Lotteria fiscale
Lotteria fiscale
Esiste un metodo per far emergere il sommerso, almeno nel settore del commercio?
Sì, esiste, funziona perfettamente ed è di facile applicazione, lo sappiamo per certo perché è stato attuato con successo in un paese per molti versi simile all'Italia: il Portogallo.
Nel 2012 il Portogallo, in crisi come o forse più del nostro paese, vara una nuova legge fiscale1, che introduce il concetto di e-fattura, cioè fattura elettronica.
In cosa consiste questa rivoluzione, entrata a pieno regime dopo qualche anno?
- Qualunque fattura o scontrino fiscale emesso da determinate categorie (ma sono tantissime) verso un utente finale (che deve presentare il proprio tesserino fiscale) genera una detrazione a vantaggio dell'utente del 15% dell'importo dell'iva.
- Tutte le detrazioni sono riportare su un portale web, dove si possono consultare tutte le fatture/scontrini e tutte le relative detrazioni
- Queste detrazioni appaiono direttamente nella denuncia dei redditi e non è necessario presentare nessuno scontrino o fattura
- Tutte le fatture e tutti gli scontrini concorrono ad una lotteria nazionale con la quale si possono vincere 50.000€, semplicemente chiedendo lo scontrino o la fattura
Senza entrare nei dettagli la sostanza di questo nuovo approccio è che tutti gli esercenti devono dotarsi di una cassa o di un sistema che è direttamente in collegamento con il ministero delle finanze portoghese. Ogni scontrino/fattura emessa viene immediatamente registrato e gli viene assegnato un codice che è evidenziato sullo scontrino/fattura stessa.
A cosa serve questo codice?
Serve a partecipare alla lotteria nazionale che distribuisce premi da 50.000€ in modo casuale.
Funziona questo sistema?
In poche parole: sì.
Le entrate fiscali in Portogallo sono aumentate, dopo l'entrata in vigore della legge, molto più sia del PIL che dei consumi; è emersa, quindi, almeno una parte significativa dell'evasione fiscale, un fenomeno molto diffuso fino al 2013 in Portogallo proprio come in Italia.
Com'è ora la situazione del Portogallo?
Secondo l'Unione Europea2 il Portogallo è messo abbastanza bene.
Come sono andati i GDP del Portogallo3 e dell'Italia4 negli ultimi 5 anni, sicuramente il Portogallo ha fatto meglio:
| Economic Growth | 2013 | 2014 | 2015 | 2016 | 2017 |
|---|---|---|---|---|---|
| Portogallo | -1.1 | 0.9 | 1.8 | 1.6 | 2.7 |
| Italia | -1.7 | 0.2 | 0.8 | 1.0 | 1.6 |
Funzionerebbe in Italia?
I due aspetti, incentivo fiscale per l'utente finale e la lotteria credo siano due leve che avrebbero effetti simili se non addirittura superiori in Italia, naturalmente non esiste una certezza su questo punto, ma le similitudini culturali e la vastità dell'evasione fiscale portano a pensare che si avrebbero ottimi risultati anche in Italia.
Il costo di questa operazione?
Il fisco portoghese ha obbligato gli esercenti a dotarsi del software e delle casse adatte alla rivoluzione fiscale, riconoscendo però incentivi per le spese sostenute.
Teoricamente il fisco ha restituito una quota importante del gettito IVA agli utenti finali, ma il bilancio è stato ampliamente positivo, quindi, sostanzialmente, ha abbassato de facto l'IVA pur aumentando in modo significativo il suo gettito per le casse dello stato.
Il costo dei premi della lotteria è sostanzialmente irrilevante rispetto al gettito complessivo dell'IVA, quindi ha intaccato in modo marginale il vantaggio per lo stato, ma ha avuto un forte impatto sull'attitudine dei clienti ad esigere fatture e scontrini, avendo questi un valore ipotetico enormemente superiore al vantaggio di un accordo tra le parti per la mancata emissione della fattura/scontrino.
Sarebbe così difficile fare la stessa cosa in Italia?
In realtà in Italia sono già ampiamente diffuse e perfettamente funzionanti delle casse in tutto e per tutto simili a quelle in uso in Portogallo, le possiamo vedere in tutte le farmacie; utilizzano lo stesso meccanismo di immediata comunicazione all'agenzia delle entrate di ogni scontrino emesso e vengono utilizzate proprio per far apparire automaticamente le detrazioni per spese sanitarie nella denuncia dei redditi precompilata.
Cosa manca?
Poco, due aspetti fondamentali, estendere il meccanismo a tutti i tipi di esercizio commerciale e ai software di fatturazione e abbinare agli scontrini e alle fatture una lotteria.
Perchè non viene fatto anche in Italia?
Non saprei proprio, è una soluzione semplice, efficace e trasparente, che in Portogallo è stata adottata da un governo di destra e mantenuta e valorizzata da uno di sinistra, quindi non è specifica di un approccio politico ma funzionale all'ottenimento di un risultato.
Facciamolo!
Fonti:
Tutte le immagini sono di mia proprietà.
Inizio ad avere dei dubbi... forse qualcuno pensa ancora che i commercianti abbiano soldi da evadere... le attività commerciali chiudono, le piccole imprese sono morte da un po’ lasciando il campo alle multinazionali che pagano le tasse in paesi di comodo... la pressione fiscale arriva al 70% ( oggi i commercianti sono dipendenti dello Stato ) senza ricevere il minimo sussidio!
@ilnegro che lavoro fai?
il problema è che le piccole imprese pagano anche per molti pseudo professionisti e commercianti che bellamente evadono.
Hai ragione...
ma non riuscire a capire quali sono i problemi del nostro paese rende impossibile risolverli... sembriamo miopi
Rischio d’impresa... lavorare 10 ore al giorno... pagare gli stipendi di statali... le pensioni di statali... nessuna tutela sanitaria e pensionistica e passare per i cattivi sembra un paradosso! Per carità magari sbaglio io! Io tanto adesso ho pagato le tasse e a novembre pago parte delle tasse su quello che guadagnerò l’anno prossimo! Se è normale...un saluto @giornalista
No, non lo è...
io ho lavorato per qualche anno come libero professionista (finto) ed emettevo 12 fatture l'anno...però ti dico che molto dei miei colleghi non arrivavano a 12 fatture e lavoravano come e più di me.
La mia esperienza personale, senza fare esempi troppo riconoscibili, è che la stragrande maggioranza dei piccoli artigiani (elettricisti, idraulici, falegnami, etc. etc.) praticamente non emette mai fatture se non dietro richieste molto pressanti e con un sovrapprezzo che copre il 100% delle tasse che dovranno pagare. Per quanto riguarda negozi, ristoranti, etc. chi può non emette lo scontrino, certamente questo tipo di esercizi ha più difficoltà a fare del nero. Che oggi, rispetto al passato, i margini siano ridotti o addirittura inesistenti, costringendo molti a chiudere, è un dato di fatto. Che questa della "lotteria" sia la soluzione a tutti i problemi ovviamente è da escludere, che possa migliorare la situazione, secondo me, è molto probabile.
Allora per quanto riguarda elettricisti, idraulici ecc ecc, italiani non esistono più, ormai non ci sporchiamo più le mani, detto questo quando richiedi la fattura ti aggiungono solamente l’iva Al 22%! Se poi lo sconto sull iva funziona che te la rimborsano in 10 anni come molte delle politiche attuali abbiamo risolto ben poco! L’Italia è composta da distretti industriali di piccole imprese( era composta )! Servono altre politiche de vogliamo rimettere in piedi il paese. Detto questo non voglio continuare ad alimentare una polemica quindi se la reputi utile va benissimo così!
Questo governo teoricamente potrebbe essere "nelle corde" per poter fare almeno una sperimentazione. Solo che già mi immagino il boato mediatico. Noi abbiamo un problema derivato dalle intenzioni e dalla poca considerazione dei risultati. Cioè si veda il decreto dignità, oramai ci manca il governo cinese a dire la sua, visto che tutti hanno detto la loro con dati previsionali ogni volta differenti. Chi ha ragione? boh lo sapremo tra 2-3 anni. Poi la cosa si fa, ma i media taroccano o silenziano i risultati a seconda della convenienza politica. Insomma siamo incurabili.