Due persone sole
Si tratta di una xilografia a colori di 394x552 millimetri sempre a Oslo Munch-museet.
Si tratta di un'immagine particolare che esprime uno degli argomenti cari a Munch, cioè la solitudine. Ovviamente, il tutto si inquadra in una scena caratteristica del chiaro di luna, cui fa da risalto la linea ondulata della spiaggia,e mare e luna che si specchiano nell'acqua marina. Sempre la striscia luminosa, con la forma del fallo riscontrata in altre opere di Munch, che inserendosi tra le figure dell'uomo e della donna, fa riferimento alla sessualità. Lui non ritrae sulle sue tele esternazioni che potrebbero far pensare a rapporti d'amicizia, lui fa solo riferimento alla sessualità che dovendo avvenire tra uomo e donna, distrugge l'uomo. FATE ATTENZIONE ALLE DUE FIGURE: sono rivolte verso il mare, porgendo le spalle a chi osserva. Munch esclude dal mondo dei personaggi sia colui che osserva la xilografia sia le stesse persone che avrebbero potuto interagire con loro stessi. Dunque incomunicabilità, isolamento e malinconia. Il tutto è come se proiettasse e amplificasse le emozioni dei due che hanno delle interiorità molto tormentate. Da qui varie domande, sono venuti insieme in spiaggia? Lui sembra andare verso di lei che contempla il panorama. Al solito ... lei vestita in bianco che suggerisce l'attività onirica con l'illusione di un amore felice, e i capelli su cui abbiamo ragionato nei giorni scorsi, sono rossi, proprio come quelli del vampiro, a indicare pericolo e distruzione della passione. L'uomo è nero, e pericolosamente si avvicina alla perdizione, infatti sarà lui a soccombere. Munch unitamente alla solitudine, evoca un'attesa che si sostanzia nel muoversi dell'uomo. Qui c'è un'esplosione del potenziale emotivo di quest'opera che è presente nei contrasti cromatici che comunque ne accrescono il significato. Munch elabora una tecnica che dà forze espressive di gran pregio e compone la superficie del legno come un puzzle. A mio avviso bellissimo e di notevole comunicazione. Un genio.