Le avventure della sarta
Ho iniziato a cucire aiutando mia nonna con i suoi vestiti: imbastiture, orli, cerniere, ... tutte le basi per poter poi passare a qualcosa di più complicato.
Dopo un mesetto, ho iniziato a fare cose semplici per me. Ovviamente, il primo impatto con la tagliacuci ha causato qualche buco nei miei vestiti, problemi risolti coprendo con nastri, raso, per fare apparire gli errori come particolari scelti e ragionati. Poi ho finalmente iniziato a "prenderci la mano" e, dopo un annetto, anche amici e parenti hanno iniziato ad affidarsi a me (che coraggio!!). Tutte le prove, le misure, i modelli, venivano fatti con la nonna di guardia, in modo che potesse correggermi in caso di errore.
Un giorno, una mia cugina mi chiese una camicetta e me ne lasciò una come modello, dicendo che le stava benissimo e di farla esattamente così. Avevo preso tutte le sue misure, ma mi fidai e copiai la camicetta che mi era stata lasciata.
Arriva il giorno della prima prova. Io e la nonna tutte soddisfatte per l'ottimo lavoro, attendiamo l'arrivo della cugina.
Puntualmente si presenta, si spoglia e prova la camicia.
Silenzio.
Lei tutta contenta dice che le piace tantissimo. Io, invece, divento bianca come un lenzuolo e non so che fare. Presa dal panico guardo la nonna: di solito lei è sicura di sé e ha sempre risposta e soluzione pronta, ma, purtroppo per me, stavolta anche aveva una faccia disperata. Sul retro della camicia (aveva la chiusura dietro), mancavano 15cm!!
Dopo qualche minuto passato a dire cose a caso, mentre la cugina si guardava allo specchio ignara di quanto accadeva dietro di lei, a mia nonna viene in mente che era avanzato abbastanza tessuto per rifare il retro e me lo indica senza farsi vedere. Sospiro di sollievo.
Avvisiamo la cugina che la prova è terminata, aspettiamo che esca è appena chiusa la porta, ora più rilassate, scoppiamo a ridere per quel che è appena successo.


Tutte le immagini sono di mia proprietà, realizzate con iPhone 5 e rielaborate con app Snapseed
Un bel passatempo il cucito, ma ci vuole pazienza, cosa che a me manca. Brava.
😊