Notte a saint-cloud
È questo quadro un pastello su tela. Fa parte di una collezione privata. Si trova sempre ad Oslo. Negli anni 1889 Munch si reca a Parigi per aver vinto una borsa di studio. Cade in depressione, appresa la morte di suo padre. Questo dipinto, come in parte anche gli altri, fotografa la psiche di Munch profondamente segnata. Ricordava suo padre, seduto vicino alla finestra, attorniato da una nuvola di fumo. Ambienta questo quadro nel suo alloggio di saint-cloud, sulle rive della senna. Ritrae il suo compagno d'appartamento il poeta danese Goldstein, ma il suo volere era quello di rappresentare se stesso come l'alter ego di suo padre. In Munch prevale la psiche sulla materia e io ne sono fortemente attratto, in quanto credo sia molto arduo il compito di riuscire a rappresentare ciò che non ha visibilità materiali. Psiche, dunque.Geniale, amici, davvero geniale. Lo sguardo di chi legge il quadro entra in una sfera privata, e scruta l'uomo che è in ombra, malinconico, che ammira la senna o forse ammira la visione del vuoto, del niente. Qui c'è una mancanza di colore...o meglio il colore è ridotto... si avvale Munch della bicromia azzurro-marrone e si ispira alla pittura di Whistler. Aveva più volte esternato l'intenzione di non dipingere donne che leggono o lavorano la maglia, ma persone che soffrono, vivono e amano ... bellissimo e grandioso, amici!
Bel quadro, interessante background!
This comment has received a 5.00 % upvote from @webdeals thanks @lucastar.
adoro questo quadro...sei sicuro che non è un olio su tela?
Bellissimo! Adoro Munch!
;)