La linea tra geniale e inutile di Datum
Probabilmente ne abbiamo sentito parlare moltissime volte di come la blockchain e il mondo della decentralizzazione abbiano il potere di ridare potere ai comuni utenti invece che alle multinazionali.
Sinceramente ad oggi siamo ben lontani da ottenere quanto promesso dalla blockchain, e probabilmente in molti se ne saranno anche accorti con il crollo che continua da inizio 2018. Ma facciamo un'ipotesi investa, ed immaginiamo per un secondo che il mercato sia bullish, che BTC sia intorno ai $40,000-$60,000 promessi e che un'idea come Datum ci venga presentata, sì, sono abbastanza obbligato a menzionare una ottimale di mercato, perché con quanto accaduta con la questione Facebook, non sono troppo sicuro che in molti sorrideranno all'idea di utilizzare Datum.
Di cosa si tratta?
Datum è in maniera semplicissima, un'app che ci paga per condividere dati con il server decentralizzato.
Facciamo subito qualche esempio citato dal sito internet:
Se colleghiamo il nostro indirizzo email, l'intelligenza artificiale di Datum avrà la possibilità di leggere le nostre email e eseguire analisi di mercato per i possibili clienti, ad esempio, un rivenditore Apple potrà usare Datum per analizzare quante persone hanno ricevuto email di pre-ordine per il nuovo iPhone.
Se colleghiamo invece il nostro conto corrente, Datum potrà vedere in tranquillità quanto spendiamo e dove spendiamo ogni giorno. Un supermercato potrà quindi utilizzare Datum per calcolare il giorno migliore durante la settimana, o durante il mese, in cui le persone spendono di più per fare la spesa.
Questi due esempi non li ho inventati, ma sono proposti direttamente nel sito internet (https://datum.org/). Sinceramente sono due esempi parecchio inquietanti.... Non ho molto interesse a tenere segrete le mie spese, e uso la carta di credito per cose dove la privacy non è troppo importante, ma mi rendo conto che per molte persone questo potrebbe non essere il caso, anche perché mi sono spostato sulle privacy coins proprio per tenere personali tutte le transazioni che non voglio nessuno a vedere. Probabilmente lo stesso discorso vale per la mia casella di posta... collegherei mai il mio indirizzo più attivo? Ovviamente no, però forse quello che uso per lo spam sì, perché alla fine lo sappiamo, abbiamo tutti un secondo indirizzo dove buttiamo un po' qualsiasi cosa.
Ci proverò
Il sistema in verità non si ferma ai due esempi menzionati, ma propone anche opzioni aggiuntive come ad esempio caricare i propri documenti per eseguire un KYC facile tutte le volte che lo si desidera.
In verità esiste una versione Beta disponibile sia per Android che per iOS, e sinceramente la voglio provare. Il motivo per cui sono interessato a provarla è che non credo il team di Datum sia arrivato a sviluppare esattamente quello che dicono.
Analizzo due semplici punti:
Per avere un KYC sicuro qualcuno deve verificare che i documenti siano reali, mi aspetta di più invece una soluzione simili a quella di Civic dove chiunque possa caricare un po' quello che si voglia.
L'unica app di cui sono a conoscenza per ottenere accesso alle transazioni delle carte di credito è Yodlee, e il sistema non è nemmeno supportato per tutte le banche del mondo, anzi, fuori dagli USA il sistema è abbastanza limitato. Dubito fortemente che Datum abbia ottenuto partnerships con diverse banche e che sia in grado di ottenere accesso a tali servizi.
Considerando questi semplici due punti non credo il sistema ad oggi abbia pericoli di privacy, e se anche li avesse come detto prima userò l'email per lo spam e qualche informazione falsa, anche perché credo che questo sia il miglior possibile test che si possa fare. Se un cliente compra dati che non sono reali, il sistema non avrà futuro in nessun modo, se invece, Datum, riuscisse a captare esattamente cosa sia vero e cosa sia falso, allora ci potremmo trovare davanti ad una tecnologia non indifferente.