Lo scandalo Enron
Il 2001 è l'anno che nella mente degli americani e di tutto il mondo viene tristemente associato agli attentati di Al Qaeda al World Trade Center e al Pentagono, nello stesso anno gli Stati Uniti furono colpiti da un altro trauma, incubo per molti lavoratori: il fallimento della Enron, gigante dell'energia e del trading delle commodities con più di 20.000 dipendenti e operante in più di 40 paesi.
La storia
Le origini della Enron risalgono al 1985 quando iniziò la sua vita come compagnia che gestiva condotti interstatali a seguito della fusione di Houston Natural Gas e InterNorth, con sede ad Omaha. Kenneth Lay, l'ex numero uno della Houston Natural Gas, fu inizialmente designato amministratore delegato e l'anno successivo assunse la carica di presidente.
Dal settore dei gasdotti, Enron iniziò negli anni ad espandersi in altri settori. Nel 1989 Jeffrey Skilling, allora consulente alla McKinsey & Co., ebbe l'idea di collegare il gas naturale ai consumatori in più modi, trasformando efficacemente il gas naturale in una merce. Enron adottò l'idea e la chiamò Banca del gas. Il successo della divisione spinse Skilling ad unirsi a Enron come capo della Gas Bank nel 1991. Nel 1999, l'azienda lanciò la sua unità di servizi a banda larga e Enron Online, il sito web della società per il commercio di materie prime, che divenne presto il più grande sito di business al mondo. Circa il 90% del suo reddito alla fine proviene da operazioni su Enron Online.
La crescita di Enron è stata rapida. Nel 2000, il fatturato annuale dell'azienda raggiunse i 100 miliardi di dollari USA. Venne listata come la settima azienda americana su Fortune 500 per dimensioni e la sesta più grande compagnia energetica del mondo. Il prezzo delle azioni della società raggiunse un picco massimo di $ 90 Stati Uniti prima del fallimento.
Il crack
Nel 2001 cominciarono ad apparire le prime crepe all'interno di Enron. Nell'agosto di quell'anno, Jeffrey Skilling, una forza trainante nel rinnovamento di Enron e il CEO della compagnia di sei mesi, annunciò la sua uscita, e Lay ricominciò ricoprì il ruolo di CEO. Il direttore finanziario Andrew Fastow fu sostituito e la Securities Exchange Commission (la Consob americana) avviò un'indagine sulle partnership di investimento guidate da Fastow. Tale indagine avrebbe in seguito dimostrato che una rete complessa di partnership era stata progettata per nascondere il debito di Enron. Nell'ottobre 2001, la Enron registra una perdita di $ 618 milioni, la sua prima perdita trimestrale in quattro anni, e il 2 dicembre dello stesso anno dichiara fallimento invocando il Chapter 11 ovvero la regolamentazione americana per la gestione delle bancarotte aziendali che prevede un'amministrazione controllata e blocca automaticamente ogni azione dei creditori, congelando di fatto il business.
Ma come si spiega il fatto che la settima azienda per dimensioni americana sia crollata nel giro di pochi mesi? In realtà la situazione della Enron era critica da diversi mesi. Il debito di Enron, a seguito di sbagliati investimenti, era stato abilmente nascosto truccato sotto gli occhi della sua società di revisione, Arthur Andersen. La società poi aveva ricevuto agevolazioni dai partiti politici americani in cambio di finanziamenti alle proprie campagne elettorali.
Conclusione
Il processo iniziò a Houston il 30 gennaio del 2006 e in pochi mesi sancisce inizialmente le seguenti condanne: 24 anni per Skilling (poi diventati 14) , 6 anni per Fastow e 45 per il presidente Lay che non resse il colpo e mori d'infarto quell'anno. Nel 2002 sotto il governo Bush fu firmata la legge antiscandali, che prevedeva innalzamento delle pene per frodi contabili, divieto alle società di revisione di gestire attività consulenziali presso lo stesso cliente, obbligo di comunicazione per le aziende nel caso di grosse transazioni non risultanti sui libri contabili e aumento del budget per la SEC.
Fonti: corriere.it,sole24ore
Una notizia ben articolata e molto interessante! Grazie e un saluto @giornalista
Grazie @giornalista! Lessi il libro su questo caso tempo fa e l ho ritenuto un caso interessante da condividere!
Mi ricordavo la notizia, ma dato che ero un'adolescente sbarbatello non sapevo bene di cosa si trattasse, quindi mi ha fatto piacere saperlo!
Fu soltanto l’inizio di una serie di scandali che la legge “antitruffa” non riusci’ a bloccare...è stato un piacere raccontarvelo!