse di donare parte del suo cervello in "storia e arti fino al XX secolo"... la meno pagata di tutte... malapena riusciva a comprare quei quattro bicchieri bevuti oggi. Ricorda ancora la nascita di questa NeurOn, perché nelle prima fasi vi partecipò. Il primo blocco fu un disastro, dovettero re-iniziarlo e anche questa prima volta non è andata buon fine ma aveva superato il primo step. Il secondo blocco era pieno di incongruenze ma passò, il terzo pure... così come il quinto, l'ottavo, il tredicesimo... i problemi erano sempre meno pesanti da gestire fino a quando gli sviluppatori si erano convinti che il tutto funzionasse a dovere... ma ogni tanto nel codice c'era qualcosa che non funzionava anche se il blocco passava le verifiche. Charlie aveva provato a fermare il progetto, supplicando di comprendere per quale motivo non procedeva nella maniera corretta, ma fu allontanato... gli dissero che per il bene del mondo questo progetto doveva partire subito. Charlie aveva intuito qualcosa ma non capiva con esattezza cosa, in qualche maniera si era convinto che la complessità della block chain si stava evolvendo da sola.
Quel bicchiere restato alzato per un paio di minuti lo finì in un sorso solo.
"Oste!..." esclama
e Jack si avvicina a Charlie, sa che vuole pagare e andarsene;
"allora Charlie... quattro del solito di cui l'ultimo con sconto... sono 24.50 NON",
i due si guardano negli occhi poi posano lo sguardo sul bancone dove un ologramma sta analizzando le micro espressioni facciali e decreta che stanno dicendo la verità e quindi la transazione può avvenire.
"Ok pagato anche questo..." disse Charlie, sorride a Jack e lo saluta.
Fuori piove, c'è una pioggerellina insistente, Charlie si sistema il soprabito e cura bene la chiusura del colletto, si incammina verso la metropolitana di superficie. Si siede sulla panchina ad aspettare l'arrivo della metropolitana e estrae il suo taccuino. Le persone intorno, alcuni lo guardano male e altri ghignano dicendosi
"hei... ma quello consuma ancora carta!".
A Charlie non interessa, è abituato alla cosa. Sfoglia le ultime pagine e si mette a riflettere... in una pagina nuova annota "18455 18257 93033 09636 6333 mancano ancora tre mesi"....
Charlie deve trovare una soluzione.
Fantastico, scriverò la seconda parte organizzando la continuazione, grazie mille!
Non vedo l'ora... Intanto buon lavoro, vediamo come Charlie trova la soluzione 😁
Un saluto, nicola
Questa storia è geniale!! Complimenti! :)
Grazie mille gentilissimo
Un saluto, nicola
Il chip ed il cervello ....roba da brivido.
Dici? E secondo me questo futuro non è proprio lontano... 🤔
Un saluto, nicola
Good