CODICE A BARRE e sue evoluzioni...
Come più volte letto e riletto nel momento dell'iscrizione su STEEMIT, oppure su qualche post di @alexZicky, è fondamentale tenere al sicuro le proprie password. Il modo più sicuro per farlo è quello di crearsi un PAPER WALLET andando su qualche sito per generare QRCODE.
Ma cosa è un QRcode?
Tutti lo usano, tutti ne parlano, ma...?
Ma nulla, ora vi racconto quello che forse non sapete!
Il codice a barre, nasce nel lontano 1948 ad opera di Norman Joseph Woodland e Bernard Silver. Il primo prodotto venduto utilizzando un lettore di codice a barre, fù un pacchetto di gomme americane il 26 giugno del 1974.
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Immagine free.
Oggi abbiamo due tipologie di codice, il Codice Lienare e il Codice Bidimensionale o Matrix.
Il Codice Lineare è un susseguirsi di barre e spazi, e puo' essere distinto in Discreti e Continui; Nei codici discreti solo le barre contengono informazioni e quindi risultano più semplici, mentre in quelli continui , sia barre che spazi possono portare informazioni.
La nascita del codice a barre lineare la si deve alla necessità di automatizzare e semplificare l'organizzazione lo stoccaggio e la vendita su larga scala.
Il Codice Matrix, è un codice leggibile da smartphone e apparecchi fotografici, al suo interno può essere immagazzinato qualsiasi informazione.
Vi sono una miriade di tipologie di Codici Bidimensionali:
- QR CODE
- MAXI CODE
- DATA MATRIX
- AZTEC CODE
iL QRCODE è un codice bidimensionale composto da moduli bianchi e neri, la sua estensione è QUICK RESPONSE CODE.
La sua peculiarità consiste nel fatto che puo' contenere al suo interno informazioni molto complesse e strutturate rispetto al codice lineare ma soprattutto di facile estrapolazione, mediante pc e smartphone. Progettato e brevettato dalla Toyota, per la gestione dei pezzi di ricambio, è diventato il Codice Matrix più diffuso al mondo.
Per quel che riguarda il tradizionale codice a barre, vi è una storia alquanto mistica e oscura, secondo cui in tutti i codici lineari applicati sui prodotti commercializzati in Occidente, vi sia in forma cifrata il numero 666, il così detto numero della bestia; Tale numero è rappresentato dalle tre barre divisionali, dove quella centrale separa in due parti uguali il codice e le altre due sono poste agli estremi del codice, tali barre sono identiche a quelle rappresentanti il codice del 6.
Una particolare connessione tra reale e mistico-diabolico la possiamo riscontrare nella profezia dell' APOCALISSE di SAN GIOVANNI (13:17-18)
« 17. Nessuno poteva comprare o vendere se non portava il marchio, cioè il nome della bestia o il numero che corrisponde al suo nome.
- Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza, calcoli il numero della bestia, perché è un numero d'uomo; e il suo numero è seicentosessantasei. »
Vi lacio alle vostre riflessioni e perplessità, con l'idea di avervi raccontato qualcosa di interessante e magari utile.
NON DIMENTICHIAMOCI IL CODICE FISCALE...

Bravo, utile e interessante.
Molto suggestivo, non sapevo di questa curiosità dietro al codice a barre.
Ciao @profumodimare, la storia del numero 666 é davvero interessante, se fai la prova ti accorgerai che è anche vera!