LA MIA BAND IDEALE!
Salve a tutti, oggi parliamo di musica rock!
Se poteste scegliere di poter assistere ad un live tutto per voi, quale sarebbe la BAND IDEALE che formereste per godervela?
Eh, lo so, non è per niente una domanda facile. C'è da tener conto di tante cose. Sono sicuro che non per forza scegliereste i più bravi in assoluto, ma sicuramente i vostri preferiti e così faro anch'io. I gusti sono gusti e quello è il bello.
Per quanto mi riguarda, sono un appassionato di musica rock anni '70 - '80, di blues, di progressive e hard rock. Quindi, all'interno del mio gruppo, troverete i musicisti che più mi hanno emozionato e che più amo nell'ambito di questi generi qui.
Allora partiamo e andiamo a scoprire il mio super gruppo.
VOCALS: FREDDIE MERCURY
Il frontman più grande di tutti i tempi: non poteva che essere lui il cantante della mia band ideale. Se avessi la lampada di Aladino, uno dei miei 3 desideri, sarebbe sicuramente quello di farlo ritornare tra noi. La mia passione per i Queen è nata quando ero un ragazzino e non è mai passata. La voce di Freddie mi toglie il fiato ogni volta, nessuno potrà mai eguagliarlo. Su di lui c'è poco da aggiungere: personaggio simbolo del Glam Rock, icona degli anni '70 e '80, ha scritto pagine memorabili nella storia della musica. Genio e sregolatezza, si dice che le sue trasgressive feste durassero anche tre giorni. Grande amante dei gatti, ai quali ha dedicato anche alcune canzoni (Delilah, Cool cats). Animale da palcoscenico, dava il meglio di sé dal vivo, con la sua voce maestosa e la sua spettacolare interazione con il pubblico. Fino a pochi giorni dalla fine, ha registrato parti cantate come ultimo dono per i suoi fans, visto che la malattia, che lo aveva debilitato moltissimo, aveva lasciato miracolosamente intatte le sue straordinarie capacità vocali. Molte di queste tracce, dopo essere state completate dagli altri membri della band, sono poi state inserite nell'album postumo Made in Heaven, che certamente non è il più bello dei Queen, ma sicuramente il più commovente. Se non lo conoscete, andate ad ascoltarlo e mi direte.
GUITAR: STEVE VAI
Il Guitar Hero per eccellenza, Mr. Steve Vai è in assoluto il mio chitarrista preferito. Che dire di lui? Americano di chiare origini italiane, è un genio della chitarra hard-rock e heavy metal, ma anche autore di melodie romantiche e di istrioniche invenzioni con effetti strabilianti. Ha attraversato tre decenni, dagli inizi con Joe Satriani, alla collaborazione con Frank Zappa, Alcatrazz e Whitesnake, fino alla carriera da solista, entrando di diritto tra le leggende di questo strumento. Più volte ha partecipato al G3, l'evento nel quale si esibiscono in un unico concerto i 3 migliori chitarristi del mondo. In uno di questi, si è presentato con la triple neck (vedi foto) una chitarra a tre manici della Ibanez, di cui è endorser fin dgli anni '80 e che ha creato per lui innumerevoli chitarre personalizzate, tra qui questa. Steve sfoggia una classe pazzesca e una personalità misteriosa. La sua data di nascita (06/06/1960) contribuisce ad alimentarne l'aura mistica: ha infatti compiuto 6 anni il 06/06/1966...fate voi! Dal punto di vista tecnico, siamo di fronte ad un alieno. Tra legato, tapping, superarmonici e passaggi super-veloci, c'è tempo anche di trovare appassionanti ballate come Tender Surrender e For the love of God, che suona dal vivo con incredibile passione e coinvolgimento. Ah, dimenticavo, in molti suoi pezzi, la sua chitarra parla. Una chicca, tra le tante, è l'album The 7th song: non tutti sanno che Steve è solito mettere le ballate come settima traccia dei suoi dischi. Per questo, ha raccolto in un album tutte le settime canzoni, aggiungendone alcune inedite. Inutile dirvi che il risultato è sublime. Ho avuto la fortuna di vederlo due volte dal vivo, di incontrarlo di persona e addirittura di ricevere un regalo da lui. Ma di questo vi parlerò in maniera dettagliata in un altro post.
DRUMS: MIKE PORTNOY
Il grande Mike Portnoy è stato, insieme a John Petrucci, il fondatore dei Dream Theater, la più importante band progressive metal degli ultimi 25 anni. E' un batterista dalla straordinaria capacità ritmica e dalla velocità spaventosa. Fantasia, tecnica sia con le mani che con i piedi: un musicista completo. Specializzato nel gasare i fans con le sue esibizioni spumeggianti, Mike è anche stato soprannominato "Il cammello" dagli altri membri della band. Se andate a vedere qualche live, capirete presto il perchè. Rullo compressore e fine esecutore, in grado di misurarsi con la trascinante potenza del metal, ma allo stesso tempo con i tempi dispari del progressive e della fusion. The Dance of Eternity la stanno ancora studiando per capire come possa essere possibile creare ritmiche del genere. La sua batteria, una Tama con doppia grancassa, ha due cartteristiche particolari: la prima è che Portnoy ama cambiarne continuamente la livrea. Infatti all'inizio di ogni concerto, viene coperta fino a quando non calano le luci. La seconda è che dispone di due postazioni con tre casse complessive. Quindi Mike, ruotando sul suo sgabello, si ritrova con un secondo set quando vuole. Nel 2010, da buona testa calda, lascia i Dream Theater, ufficialmente per provare ad esplorare nuovi orizzonti musicali e procurando al sottoscritto, settimane di sofferenze e disperazione.
BASS: FASO
Tra i tanti bassisti internazionali della scena rock, ero veramente indeciso. Ci sono tantissimi musicisti straordinari, da John Entwistle degli Who, a Roger Glover dei Deep Purple, fino a Paul McCartney e John Paul Jones. Ma a Faso (all'anagrafe Nicola Fasani) degli Elio e le Storie Tese, sono troppo legato. Per me è il bassista perfetto: uno che, pur essendo mancino, suona il basso da destro, può fare qualsiasi cosa. In più, è anche un personaggio geniale e un fine umorista, come tutti gli EELST. Suona un basso Yamaha a 6 corde, che ha una storia veramente originale. Fu acquistato per una cifra irrisoria in quanto difettoso, Faso lo fece riparare e lo tenne, ritenendo che il suono fosse addirittura migliorato. Divenne il basso che avrebbe usato in tutti i live e le registrazioni in studio con gli EELST. Ascoltate Servi della Gleba e capirete che non aveva per niente torto. Ho avuto il piacere di vederlo dal vivo più volte: strepitoso, sembra registrato. Slap, scale e ritmica martellante e precisa, fantasia e passione: insomma, come tutto il resto della band, un musicista che, per capacità e tecnica, può misurarsi veramente con chiunque. E contemporaneamente, può doppiare Beavis and Butt-Head. Mito assoluto.
KEYBOARDS: JORDAN RUDESS
Il Professore delle tastiere: Jordan è una specie di macchina per suonare. Un pianista dalle capacità eccelse, prestato al progressive metal, di cui, grazie alla ormai lunga militanza nei Dream Theater, è diventato un esponente di spicco. Ricordo ancora quando, nel 2004, uscito dal concerto di Roma dei DT, uno degli amici che erano con me, mi chiese chi dei 5 mi avesse impressionato di più. Con mio stesso grande stupore, non ho potuto che rispondergli Jordan Rudess. Questo perchè, nonostante Portnoy fosse stato il solito mattatore, Petrucci un divino musicista, Myung il solito martello e Labrie inaspettatamente perfetto, Jordan era risultato essere il più tecnico e impeccabile di tutti. E per chi conosce i Dream Theater, questo è tutto dire. Entrato a far parte della band al posto di Derek Sherinian, ne cambiò le sorti, in un momento in cui le idee scarseggiavano e dopo tanti successi, si profilava il declino. Ascoltate Metropolis Pt. 2: Scenes from a Memory e sono sicuro che capirete perchè l'ho scelto per far parte della mia band ideale.
Ok, ragazzi, questi sono i miei Fabulous Five.
Se vi va, scrivetemi la vostra band dei sogni nei commenti. Spero che il post vi sia piaciuto. Se è così, votatelo e seguite la mia pagina. Vi mando un grande abbraccio e...
CHE IL ROCK SIA CON VOI!






Hai scelto una formazione molto tecnica, decisamente tendente al progressive, anche la mia ha qualcosa di prog ma tende più al funk metal:
Voce: Mike Patton
Chitarra: Nuno Bettencourt
Basso: Doug Wimbish
Tastiera: Derek Sherinian
Batteria: Pat mastelotto
Eh sì, gran bel gruppo...Nuno è un mito e Derek è un tastierista fusion molto talentuoso. Grazie per aver letto!
Post troppo carino! 😊
Grazie mille! 😊 E il tuo gruppo perfetto qual è?
Davvero bel post,quoto in toto le tue scelte.....stavo pensando a quale sarebbe la mia band preferita ma mi rendo conto che a quest'ora non riesco a scegliere. Devo dire che tutti gli artisti menzionati anche nei commenti sono davvero tanta roba, complimenti a tutti!!!! E PFM forever!!!!!
PFM forever !!!!
E PFM Forever, naturalmente!!
Grazie! È bello che stiate apprezzando l’idea. Ci ho messo molto impegno, anche per quanto riguarda l’impaginazione, che non è il mio forte...sono contento sia venuto fuori un bel lavoro. 😉
Grande Girolamo, bel post!!
Grazie cara! A me è piaciuto molto il tuo sulle rockers, infatti l’avevo anche commentato, non so se l’hai visto. Un abbraccio! 🤗
Ahaha viva i rockettari!
Se hai sangue nelle vene e midollo nelle ossa con il Rock avrai la scossa !!!!
Hell yeah!!
Sei un metallaro progressive inside ahahahah
Eh sì...lo ammetto! 😂😂
troppo sgamato mettere mezzi dream theater hahahah
Vabbè, diciamo che sono un amante della tecnica e della melodia...e nei DT ci sono eccome entrambe. Ma la mia origine, in fatto di gusti musicali, è senza dubbio il rock '80s.
Ahaha Simaptica idea...
La mia band sarebbe:
Vocals: Robert Plant (Led Zeppelin)
Guitar: Santana
Drums: Stewart Copeland (Police)
Basso: Faso (concordo con te)
Keyboards: Io e Richard Wright (Pink Floyd)
.... mi vengono i brividi.......
ps RUDESS l'ho conosciuto qualche anno fa ad una presentazione di arranger Korg. Bravissimo ma non mi ha impressionato.
Grazie Franky, la tua è una grandissima formazione.
Per quanto riguarda Rudess, lui e Wright sono agli antipodi: tecnica estrema e teoria applicata in modo maniacale contro il sentimento puro alla tastiera.
Devo dire che li amo entrambi.
Un abbraccio!
Allora mi fa piacere vedere due membri anche se uno é un ex Dream Theater, gruppo che adoro, comunque ecco la mia.
Voce ok per il grande Freddy
Chitarra Steve Hackett
Basso Roger Waters
Tastiere Rick Wakeman
Batteria Mike Portnoy
Violino Peter Sanfield
Flauto Jan Anderson
Italiani
Voce Francesco Di Giacomo e Demetrio Stratos
Chitarra Franco Mussida e Aldo Tagliapietra metto pure Ghigo Renzulli
Tastiere Tony Pagliuca
Basso Patrick Dijvas
Batteria Franz Di Cioccio e Miki Dei Rossi
Violino Mauro pagani
Flauto Mauro Pagani
Visto che tra gli italiani c'è praticamente tutta la PFM, non posso che essere d'accordo con te. Li amo alla follia e li ho visti più volte dal vivo...peccato che Mussida sia uscito dal gruppo, senza di lui se n'è persa l'essenza, a mio parere.
Per quanto riguarda la tua super band, oltre a quelli che abbiamo in comune, Hackett, Waters e Anderson sono quelli che preferisco.
Grazie per aver letto e commentato!
Bene mi fa piacere che anche te eri un fans della grande PFM , forse assieme ad Orme , Banco e Osanna e gruppi più rappresentativi a livello di notorietà tra Il progressive italiano
Bellissimo!
Allora...mi piace molto la tua formazione e anche quelle degli altri, tutte spettacolari (e direi ovviamente...!!)
Io personalmente (con il mio enorme rispetto x tutte le vostre Fab5!!)
se dovessi immaginare la band con cui andrei completamente in tilt direi:
Voce Eddie Vedder (Pearl Jam) & Dolores O'Riordan (The Cranberries)
Chitarra Jimmy Page (Led Zeppelin)
Batteria Ian Paice (Deep purple)
Basso Roger Waters (Pink Floyd)
Tastiera/Organo Ray Manzarek (The Doors)
😍
Grazie @aditili, hai composto una formazione super! Eddie Vedder lo adoro, con tutto il rispetto per i Nirvana, la mia band preferita sulla scena grunge, sono i Pearl Jam. Sarebbe stato interessante il duetto che proponi con Dolores (mi cogli impreparato, non so se abbiano mai cantato insieme). Per il resto, se mi parli di Led Zeppelin, Deep Purple, Pink Floyd e Doors, sei mia amica per forza! Grazie mille per aver letto! 😘
Neanche io li ho mai sentiti insieme... ma sono le voci che piu di tutte quelle che conosco mi entrano nelle vene e fanno vibrare ogni cellela del mio corpo... Così ovviamente x gli strumentisti che ho nominato... poi vabbe in assoluto c è un universo che potrebbe essere scritto per descrivere l orchestra perfetta (sempre secondo cone risuona nelle corde di ognuno di noi ovviamente! )
Certo, il senso del post era proprio di scegliere gli artisti che più ci emozionano e penso che tu l’abbia colto in pieno. Grazie ancora! 😉
Grazie a te x avermi dato questo bel pensiero...
ps visto che ami la musica, tempo fa ho scritto un post particolare dedicato al mio cuore musicale... se ti va ed hai tempo potresti leggerlo, magari potrebbe dare qualche bel pensiero anche a te 😊
https://steemit.com/story/@aditili/e-se-la-vita-non-ha-sogni-io-li-ho-e-te-li-do-and-if-life-don-t-have-dreams-i-have-them-and-i-ll-give-it-to-you
Vado subito a leggero, grazie!! 😉
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