Sconfittissima [#steemexclusive - #multilanguage]
Photo by M(e)ister Eiskalt, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons
Read this post in your language with Google Translate!
Se mi avessero chiesto di descrivere il modo peggiore per celebrare, sportivamente parlando, l'imminente Festa della Repubblica italiana, nonché il ritorno nello stadio dell'ultimo trionfo europeo, difficilmente sarei stato in grado di immaginare una serata più brutta di quella vissuta ieri.
Gli azzurri di Roberto Mancini, sempre più pallida copia della squadra che aveva fatto innamorare un intero continente per il suo gioco spumeggiante e per la sfrontatezza con la quale si era opposta ad avversari ben più quotati, sono riusciti a mandare agli archivi la terza edizione della Coppa dei Campioni CONMEBOL-UEFA come una delle più brutte figure internazionali mai rimediate dal nostro calcio.
Intendiamoci, da una squadra capace di perdere in casa persino al cospetto della modesta Macedonia solo pochi mesi prima, non era lecito aspettarsi miracoli, per lo più di fronte ad una delle più forti Nazionali del mondo, ma lo 0-3 rimediato a Wembley ieri sera è suonato molto più pesante di una semplice sconfitta, per il modo in cui gli eventi si sono succeduti durante la gara.
Al cospetto di un avversario dalla tecnica sopraffina, per di più spinto da ottantamila tifosi (qualcuno mi sa spiegare perché, ovunque si giochi e contro qualsiasi avversario, i tifosi italiani si ritrovano sempre in forte minoranza?) e decisamente più in palla a livello atletico, perdere diventa un evento da mettere in conto, se in possesso di una dose di sano realismo, ma quando tutto ciò sconfina nella rassegnazione, nell'incapacità di reagire e a tratti persino nella derisione da parte degli avversari, significa che i problemi sono ben più profondi di quanto ci si poteva immaginare.
Photo by Quirinale.it, Attribution, via Wikimedia Commons
Inutile girarci intorno: l'estate scorsa abbiamo vissuto un sogno fantastico, inaspettato e per questo ancora più entusiasmante, ma la vittoria ad Euro 2020 è destinata a rimanere confinata in quell'arco temporale, avvolta da una bolla magica, come in una favola. Il livello della nostra Nazionale forse non sarà così basso come si è visto ieri sera, ma quando non si è in grado di qualificarsi per due volte di fila al Mondiale, venendo eliminati da Nazionali modeste come Svezia, Svizzera e Macedonia, forse è giunto il momento di fare i conti con la realtà.
Nemmeno le parole di Messi e Scaloni, che alla vigilia della partita avevano descritto l'Italia come sfortunata e in maniera fin troppo rispettosa come la virtuale favorita del Mondiale, qualora si fosse qualificata, sono riuscite ad infondere un po' di orgoglio ai giocatori azzurri, capaci di rimanere in partita solo per una ventina di minuti.
Troppo ampia la differenza a livello tecnico tra chi può schierare in avanti un trio composto da Messi, Lautaro e Di Maria e chi risponde con Bernardeschi, Belotti e Raspadori, ma ciò non toglie che il giusto atteggiamento mentale, anche dopo essere passati in svantaggio, avrebbe potuto, se non riequilbrare le sorti della partita, almeno rendere più onorevole la sconfitta.
Sotto di due goal all'intervallo, i nostri, invece di tornare in campo come ci si sarebbe aspettato con la voglia di azzannare le caviglie degli avversari, si sono ripresentati con l'unica intenzione di non prenderne altri, nell'attesa che l'arbitro mettesse fine alle sofferenze attraverso il triplice fischio finale. Ne è nato uno show in stile Harlem Globetrotters, con lo sparring partner di turno a fare la figura dello scemo e da contorno ai vari colpi di tacco, tunnel, dribbling e altre giocate spettacolari.
Potrei soffermarmi sul fatto che, ormai da almeno un paio di decenni, in Italia manca il ricambio generazionale e che obbligare i grandi Team a schierare una squadra under 23 nei vari gironi della Serie C, per abituare i giovani a competere in un campionato di livello, dovrebbe diventare una riforma centrale nei pensieri di chi ha cuore le sorti del nostro calcio, ma mi sembrerebbe di ripetermi e sinceramente, anche io, come la spia di una vettura capace di percorrere mezzo milione di chilometri, sono vicinissimo a gettare la spugna.
Mancini è stato capace di effettuare un grande lavoro nei primi tre anni, riuscendo a dare un'identità di gioco alla squadra e a restituire a tutti l'orgoglio di vestire la maglia azzurra, ma probabilmente anche lui si è fermato mentalmente a Wembley, sentendosi arrivato con il trionfo all'Europeo. Riattaccare la spina dopo averla tolta diventa spesso molto più difficile che ripartire da zero, ma Gasperini a parte, l'ultimo allenatore dalla mentalità europea rimasto in Italia, che dovrebbe tuttavia continuare con l'Atalanta anche la prossima stagione, quali eventuali sostituti si potrebbero trovare, capaci di riformare un gruppo da queste macerie?
Nelle prossime due settimane l'Italia affronterà quattro delle sei partite del proprio girone di Nations League, compresa la doppia sfida alla Germania e la trasferta di Wolverhampton, contro gli avvelenati inglesi. Diverse defezioni stanno decimando ulteriormente il gruppo e il rischio di altre brutte figure è quanto mai concreto, così come quello di un definitivo allontanamento di Mancini.
In tutto questo discorso rimane protetto, tra i comodi braccioli della sua poltrona romana, il presidente federale, Gabriele Gravina. Nel caso ve lo stiate chiedendo, alle dimissioni non ci pensa nemmeno lontanamente, così come ad applicare quelle riforme di cui ogni tanto blatera, necessarie per rilanciare un movimento sempre più destinato a scivolare verso il basso, sia a livello di club che di nazionale.
Auguri, ne abbiamo bisogno.
Il calcio è uno sport bello, suscita emozioni buone e cattive, il fine settimana guardavo le partite per scommettere, in una di queste ha vinto la FRANCIA, ho vinto la scommessa, ma il risultato ha causato infortuni e più infortuni, non mi piace vincere come che, mi sono sentito male, ho visto tante persone entrare in campo e finire tutto, tutto questo è sfortunato
Amico se hai un contatto discord o telegram sarebbe interessante parlarci, la tua abilità sulle scommesse e nelle previsioni degli eventi sportivi è molto interessante 😉
Hi, @frafiomatale,
Thank you for your contribution to the Steem ecosystem.
Please consider voting for our witness, setting us as a proxy,
or delegate to @ecosynthesizer to earn 100% of the curation rewards!
3000SP | 4000SP | 5000SP | 10000SP | 100000SP
This post has been upvoted by @italygame witness curation trail
If you like our work and want to support us, please consider to approve our witness
Come and visit Italy Community
Hi @frafiomatale,
my name is @ilnegro and I voted your post using steem-fanbase.com.
Come and visit Italy Community
That match was a pointless waste of time. You'll beat England - hopefully it won't be as boring as all of England's other matches 😴
England looks very tired. In terms of the quality of the players they are two or three times better than Italy, but they are not in an ideal state of form and perhaps have little interest in the NL. With Italy they will want to win at all costs, but if we are lucky maybe a draw will come out of it 😉😄
We're just dreadful tactically. Every game, we'll attack for 15 minutes and then defend for 75. If we're lucky, we'll score in those 15 minutes - usually we don't. Much like what we saw in the Euros final.
It's also important that over the course of 90 minutes, we play at least 4 Right Backs. A couple are put on the left, sometimes in midfield and sometimes in centre defence. We'll always have at least 2 Right Backs on the pitch. I believe it was Gareth Southgate who played Kyle Walker at Centre Back after he became the most expensive Right Back in the World.
It's just too boring for me to watch any more 😴
Thank you for your support guys!
Thank you for your support, really appreciated!
Come vedi pero posso votare i post.... Ma non posso neanche commentare!...
In Steem World se faccio click sull ultimo commento che ti ho fatto mi porta su questa pagina:
